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IL colore giallo

Impariamo a riconoscere il colore “GIALLO”con queste semplici schede da stampare e colorare

PDF:IL colore giallo

C’era il giallo

C’era il giallo del sole a mezzogiorno.
C’era l’azzurro del cielo e del mare,
che insieme al giallo del sole
formava il verde del prato.
C’era il rosso del fuoco
che si univa al cielo delle viole
e al sole fino al colore del tramonto.
C’era il nero della notte
che scuriva il giallo, l’azzurro e il rosso
e scriveva tante parole
per raccontare tante novelle
anche alle stelle.

(da “Il rosso va dal gallo” Mondadori)

i limoni gialli

Schede per il colore giallo

La luna e le stelle

Schede per il colore giallo

Cavallucci gialli

Schede per il colore giallo

ALCUNE  ATTIVITA’:

Cavalluccio marino colorato con tempera e ricoperto di sabbia.cavalluccio

Incolliamo tanti pezzettini di carta colorata.incolliamo pezzi di carta giallastella gialla

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Lavoretti, addobbi e letterine di Natale

Sorgente: Lavoretti, addobbi e letterine di Natale

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Stella di Natale o neve per addobbare?

Per realizzare questa stella non occorre molto materiale ma solo del cartoncino rosso, ( stella) e celeste ( neve) , colla e un tantino di pazienza

Il primo passo è :ritagliare 5 strisce di cartoncino (come indicato nella foto)

occorrente per stella

Incollare le strisce :la più lunga al centro, una media a destra e a sinistra e le piccole esternamente ( vedi foto).

primo pezzo stella

Ripetere il tutto per  cinque volte e incollare  fra due stelle/cerchi( per comodità ho usato la colla a caldo)

stella per addobbare

neve per addobbare

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Estate di SAN MARTINO

San Martino

La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.
G. CARDUCCI
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San Martino

Nero il cielo era;
la pioggia fitta al suol precipitava
nè una casa nè una roggia
al meschin si presentava
avanza sconfortato,
le sue gambe eran tremanti
ecco un giovane soldato
si presenta a lui davanti
snello biondo ardito e bello,
ei sta ritto sul cavallo
guarda e subito il mantello
svelto taglia senza fallo
ne dà mezzo al poveretto,
che l’indossa, e il donatore
fissa. Dice ” Benedetto,
sia per sempre il tuo buon cuore.”
Il meschino era Gesù,
e Martin si prosternava
ora non pioveva più,
ecco il cielo rischiarava
riapparì smagliante il sole,
s’udì dolce un’armonia
gelsomini, rose, viole,
infioravano la via.
(N. Giustino)
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San Martino

Umido e freddo spunta il mattino,
ed a cavallo va San Martino
Quand’ecco appare un mendicante,
lacero e scalzo vecchio e tremante
Il cavaliere mosso a pietà,
vorrebbe fargli la carità
Ma nella borsa non ha un quattrino,
e allora dice Oh poverino
Mi spiace nulla io posso darti,
ma tieni questo per riscaldarti
Divide in due il suo mantello,
metà ne dona al poverello
Il sole spunta e brilla in cielo,
caccia la nebbia con il suo velo
E San Martino continua il viaggio,
sempre allietato dal caldo raggio.
Nero il cielo era;
la pioggia fitta al suol precipitava
nè una casa nè una roggia
al meschin si presentava
avanza sconfortato,
le sue gambe eran tremanti
ecco un giovane soldato
si presenta a lui davanti
snello biondo ardito e bello,
ei sta ritto sul cavallo
guarda e subito il mantello
svelto taglia senza fallo
ne dà mezzo al poveretto,
che l’indossa, e il donatore
fissa. Dice ” Benedetto,
sia per sempre il tuo buon cuore.”
Il meschino era Gesù,
e Martin si prosternava
ora non pioveva più,
ecco il cielo rischiarava
riapparì smagliante il sole,
s’udì dolce un’armonia
gelsomini, rose, viole,
infioravano la via.
(N. Giustino)
—————————–

San Martino
Se passa un cavaliere con un pennacchio rosso
sull’elmo è san Martino, senza mantello indosso.
Il sole novembrino che stacca foglie gialle,
pelliccia bionda e soffice gli cade sulle spalle
(R. Pezzani)
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La leggenda di San Martino

San Martino sul destiero
galoppava, galoppava,
tutto avvolto nel mantello,
tutto assorto nel pensiero.
Nero il cielo, freddo il vento
ed un turbine di foglie…
Era autunno. San Martino
galoppando udì un lamento.
“Muoio”, un poverello
ripeteva irrigidito.
San Martino con la spada
tagliò a mezzo il suo mantello.
Che tepore! Al poverino
gli ritorna sangue e vita,
or ch’è avvolto nel mantello
del pietoso San Martino.
Ricomincia a galoppare
nel grigiore il cavaliere
quando tiepido il bel sole,
per prodigio, ecco riappare!
D’un azzurro intenerito
che ricorda primavera
si sinnova tutto il cielo,
pare il mondo rifiorito.
(Olga Siniscalchi)
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Recita per San martino qui

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Commemorazione dei defunti

Fiore realizzato con la digitopittura per i cari defunti .

Anche i nostri piccoli hanno voluto dedicare un fiore ai loro cari….si sono impegnati, hanno pasticciato,qualcuno ha avuto qualche piccola esitazione nel sporcarsi le dita, ma alla fine hanno realizzato questi piccoli capolavori!

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Halloween: disegni da colorare

Disegni da stampare e colorare per la festa di Halloween

Cliccate su ogni disegno per vederlo nella dimensione originale o  qui per la raccolta completa

castello dei fantasmi

Fantasmini

Cappello strega

La zucca

Il pipistrello

Il ragnetto

Il gatto nero

Altri disegni, bandierine e storiella da colorare  qui

Tante poesie qui

Lavoretti qui