ESTATE:POESIE

maestra maria:

Poesie sull’ estate

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PAESE DELLE VACANZE

Il Paese delle Vacanze
non sta lontano per niente:
se guardate sul calendario
lo trovate facilmente.
Occupa, tra Giugno e Settembre,
la stagione più bella.
Ci si arriva dopo gli esami.
Passaporto, la pagella.
Ogni giorno, qui, è domenica,
però si lavora assai:
tra giochi, tuffi e passeggiate
non si riposa mai.

(Gianni Rodari)

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VACANZE PER TUTTI

Filastrocca vola e va
del bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena

e fa castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate

e prende la doccia delle cascate..
E chi quattrini non ne ha?
       Solo resta in città:
       si sdraia al sole sul marciapiede,

       se non c’è un vigile che lo vede,
       e i suoi battelli sottomarini
       fanno vela nei tombini.
       Quando divento Presidente

       faccio un decreto a tutta la gente:
– Ordinanza

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Alla scoperta del corpo

   Conosciamo il nostro corpo con una simpatica filastrocca tutta da mimare!

Si parteeeee!

 

Filastrocca TOCCA TOCCA

TOCCA LA TESTA, TOCCA LA BOCCA,
TOCCA IL NASO, TOCCA L’OCCHIO,
TOCCA LA GAMBA, TOCCA IL GINOCCHIO.
filastrocca vecchia vecchia,
TOCCA LA SCHIENA, TOCCA L’ORECCHIA
tocca il pollice, il mignolino,
TOCCA LE SPALLE, TOCCA IL PIEDINO,
TOCCA LA PANCIA, TOCCA IL PETTO,
TOCCA LA COSCIA, TOCCA IL CULETTO,
PER GUADAGNARE UN ALTRO CONFETTO!

http://www.wikitesti.com/index.php/Filastrocca_tocca_tocca

scopriamo il corpo umano (1) scopriamo il corpo umano (2)

 

alla scoperta del corpo (2)

 

Laboratorio : Il corpo umano  scopriamo il corpo umano (4)

scopriamo il corpo umano (5)

 

Ed ecco il  il nostro nuovo amico  Jazz ( nome scelto dai bimbi)

scopriamo il corpo umano (6)

Divertiamoci a ricomporre scopriamo il corpo umano (8) scopriamo il corpo umano (9) scopriamo il corpo umano (10) scopriamo il corpo umano (11) scopriamo il corpo umano (15)   scopriamo il corpo umano (12) scopriamo il corpo umano (13) scopriamo il corpo umano (14)

Il corpo umano al computer

 

scopriamo il corpo umano

Sono fatto così!

scopriamo il corpo umano (7)

La tombola dei numeri

La tombola dei numeri con tappi riciclati!

Il primo passo per avvicinare i bambini al mondo dei numeri

con il gioco,e visto che si sono divertiti tanto, faremo anche quella delle vocali e dell’ alfabeto.

 

 

La tombola dei numeri (3) La tombola dei numeri (2) La tombola dei numeri La tombola dei numeri (1)

Invito festa fine anno

maestra maria:

Diploma , inviti e saluti alla maestra

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Vieni alla festa di fine anno

in vacanza è ora di andare,

prima però vi dobbiamo salutare.

La festa di fine anno

è il giorno più bello: tutti lo sanno

Con le maestre festeggeremo

e tutti quanti promossi saremo.

Mirò editori( Emma Valli)

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Pensiero per la maestra

 

Ciao maestra

Che allegria,che festa

niente compiti da fare,

cara maestra ti voglio salutare,

l’anno prossimo poi, rincontrare.

Baci e saluti ti voglio donare

e per le vacanze mi vado a preparare!

saluti alla maestra

STAMPA “Saluto alla maestra

DIPLOMA  FINE ANNO SCOLASTICO

diploma laurea

diploma  fine anno 2

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Schede sulle espressioni delle emozioni

Schede didattiche  per esprimere , riconoscere e giocare con le emozioni.

Scarica il  PDF  “Gioco con le espressioni del viso

COPERTINA

Triste Le espressioni delle emozioni (4) felice cARTELLONE

 

 

Le schede completate possono formare un simpatico libricino da regalare ai bimbi al termine del percorso

Educazione stradale

maestra maria:

Educazione stradale: poesie e filastrocche

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L’ educazione stradale, prescritta dall’ articolo 230 del Nuovo Codice e del D.M. 5 agosto 1994 della stradale, rientra nell’ azione formativa primaria della scuola di ogni ordine e grado, ed è finalizzata allo sviluppo nei giovani del rispetto della tolleranza nei confronti del diverso, allo sviluppo integrale dell’ uomo e del cittadino e alla responsabilità e consapevolezza della strada

La scuola dell’Infanzia, intesa come ambiente educativo, è il primo gradino del sistema scolastico ed ha il compito di partire dal vissuto del bambino e dalle esperienze che compie nella strada,per arrivare, in maniera gioiosa, al rispetto delle principali regole di circolazione e sensibilizzarli ai problemi legati ai rischi che incontrano nella vita di tutti i giorni.

Attraverso il dialogo, la discussione collettiva, il gioco, l’ esplorazione i bambini scoprono le regole civiche che svilupperanno nei successivi cicli

Le attività sono svariate e molteplici :

Giochi motori-percorsi

Lavori di gruppo-inventiamo…

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Testi di canzoni sugli animali

Animali

Tricarico

U…u…u c’è la scimmia nel deserto che fa
gr…gr…gr c’è la tigre nella giungla che fa
io…i…i…l’elefante in un laghetto che fa
o…

a…a…a… la pantera nel deserto che fa
cru cru cru il fenicottero sta su una gamba
ps…ps…ps…il serpente sopra a un ramo che fa
iu…

au…au…au la gazzella nel deserto che fa
gr…gr…gr…il leone nella giungla che fa
i…i…i…il gorilla sull a palma che fa
u…
e…e…e…stan cantando il loro canto di felicita’
che selvaggio come il vento se ne va va va va
e nessuno mai fermarlo mai potrà

e il mare è blu…e il cielo è blu
e lei è bella…sempre di più
qui c’è un segreto…la vita eterna
e chi lo vuole deve pagare…money!
u…u…u…tutti quanti gli uomini stan cantando
il loro verso d’amore e di felicità

e…e…e…ma nascosti nella giungla ci sono
con le reti degli uomini che voglion catturarli
per portarli via lontano via da qua
gli han catturati già e gridano

u…u…u…c’è la scimmia nella gabbia che fa
gr….gr….gr…c’è la tigre nella gabbia che fa
i…i…i…l’elefante nella gabbia che fa

a…a…a…la pantera nella gabbia che fa
crucru…cru il pappagallo nella gabbia che fa
ps…ps…ps il serpente nella gabbia che fa

ma…ma…ma…una tribù d’indigeni selvaggi
ma…ma…ma…una tribù d’indigeni guerrieri
ma…ma…ma…una tribù d’indigeni corre lì per liberarli

liberano tutti gli animali nella notte…notte
poi dal cielo un fulmine che brucia brucia tutto quanto
e solo al mattino della notte non si ricorderan più…

restera’ un ricordo che pian piano e’ diventato un sogno
io ero un selvaggio che correva col leone nel vento
ma cosa sono ora io non lo so

e il mare è blu…e il cielo è blu
e lei è bella…sempre di più
qui c’è un segreto…la vita eterna
e chi lo vuole deve pagare…money!

il cielo blu…il mare blu…con un assegno…si lo dia pure a me
thank you thank you e ora è suo…il cielo blu

……………………………………………………………….

 

Il Miglior Amico Degli Animali

Roberto Vecchioni

 

Il migliore amico sempre, di tutti gli animali,
del coniglietto senza tana è lui!.
Il migliore amico sempre, di tutti gli animali
dei cervi, degli angeli e dei cinghiali.
Il migliore amico sempre, in terra, in mare,
lassù quaggiù si chiama barbidu.
il gufo dice uhuh ,il cucculo cucu,
e le rane cantano cra cra
e la talpa cosa fa?… barbidu

il migliore amico sempre, ormai chi non lo sa ,
se c’è bisogno è il primo ad esser là.

Il migliore amico sempre, di tutti gli animali,
di pesci uccelli, e cobra con gli occhiali.
In terra, in mare, lassu quaggiu si chiama barbidu..

è lui che fa tane, li nutre se hanno fame, lupi e pecore con lui per via sono tutti in armonia.
Il migliore amico sempre, di tutti gli animali del gallo delle vespe e dei maiali

Il migliore amico sempre… barbidu
Il migliore amico sempre… barbidu
Il migliore amico sempre… barbidu
Il migliore amico sempre… barbidu

………………………………………………………………

 

I TRE PORCELLINI

(Daniela Goggi)

In un tiepido mattin
se ne vanno i porcellin
dimenando al sole il loro codin
spensierati e birricchin

Il piu’ piccolo dei tre
ad un’tratto grida:”ahimè!
Da lontano vedo il lupo arrivar
non facciamoci pigliar”

Prima chiudono il porton
poi si affaciano al balcon
Or che’ il lupo non puo’ prenderli piu’
tutti e tre gli fan:”Cucu’!!”

Siam tre piccoli porcellin
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividera’
Tralalalala!!!

Siam tre piccoli porcellin
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividera’
Tralalalala!!!

Siam tre piccoli porcellin
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividera’
Tralalalala!!!

Marcia indietro fanno allor
filando a gran velocita’
mentre il lupo corre ancora
a casa sono gia’
“AH! AH! AH! “
…che bell’affare
il lupo non potra’ cenar

Prima chiudono il porton
poi si affacciano al balcon
Or che’ il lupo non puo’ prenderli piu’
tutti e tre gli fan:”Cucu’!!”

Siam tre piccoli porcellin
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividera’
Tralalalala!!!

Siam tre piccoli porcellin
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividera’
Tralalalala!!!

Siam tre piccoli porcellin
siamo tre fratellin
mai nessun ci dividera’
Tralalalala!!!

…………………………………………………….

 

Il maggiolino Cicciaboccia

Testo: G. Bonaveri e G. Mandreoli

Nel bel mezzo del giardino su una foglia se ne sta
un grassoccio maggiolino vuoi sapere cosa fa
prende shampoo e spazzolone ed in fretta se ne va
nella goccia di rugiada che ha lasciato l’acquazzone

Insapona le sue alette scivolando qua e là
poi risciacqua le zampette e un saltino adesso fa
una gira giravolta, poi un’altra ne farà,
ma che buffo poi ripete tutto quanto un’altra volta

Il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
scopre un ballettino che puoi fare pure tu

Il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
scopre un ballettino che puoi fare pure tu

maggiolino
Cicciaboccia
maggiolino
Cicciaboccia

Ha bagnato un millepiedi che passava per di là
tanta schiuma come neve col sapone poi farà
soffia sulle bollicine che van verso il cielo blu
tante piccole stelline che risplendono lassù

E’ contento il maggiolino mentre fermo se ne sta
sotto il sole del mattino ad asciugarsi sogna già
tante bolle di sapone dai riflessi rosa e blu
mentre dorme russa un poco sembra canti una canzone

Il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
scopre un ballettino che puoi fare pure tu

il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
inventa un ballettino che puoi fare pure tu

mentre fai la doccia lo puoi fare pure tu
mentre fai la doccia lo puoi fare pure tu

…………………………………………………………

 

Io e il mio cane Sebastiano

Io e il mio cane addormentati,
da un nascondiglio rasserenati
Nessuna impresa
Nessuna attesa
Così…
Io e il mio cane
lo stesso passo
In fondo a un fosso
cercare il mare
Poi camminare,
si può toccare laggiù…
Scende in strada
corre e vola
È il suo modo di ridere,
di cantare a squarciagola
e non c’è giorno che non sia così
Io e il mio cane
caduti in piedi
Se non ci vedi mai più tornare
sappiamo di un posto
che non si vede da qui
Scende in strada
corre e vola
È il suo modo di ridere,
di cantare a squarciagola
e non c’è giorno che non sia così

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Pesciolino rosso

A. Bigarelli – U. Zini – A. Bigarelli

Solista:
Pesciolino rosso che nuoti nel mio coccio
Forse sogni un fosso, certo sogni un fosso
Pesciolino rosso scusami se
Non esiste un fosso pulito per te

Coro:
BAM BAM – BAM BAM BA DA DA
BOM BOM – BOM BOM BO DO EH !OH!
BAM BAM – BAM BAM BA DA DA
BOM BOM – BOM BOM BO DO

Solista:
Pesciolino rosso che nuoti nel mio coccio
Forse sogni un fiume, certo sogni un fiume
Pesciolino rosso credi a me
Oggi non c’è un fiume pulito per te

Io con te mi ci tufferei
Dentro al fiume poi nuoterei
Fino al mare ci arriverei
Quanti amici che mi farei!

Coro:
Sai, purtroppo oggi non si può
E’ proibito, già lo so
C’è un cartello scritto in grande là:
”Acqua sporca ed inquinata qua!”

Solista:
Pesciolino rosso che nuoti nel mio coccio
Forse sogni un fosso, certo sogni un fosso
Pesciolino rosso scusami se
Non esiste un fosso pulito per te

Coro:
BAM BAM – BAM BAM BA DA DA
BOM BOM – BOM BOM BO DO EH !OH!
BAM BAM – BAM BAM BA DA DA
BOM BOM – BOM BOM BO DO

Solista:
Pesciolino rosso che nuoti nel mio coccio
Forse sogni un fiume, certo sogni un fiume
Pesciolino rosso credi a me
Oggi non c’è un fiume pulito per te

Coro:
Pesciolino ma cosa vuoi?
Dentro al fiume avrai dei guai
Pesci grossi non troverai
Ma detersivi e schiuma, sai!
Sai, purtroppo oggi non si può
E’ inquinato tutto qui
C’è un cartello scritto in grande là:
”Acqua sporca ed inquinata qua!”

Solista:
Pesciolino rosso che nuoti nel mio coccio
Forse sogni un fosso, certo sogni un fosso
Pesciolino rosso scusami se
Non esiste un fosso pulito per te

Solista:
Pesciolino rosso che nuoti nel mio coccio
Forse sogni un fiume, certo sogni un fiume
Pesciolino rosso credi a me
Domani avrai il tuo fiume pulito che c’è

BAM BAM – BAM BAM BA DA DA
BOM BOM – BOM BOM BO DO EH !OH!
BAM BAM – BAM BAM BA DA DA
BOM BOM – BOM BOM BO DO

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Il topo Zorro

L. Chiosso – M. Venturi – A. Amadesi

Il Gatto Gonzales
laggiù in California
di giorno è cattivo
e di notte poi si sbornia.
Il mondo dei topi
per lui si dispera
e deve pagargli
tante tasse col groviera.
Ma un fiero ribelle
ha detto di no
e ieri la guerra
a Gonzales dichiarò.

Zic zac zic zac è il Topo Zorro
zic zac zic zac tutto coraggio
zic zac zic zac per un assaggio
con la spada fa la zeta sul formaggio.

Zic zac zic zac il Topo Zorro
zic zac zic zac che spadaccino
zic zac zic zac dopo un inchino
fa la zeta sul formaggio pecorino.

Il Gatto Gonzales
cattura Maria
che per Topo Zorro
è la meglio che ci sia.
E il nostro campione
salito a cavallo
il bieco Gonzales
sfida a singolar duello.
Un paio di finte
poi uno, due e tre!
gli taglia i baffoni
e lo stende sul pavè.

Zic zac zic zac è il Topo Zorro
zic zac zic zac tutto coraggio
zic zac zic zac per un assaggio
con la spada fa la zeta sul formaggio.

Zic zac zic zac il Topo Zorro
zic zac zic zac la sua Maria
zic zac zic zac si porta via
a mangiar la panna in una latteria.

E la gente dice che la sposerà.

Zic zac.

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“La bella tartaruga”

Bruno Lauzi – P.Caruso

La bella tartaruga che cosa mangerà
chi lo sa
chi lo sa
due foglie di lattuga e poi si riposerà
ah ah ah
ah ah ah

La tartaruga
un tempo fu
un animale che correva a testa in giù
come un siluro filava via
che mi sembrava un treno sulla ferrovia
ma avvenne un incidente
un muro la fermò
si ruppe qualche dente
e allora rallentò

La tartaruga
dall’ora in poi lascia
che a correre pensiamo solo noi
perché quel giorno poco più in là
andando piano lei trovò
la felicità
un bosco di carote
un mare di gelato
che lei correndo troppo
non aveva mai notato
e un biondo tartarugo corazzato
che ha sposato un mese fa!

La bella tartaruga nel mare va perché
ma perché
ma perché
fa il bagno e poi si asciuga dai tempi di Noè
eh eh eh
eh eh eh

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“Furia cavallo del West”

Albertelli – De Angelis

Furia a cavallo del west
che va piu’ forte di un jet
quando fa il pieno di fieno
se no non sta in pie’

Furia a cavallo del west
che beve solo caffe’
per mantenere il suo pelo
il piu’ nero che c’e’
io vorrei salire con te
e con te mezz’ora sarei
il capo dei banditi
prima io son piccolo io
tocca a me giocare con te
sono lo sceriffo io
tu sta zitto sono il capo dei banditi
sono lo sceriffo io
ma su Furia si sta anche in tre

Furia a cavallo del west
che lava i denti col seltz
per poi sorridere bene in fondo e’ sul set
viva la Furia del west
cintura di karate’
per sgominare la banda
piu’ in gamba che c’e’
io vorrei salire con te
e con te mezz’ora sarei
il capo dei Moicani
prima io son piccolo io
tocca a me giocare con te
sono Davy Crockett io
tu sta zitto sono il capo dei Moicani
sono davy crockett io
ma su Furia si sta anche in tre

Furia a cavallo del west
che va piu’ forte di un jet
quando fa il pieno di fieno
se no non sta in pie’

Furia a cavallo del west
che beve solo caffe’
per mantenere il suo pelo
il piu’ nero che c’e’

————————————————-

 

Volevo un gatto nero

Franco Maresca, Armando Soncillo, Framario

Un coccodrillo vero,
un vero alligatore
ti ho detto che l’avevo
e l’avrei dato a te.
Ma i patti erano chiari:
il coccodrillo a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
Non era una giraffa
di plastica o di stoffa:
ma una in carne ed ossa
e l’avrei data a te.
Ma i patti erano chiari:
una giraffa a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
Un elefante indiano
con tutto il baldacchino:
l’avevo nel giardino
e l’avrei dato e te.
Ma i patti erano chiari:
un elefante a te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
mi hai dato un gatto bianco
ed io non ci sto più.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
siccome sei un bugiardo
con te non gioco più.
I patti erano chiari:
l’intero zoo per te
e tu dovevi dare
un gatto nero a me.
Volevo un gatto nero, nero, nero,
invece è un gatto bianco
quello che hai dato a me.
Volevo un gatto nero,
ma insomma nero o bianco
il gatto me lo tengo
e non do niente a te.

——————————————

 

I Colori del Vento

Tu credi che ogni cosa ti appartenga
la terra ogni paese dove vai
ma sappi che invece ogni cosa al mondo
come te ha uno spirito e un perchè
tu credi che sia giusto in questo mondo
pensare e comportarsi come te
ma solo se difenderai la vita
scoprirai le tante cose che non sai!
Hai sentito il lupo che ulula la luna blu
che sai dovè la lince che ne sai
sai cantare come cantan le montagne
pitturare con il vento i suoi color
riscoprendo un po’ d’amore nel tuo cuor!
Dai corri insieme a me nella foresta
fai entrare un po’ di sole dentro te
saprai che non c’è bene più prezioso
e così la ricchezza scoprirai
i fiumi e i lampi sono miei fratelli
e gli animali sono amici miei
insieme nel segreto della vita
in un cerchio che per sempre esisterà
chi sa la vita cos’è
se la fermerai neanche tu saprai
e non sentirai quel lupo il suo cagnare mai
almeno fino a che non lo vorrai
non distinguerne il colore della pelle
nella vita ogni cosa scoprirai
e la terra sembrerà
solo terra finche’ tu non dipingerai
di amore dentro te!

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Passeggiando con il mio cane

B-Nario

Chiudi quella finestra ho la luce negli occhi mi fa stare male (ti prego)
è una cosa che non sopporto quante volte te lo devo dire
in questa casa è cosi dal lunedì al venerdì
è da più di vent’anni che mi sveglio così
ma che bella giornata da passare all’aperto porto fuori il cane (andiamo)
basta che non tiri che non scappi e ti comporti bene
ma che bella sorpresa c’è l’azzurro così sulla città
è da un sacco di tempo che non si vedeva

RIT : passeggiando col mio cane in una via
In una zona di Milano in periferia
Camminando senza fretta in compagnia
Mi sembra una città diversa un po più mia (x2)

Lascio a casa l’auto e niente motorino oggi si va a piedi
C’è il sole
Ti ricordi il grande prato e le partite di pallone (insieme)
Cosa ne dici se lasciamo stare tutto e ci vediamo la
A riscoprire se ancora è tutto come prima
Saranno quasi sei anni dall’ultima volta che ci ho messo piede (si vede)
Dove c’era l’erba e il prato adesso c’è un supermercato
Ogni volta che cambia è un ricordo che passa e se ne va
Quando ti ho incontrata eri li seduta

RIT: x2
Passeggiando passeggiando col mio cane

RIT: x2

——————————————

 

La gatta

Gino Paoli

C’era una volta una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
e una vecchia soffitta vicino al mare
con una finestra a un passo dal cielo blu

Se la chitarra suonavo
la gatta faceva le fusa
ed una stellina scendeva vicina
poi mi sorrideva e se ne tornava su.

Ora non abito più là
tutto è cambiato, non abito più là
ho una casa bellissima
bellissima come vuoi tu.

Ma ho ripensato a una gatta
che aveva una macchia nera sul muso
a una vecchia soffitta vicino al mare
con una stellina che ora non vedo più.

—————————————————–

 

Gli Uccelli

Battiato

Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare.
Aprono le ali ecc.
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.

Altri testi di Franco Battiato
La Cura
E Ti Vengo A Cercare
Insieme A Te Non Ci Sto Più
Bandiera Bianca
La Canzone Dei Vecchi Amanti
Centro Di Gravità Permanente
Voglio Vederti Danzare
Tutto L’universo Obbedisce All’amore
La Stagione Dell’Amore
Cuccurucucu

—————————————————-

 

Il valzer del moscherino

Cristina D’Avena

Beppone russava
Nel grande giardino
E sul suo nasone
Volò un moscerino
Il vento suonava
Un bel valzerino
Così il moscerino
Si mise a ballar.
Rit.
Un lalla un lalla un lallalà
Questo è il valzer
Del Moscerino
un lalla un lalla un lallalà
questo è il valzer
Che fa lallalà
Nel sonno Beppone
Che più non russava
Il naso arricciava
Rideva sognava
Sognava una piuma
Un fiocco di neve
Un petalo di rosa
Caduto dal ciel.
Rit.
Ma un gatto birbone
E pazzerellone
Colpì il moscerino
Graffiò il suo nasone
E il valzer finiva
E il gatto fuggiva
Così per Beppone
L’incanto svanì.
Rit.

———————————————

 

Il coccodrillo come fà

Pino Massara

Oggi tutti insieme
cercheremo di imparare
come fanno per parlare
fra di loro gli animali.
come fa il cane? bau bau
e il gatto? miao
l’ asinello? hi hoo hi hoo
la mucca? muuuuu…!!!
la rana? cra cra
la pecora? beee…!!!
e il coccodrillo?…
e il coccodrillo?…

boh..!!!

il coccodrillo come fa
non c’è nessuno che lo sa
si dice mangi troppo
non metta mai il cappotto
che con i denti punga
che molto spesso pianga

però quand’ è tranquillo come fa sto coccodrillo?…

il coccodrillo come fa
non c’è nessuno che lo sa
si arrabbia ma non strilla
sorseggia camomilla
e mezzo addormentato se ne va.

guardo sui giornali
non c’è scritto niente
sembra che il problema non importi… A chi?
alla gente
ma se per caso al mondo
c’è qualcuno che lo sa
la mia domanda è ancora questa qua!

il coccodrillo come fa
non c’è nessuno che lo sa
si dice mangi troppo
non metta mai il cappotto
che con i denti punga
che molto spesso pianga

però quand’ è tranquillo come fa sto coccodrillo?…

il coccodrillo come fa
non c’è nessuno che lo sa
si arrabbia ma non strilla
sorseggia camomilla
e mezzo addormentato se ne va.

adesso ripetiamo se vogliamo ricordare
come fanno per parlare
tra di loro gli animali
come fa il cane? bau bau
e il gatto? miao
l’ asinello? hi hoo hi hoo
la mucca? muuuuu…!!!
la rana? cra cra
la pecora? beee…!!!
e il coccodrillo?…
e il coccodrillo?…

boh..!!!

il coccodrillo come fa
non c’è nessuno che lo sa
si dice mangi troppo
non metta mai il cappotto
che con i denti punga
che molto spesso pianga

però quand’ è tranquillo come fa sto coccodrillo?…

il coccodrillo come fa
non c’è nessuno che lo sa
si arrabbia ma non strilla
sorseggia camomilla
e mezzo addormentato se ne va.

allora, avete capito come fa il coccodrillo?

lui mezzo addormentato se ne va!

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