COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Per far comprendere ai bambini il significato di  questa ricorrenza , molto sentita  nel nostro territorio ,siamo ricorse alla LEGGENDA DEL CRISANTEMO (www.maestrarosasergi.wordpress.com)

In una casetta del bosco vivevano una mamma e una bambina. Intorno alla casetta sbocciavano bellissimi fiori; quando giunse la brutta stagione, tutti i fiori appassirono.

Solo uno era rimasto alla bimba, perché ella lo aveva conservato in casa.

Un giorno la mamma della bimba si ammalò gravemente; allora colse il fiore e l’offrì alla Madonna, perché facesse guarire la sua mamma.

Mentre pregava sentì una voce: << La tua mamma vivrà tanti anni quanti sono i

petali del fiore che mi hai donato!>>. La bimba contò i petali del fiore e vide che erano pochi; allora per amore della mamma, ridusse i pochi petali in tante striscioline. Così i petali divennero molti e la mamma visse per tanti  e tanti anni.

Nacque così il crisantemo, il fiore dai mille petali.

Ii bambini sono stati, attraverso domande stimolo,  a verbalizzare spontaneamente   esperienze e vissuti e sono stati invitati a realizzare un crisantemo colorato e completato con fili di lana.

Poesia di I. Calzolari

I crisantemi

Questi bei crisantemi bianchi
sono per il nonno
che non è più tornato;
e si che l’ho aspettato
ogni sera
e nella mia preghiera
l’ho sempre ricordato.
Questi bei crisantemi bianchi
sono per il nonno
che non è più tornato.

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Uno strano giardino

Novembre, mese dei morti

quanta tristezza tu porti!

Ma i cimiteri grandi e piccini

diventan giardini:

e a sera, pei tanti lumini

lontani e vicini,

sembrano cieli stellati

di regni incantati.

(B. Marini )

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Giorno dei Morti
Domani forse saremo più freddi.
Domani forse saremo commemorati,
fors’anche pianti, dimenticati.
Preghiamo noi oggi per loro.
Altri, domani, pregheranno per noi.
È una lunga catena di preghiere,
di rimpianti, di ricordi del passato.
È una lunga catena d’amore e di
dolore
che d’anno in anno mestamente si
rannoda,
che in mutuo nostalgico richiamo
lega
tutti i viventi d’oggi a tutti i morti.L. Pagani————————————————————————————–

Al cimitero
Chi entra non faccia rumore.
Preghi, che Dio l’ascolti,
per tanti cuori sepolti,
per chi è ora seminato
in questo lembo di prato.
Tutti abbiamo da ricordare
qualcuno che non può tornare.

(di R. Pezzani)

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