0

POESIE PER SAN FRANCESCO

SAN FRANCESCO
Parlava alle cicale, predicava agli uccelli,
e l’albero e l’arbusto erano suoi fratelli.
A la Vergine Santa, con l’anima amorosa :
volgendo la preghiera dicea: «Mistica rosa »,
poi levava la voce in gloria del Signore;
dove posava il piede, ivi nasceva un fiore.
Le agnelle al suo passar accorrevano liete,
le tortore selvagge rendeva mansuete,
ai lupi furiosi donava la dolcezza:
tanta virtù gentile avea nella carezza!
Amava con l’esempio ornare le parole,
e gli umili diceva simili alle viole,
chè germoglian fra’ l verde modeste ed ignorate
ma d’un sottile aroma nel calice beate;
Il Santo aveva lacrime per tutte le sventure,
lieto benediceva tutte le creature:
aveva l’anima pura come il fiore del giglio,
la carità splendeva soave nel suo ciglio:
la carità che i poveri e i dolenti consola;
come una fonte limpida era la sua parola.

Fausto Salvadori

—————————————————

Lodato Sii, Mio Signore

Lodato sii, Signore,
da tutti noi bambini,
per la terra ed il so!e,
per l’acqua e i fiorellini,
per ogni tua creatura,
nostra buona sorella,
e per il cuor che canta
la tua lode più bella.

Luisa Nason

—————————————————-
San Francesco
A quei che avean sol cenci, ai poverelli
parlava come a teneri fratelli:
Dicea: “Se fame vi rimorde e sete,
vostro è il mio pan, vostro è il mio vin, prendete”.
E il bianco pan, l’alfore colme, i vari
panni, le fibbie, i nitidi calzoni,
la morbida e sottil giubba di seta,
tutto ei donava con faccia lieta,
fin la cintura pallida d’argento…
E più donava e più vivea contento!
(A. S. Novaro)

————————————————–

San Francesco
Parlava alle cicale,
predicava agli uccelli,
e l’albero e l’arbusto
erano suoi fratelli.
Le agnelle al suo passare
accorrevano liete,
le tortore selvagge
rendeva mansuete.
Ai lupi furiosi
donava la dolcezza,
tanta virtù gentile
avea nella carezza.
(G. Salvatori)

—————————————–

La predica agli uccelli
Francesco, andando con la compagnia,
alberi vide ai lati della via
ed una moltitudine di uccelli
che piegavano col peso i ramoscelli.
“Fratelli miei, voi grati esser dovete
a chi vi fece creature liete”.
Mentre Francesco così stava a dire,
loro battevan l’ali quasi ad applaudire,
e abbassavano le brune testoline
e allegrezza mostravan senza fine.
Poi disse loro “Andate!”
e a quella dolce voce
in aria si levarono festanti
e si sentivano meravigliosi canti.
(F. Salvatori)
—————————————–
San Francesco e le creature

Francesco diceva: “Noi siamo tutti figli dello stesso padre, del buon Dio che è in cielo, e che è il Creatore di tutte le cose: il sole, la luna, i fiori del prato, gli uomini e tutti gli animali! “.
Così dunque egli chiamava il bianco bue: «Fratello bue!
E il piccolo asino: « Fratello asino!..
E la gallinella nera: «Sorella gallina!
E l’anitra chiacchierona: «La mia sorella anitra che parla troppo! “.
Così era il poverello, sempre lieto e felice.
Tutto il giorno cantava come un uccello ed era il migliore amico di tutte le creature.
Pietro Worms

———————————————————–

SAN FRANCESCO

Francesco disse a Gesù:
voglio bene al sole,
voglio bene al cielo,
voglio bene al mare,
voglio bene al cuore,
che gode e che si duole,
ed a Suor Chiara ‘l’
e a tutte le piccole sorelle,
pure alle rondinelle
ed a tutte le cose,
alle piccole ghirlande di rose …
e dovrei voler bene solamente a Dio grande …
Perdonami Gesù! …
Gesù rise con gli angeli
e rispose piano:
Voglio bene al sole,
voglio bene al cielo,
voglio bene al mare,
voglio bene al cuore,
che gode e che si duole,
ed a Suor Chiara
e a tutte le piccole sorelle,
pure alle rondinelle
ed a tutte le cose,
alle piccole ghirlande di rose …
e voglio bene al Santo,
a quel piccolo Santo
che mi somiglia tanto.
0

Auguri a tutti i nonni!

i nonni

I NONNI, UN GRANDE DONO

Se mamma non ha tempo di darvi sempre retta,
se anche il vostro babbo è sempre un po’ di fretta…
Sappiate, ciò succede in tutte le famiglie:
son tante le incombenze e il tempo spesso stringe.

Il lavoro, la famiglia, pulire e cucinare…
E il compito difficile di accudire e di educare.
E’ scomodo punire ed essere severi,
ma a loro tocca oggi… A noi nonni è toccato “ieri”.

Adesso i nostri compiti son molto differenti:
saremo disponibili, amorevoli e accoglienti.
Dedicheremo tempo ad ascoltarvi e consolarvi,
se avrete un dì un problema noi potremo anche aiutarvi.

Con noi voi scoprirete il meccanismo delle cose,
insieme le giornate non saranno mai noiose.
Saremo in vostro aiuto con saggezza ed esperienza
ed ogni spiegazione vi daremo con pazienza.

Potremo anche insegnarvi i tanti nomi delle piante,
di storie ne sappiamo e ne inventeremo tante.
Faremo insieme l’orto, pianterem delle verdure,
potremo anche raccogliere le fragole mature.

Faremo un bell’impasto e inforneremo un grande pane,
ne mangeremo tanto, finché passerà la fame.
Poi canteremo insieme, imparerete antichi balli
e ci scateneremo in un frenetico alligalli.

Con voi ci sentiremo meno adulti e più bambini
e costruiremo case con coperte e con cuscini.
Potremo organizzare se volete anche una gita,
vi insegneremo inoltre anche i valori della vita.

Andremo ad osservare in uno stagno dei girini,
avremo tanto tempo anche per coccole e bacini.
Se il cuore avrete in pena, venite senza indugio,
il nostro grande abbraccio potrà essere un rifugio.

Se squillerà il telefono e ci direte “Ti voglio bene”,
saremo meno soli anche quando non siamo insieme.

Serena Riffaldi

0

Cartelloni-schede dei numeri

Ecco dei cartelloni murali per i primi approcci con i numeri.

L’ anno prossimo i bambini dovranno andare in prima e per avvicinarli al mondo dei numeri e facilitarne il riconoscimento, abbiamo presentato loro una filastrocca con riferimenti ad elementi reali ,imitabili dai bambini e perciò, più incisivi per l’ apprendimento.

numeri colorati

 

Il numero 1  e’ un prode soldatino,
il 2 che e’ piccino somiglia a paperino,
il 3 e’ un serpentello di un pifferaio indiano,
il 4 e’ un sediolino per fare un riposino,
il 5 e’ un coniglietto simpatico e carino,
il 6 e’  il manico del mio ombrellino,
il 7 e’ lo strappo che ho fatto nel cappotto,
gli occhiali del nonnino  invece  sono l’8,
il 9 e’ un palloncino dai vividi color,
lo 0 è un anellino che ho messo al mio ditino.

 

Clicca per il prode soldatino da colorare IL prode soldatino colorato

Per i cartelloni  le immagini sono state prelevate dal web e modificate, pertanto appartengono ai legittimi proprietari che potranno richiedere l’ eliminazione delle stesse.
0

POESIE SUI NONNI

Originally posted on °°°FILASTROCCHE,CANTI,POESIE PER L'INFANZIA °°° Giocoliereitaly °°°:

La loro saggezza e la loro esperienza sono un tesoro…….

Nell’ esempio e nelle cure affettuose dei nonni,

i nipoti trovano un compenso alle assenze,

oggi tanto frequenti, per vari motivi dei genitori

(GIOVANNI PAOLO II)
—————————————————————————————

La nonna
La nonna è come un albero d’ argento
che la neve ricopre e muove il vento.
Dice no con la testa e si col cuore
sta presso il fuoco e prega a tutte le ore.
Quando la mamma sgrida , lei perdona
chissa’ perchè la nonna è così buona!

Scuola arcobaleno
Coordinamento di Angelo Latini e Valentina Veronesi
La spiga infanzia

—————————————————————————————

Il nonno
C’è un amico assai speciale
con cui gioco niente male;
con lui scherzo, parlo, rido,
e felice a lui m’affido.
Se ho i compiti da fare
o se invece vo’ a giocare,
non importa, sai perché?
Lui è sempre accanto a me!
Che sia giorno, notte o…

View original 1.103 altre parole