0

Lavoretto di carnevale: il pagliaccio

Carnevale si avvicina  e noi lo aspettiamo con il nostro pagliaccio colorato.

E’ un simpatico lavoro che richiama una festa molto amata e aspettata dai bambini e che ci permette di lavorare con allegria e con gioia.

Per realizzare questo simpatico pagliaccio basta cliccare sull’immagine per  stamparla pagliaccio 

e colorarla seguendo le indicazioni indicate.

I bambini eserciteranno la motricità fine, la coordinazione oculo manuale

la discriminazione visiva e l’ organizzazione spaziale. 

I bambini piccolini ,invece,potranno colorare il pagliaccio liberamente lasciando libera la fantasia.

I pagliacci una volta colorati si possono ritagliare e incollare sulle stecche dei gelati e diventare così dei simpatici segnalibri da portare a casa ed esibire ai genitori.

il pagliacciopagliaccipagliaccio colorato

Altre risorse di Carnevale:

 

 

Advertisements
0

Prime attività di coding unplugged

Prime attività di coding  unplugged

Per iniziare spieghiamo che cosa significa coding.

I coding significa programmazione informatica, giocando i bambini imparano a programmare e a sviluppare il “ pensiero computazionale” ossia l’insieme di tutti i processi che vengono attivati per risolvere e superare un ostacolo in modo creativo.

Un’appropriata educazione al “pensiero computazionale”, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo.

Alessandro Bogliolo afferma :“Il coding dà ai bambini una forma mentis che permetterà loro di affrontare problemi complessi quando saranno più grandi”.

Le attività di coding possono essere unplugged cioè svolte senza dispositivi informatici ,in rete si trovano moltissime idee e materiale facilmente accessibili da cui trarre spunto.

Ecco alcuni link utili:

Blocky

CodeWeek

Code.org

Scratch

Pixel Art

La nostra attività  ha coinvolto i bambini di cinque anni e ha previsto vari momenti.

Primo stadio finalizzato a riconoscere la destra e la sinistra:

  • Esercizi con riferimenti visivi: Macchia rossa  per la destra e blu per la sinistra;

  • Disegnare i contorni delle proprie manine e colorarle;

  • Gioco:vola manine destra,vola manina sinistra;
  • Gioco:Manina destra e/o sinistra piena ,manina destra e/o sinistra vuota (sacco pieno-sacco vuoto);
  • Giochi di direzionalità;
  • Giochi di orientamento nello spazio dell’atrio della scuola seguendo le indicazioni (destra-sinistra) date dalla maestra o da un compagno;
  • Conoscere e completare le frecce direzionali;

  • Associare a dei simboli (frecce) la giusta direzione:avanti,destra,sinistra,indietro;
  • Muoversi nell’atrio o aula seguendo  la direzione indicata dalle frecce;

Nel secondo stadio si presenta l’ape Anita che vuole essere aiutata a raggiungere la sua amichetta.

  • Rappresentazione grafica del percorso seguendo le indicazioni;

coding

(Clicca sull’immagine per stampare la scheda)

Terzo stadio: realizzazione di un reticolo piastrellato realizzato con nastro adesivo

I bambini seguendo le indicazioni ( diverse per ognuno) l’ape Anita a raggiungere,considerato il periodo natalizio, il suo alberello di Natale.

I bambini si sono divertiti e hanno imparato ad usare anche le mattonelle senza la delimitazione del nastro adesivo .

 

0

Libretto con poesia da colorare per la stagione invernale

Poesia sull’inverno con disegni da stampare liberamente,colorare e assemblare in un simpatico libretto per la stagione invernale .

Inverno

Le nuvole sono nere,
quanta pioggia vien dal cielo!
Ecco adesso viene l’inverno
con la neve e con il gelo.
Brr! che freddo ci sarà!
Che altro mai ci porterà?
Con le buone e dolci arance,
mandarini e mandarance.
Poi la festa di Natale
e alla fine il Carnevale.
Spogli ha i rami l’alberello
e il nonnino infreddolito
resta accanto al fuocherello.
Gli animali della terra
dormon tutti nella tana,
ma io corro sulla neve
ché i vestiti son di lana!
R. Marra

STAMPA IL PDF  DA COLORARE

 

DA COLORARE

0

Poesie per l’inverno

Sera d’inverno

Nel camino c’è un fastello
che tien vivo il focherello.
Mamma stira il grembiulino
del suo caro fantolino;
mentre il babbo con la mano
culla il bimbo piano piano.
In un canto del camino
fa le fusa un bel gattino,
mentre fuori, lieve lieve,
in silenzio vien la neve.
Domiziano Vigilai
———–
Ecco l’inverno

Freddoloso, imbacuccato
ecco l’inverno che è arrivato.
Sulle spalle egli ha un saccone
Che ci porti, buon vecchione?
Porti feste? Allegria?
Una lieta compagnia?”
Della stanza nel tepore
ben di cuore
vorrei darti il benvenuto;
ma se penso ai poveretti
il mio labbro resta muto.
Folleggianti in danza lieve
son nell’aria tanti fiocchi;
quanti fiocchi! Quanta neve!
Questo bianco abbaglia gli occhi
lietamente non si lagna
la campagna
chè il buon chicco, chicco d’oro,
che racchiude il gran tesoro
sottoterra è riparato
e lì giace addormentato.
Dorme e sogna.
“Oh, verrà la stagion buona
verso il cielo
drizzerò il mio verde stelo
e poi, grato,
verso quei che han lavorato
pel domani
darò tanti biondi pani.
C.Fontana
Fonte

—————————————

Canzonetta del freddo

Stasera pure il vento
si vorrebbe scaldare:
implora il suo lamento
ad ogni casolare.
Non ho più fiato
per proseguire:
sono freddo gelato,
mi pare di morire;
svegliate il fuoco
che mi riscaldi un poco.
La fontanella ch’è rimasta sola
a recitar la filastrocca
in mezzo alla piazzola
si sente la parola
gelare sulla bocca.
Se il fuoco è spento
e pure il vento
di freddo geme,
la fontanella teme
per quella cosa viva
ch’è la sua acqua sorgiva.
Balbetta
dalla paura stretta
con voce piana
più piana
lontana.
E poi rimane zitta e sola
con uno zipolo di ghiaccio in gola.
I.Drago
Fonte


La canzone della neve

Sotto il morbido mantello

della neve immacolato

dorme l’ erba scolorta,

dorme nudo l’ alberello:

Dorme il ghiro, dorme il tasso,

la lucertola si stira,

lo scoiattolo sospira

con un suon di contrabbasso:

Ma nel solco che lo serra

veglia il seme del frumento;

lo vedremo al sole, al vento

rinverdire tutta la terra:

Lo vedremo al tempo bello

d’oro il campo rivestire;

finge intanto di dormire

sotto il candid mantello.

D.Valeri

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Prima neve

Scendono piccoli

fiocchi leggeri

sopra le tegole

sopra i senteri,

volano e danzano

come per gioco

poi tutto imbiancano

a poco a poco:

Ormai nell’ aria

fiorita d’ ale

s’ annuncia lieto

il Santo Natale

Filippo Falsina

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Pioggia

Pioggia cadi e balzi,

come un gattino birichino,

sui tetti delle case,

sulle auto colorate,

sui grandi prati,

nella terra e dappertutto,

la pioggia di zampette

fa figure rotondette

(Augusta Sforna)

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Fior di neve

Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.

(U. Saba)

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

LA NEVE

I leggeri fiocchetti

discendono dal cielo

e coprono di un velo

alberi,strade tetti.

La neve immacolata

sembra panna montata

A. Cuman Pertile

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Il pupazzo di neve

Un bel gioco emozionante

coi compagni inventerò:

andrò a scuotere le piante

e un pupazzo poi farò

( da 36 storie della buona notte)

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Bene al caldo

Per i piedini caldi stivali

e muffolette per le mani.

Sciarpona rossa,berretto di lana

conto bufera e tramontana.

E i pantaloni e calzettoni

per evitare freddo e geloni.

Poi metto un maglione ben lavorato,

e un giaccone tutto imbottito

così il calduccio è garantito

Corinne albaut,Filastrocche di Natale, Motta junior,1998

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Pupazzo di neve

Son gigante oppure nano

Ho una scopa alla mano.

Son bianco appena fatto

Poi divento un bel mulatto.

Se fa freddo, son ciccione

ma col caldo addio pancione

Salvatore Lastella

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

CHE FREDDO
Neve
Neve che turbini in alto e avvolgi
le cose di un tacito manto.
neve che cadi dall’alto e noi copri
coprici ancora,all’infinito:Imbianca
la città con le case,con le chiese,
il porto con le navi,
le distese dei prati…..
(U. Saba)

Fior di neve
Dal cielo tutti gli Angeli
videro i campi brulli
senza fronde né fiori
e lessero nel cuore dei fanciulli
che amano le cose bianche.
Scossero le ali stanche di volare
e allora discese lieve lieve
la fiorita neve.
(U. Saba)

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

LA NEVE

L’ Italia sottozero

lo stivale è ghiaccato:

Sta la neve sui monti

come panna sul gelato.

Gianni Rodari

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Inverno

In uno splendore di fuoco,

rosse, gialle, bruciacchiate

le foglie se ne sono andate.

L’ albero ora tende

le braccia nodose e nere

verso un cielo grigio e greve

L’ inverno è arrivato

Corinne Albaut

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Primo gelo

Filastrocca del primo gelo

gela la neve caduta dal cielo,

gela l’acqua nel rubinetto

gela il fiore nel suo vasetto,

gela la coda del cavallo

gela la statua sul piedistallo

Nella vetrina il manichino

trema di freddo poverino,

mettetegli addosso un cappotto

di quelli che costano un terno al lotto:

finchè qualcuno lo comprerà

per un bel pezzo si scalderà

Gianni Rodari

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

NELLA NOTTE
“Sulla neve,

nella notte,

chi è passato

solo o a frotte?

Qui c’è un’orma,

qui un’ impronta:

che racconta?

che racconta?”

“Mentre stavi

nel lettino,

qui passava

un topolino.

Mentre stavi

caldo e chiotto,

qui danzava

un bel leprotto.

Le bestiole

più affamate,

tutta notte

son passate?

Son passate,

silenziose,

le bestiole

timorose

M. COMASSI

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

NEVE CHE INNAMORA
I fiocchi scendono
Lentamente,
questa
è l’unica cosa
che sorge nella mente,
ma se ci metti il tuo cuore
vedrai la neve che scende con amore,
vedrai neve sulle montagne,
ma anche nelle campagne,
vedrai bimbi e persone
liberi, incantati
liberi e innamorati.

Tommaso Bragazza

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

FELICITA’ DI NEVE

Fiocchi di neve scendono dal cielo
E coprono di bianco il mondo intero
Tanti bambini dai volti felici
Giocano insieme,
giocan come amici

Ecco la neve che cosa fa,
porta tanta felicità.

Rebecca Pisani

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Il gatto inverno

Ai vetri della scuola, stamattina

L’ inverno strofina la sua schiena nuvolosa

Come un vecchio gatto grigio:

Con la nebbia fa i giochi di prestigio,

e le case fa sparire e ricomparire;

con le zampe di neve imbiancail suolo

e per coda h un ghiacciolo….

Si signora maestra,

mi sono un po’ distratto:

ma per forza,con quel gatto

con l’ inverno alla finestra

che mi ruba i pensieri

e se li porta in slitta

per allegri sentieri

Gianni Rodari

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Bella è la neve bianca

Meraviglioso gioco:

ma non se il tetto manca,

ma non se manca il fuoco.

Avventuroso è il vento,

per vele ed aquiloni:

ma non se il fuoco è spento,

o rotto gli scarponi.

Le stelle su nel cielo

Che visione stupenda:

ma non se sei nel gelo

e dormi in tenda

Pimini,Castelli,Caviezel

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Nevica

A larghi fiocchi

Cade la neve

Dal cielo in terra

Candida e lieve.

Bianco tappeto

Fa per le strade,

sui rossi tetti

morbida cade.

Tutto arrotonda,

tutto ammodella,

agguaglia tutto

la neve bella….

Silenzio e pace!

Cade la neve,

sui rossi tetti,

morbida e lieve

Olindo Grossi mercanti

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Pastello del tedio

Dal grigio della nebbia

Fitta fitta

Traspaiono cipressi

Ombre nere

Spugne di nebbia.

E di lontano dondolando lento

Ne viene un suono

Di campana quasi spento.

Più lontano lontano

Passa un treno

mugghiando

Aldo Palazzeschi

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

La neve

Viveva in una nuvola

Come una gatta in soffitta:

stanotte, zitta zitta

la neve è caduta giù.

Cosa diranno i bambini

A vederla già morta

Sui gradini della porta.

Come un povero caduto lì?

Aveva freddo e nessuno l’ aprì

Renzo Pezzani

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Comignoli freddolosi

Or che la neve ha coperto

d’ un manto i campi e i prati,

i comignoli sul tetto deserto

sono contenti di stare aggruppati:

L’ uno all’ altro vicini,

si sussurrano parole di attea;

aspettano che giù nei camini

un po’ di legna venga accesa.

E, quando una nuvoletta

Di fumo s’ alza e si accinge a volare,

sospirano:”Va’!

cerca in fretta la primavera,

e falla tornare !”

Luigi Ruber

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

Canzonetta del freddo

Stasera pure il vento

Si vorrebbe scaldare

Implora il suo lamento

Ad ogni casolare:

non ho più fiato

per proseguire

sono freddo gelato,

mi par di morire;

Svegliate il fuoco

che mi riscaldi un poco.

La fontanella che è rimasta sola

a recitare la filastrocca

in mezzo alla piazzola

si sente la parola

gelare sulla bocca.

Se il fuoco è spento

e pure il vento

di freddo geme,

la fontanella teme

per quella cosa viva

ch’è la sua acqua sorgiva.

Balbetta

dalla paura stretta

con voce piana

più piana,

lontana,

e poi rimane zitta e sola

con un zipolo di ghiaccio in gola

Ignazio Drago

°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

L’ omino di neve

Guardate che caso,

non ha più naso:

Vorrei imitare

Questo paese adagiato

Nel suo camice

Di neve.

E ha solo un orecchio:

in un giorno di sole

è diventato vecchio!

Chi gli ha rubato un piede?

E’ stato il gatto,

bestia senza tatto.

Per un chicco di

Gallina gli becca una mano.

Infine, per far festa,

bambini gli tagliano la testa.

———————————————-

L’inverno

Cappello e sciarpa,
cappotto e guantini,
vestiamoci bene
o battiamo i dentini.
Con il freddo e con la neve
viene l’inverno, eccolo qua
ma regala a tutti quanti
frutta e feste in quantità:
mandarini e clementini,
per la gioia dei bambini,
belle arance, gialli limoni,
quante spremute per i bimbi buoni!
Per la festa di Natale
un Bambino nascerà.
E l’allegro Carnevale
tanti scherzi ci farà.

(Rosa Marra)

 

———————

Inverno

Questa è la filastrocca
dell’inverno che è arrivato:
ogni cosa, se la tocchi,
assomiglia ad un gelato.
Dove vai bimbo bello?
Metti il cappotto, i guanti, il cappello.
Il sole nel cielo non c’è più
e piove forte, sempre di più.
E se tocchi il tuo nasino
quando esci e freddo fa
non ti sembra un ghiacciolino?
Ma nessun lo leccherà

(Rosa Marra)

————————-

Inverno

Le nuvole sono nere,
quanta pioggia vien dal cielo!
Ecco adesso viene l’inverno
con la neve e con il gelo.
Brr! che freddo ci sarà!
Che altro mai ci porterà?
Con le buone e dolci arance,
mandarini e mandarance.
Poi la festa di Natale
e alla fine il Carnevale.
Spogli ha i rami l’alberello
e il nonnino infreddolito
resta accanto al fuocherello.
Gli animali della terra
dormon tutti nella tana,
ma io corro sulla neve
ché i vestiti son di lana!

R. Marra

————————-

Neve

Un fiocco di neve
scende dal cielo
un altro pian piano
lo segue leggero
e…come per magia!
Una coperta bianca
ricopre la terra
che ormai è stanca.
Sui rami degli alberi
non c’è più una foglia,
non c’è più erba,
la terra è spoglia!
Gli uccelli sono partiti
per terre lontane,
orsi e scoiattoli
dormono nelle tane.
(Rosa Marra)
———————————

CADE LA NEVE

Cade la neve sulla campagna
palline di gesso sulla lavagna
Cade la neve dentro i cortili
pupazzi di neve dai visi gentili
Cade la neve sopra la strada
qualcuno spera che se ne vada
Cade la neve su tutti i tetti
acqua ghiacciata nei rubinetti
Cade la neve sopra i fienili
niente più cibo dentro gli ovili
Cade la neve su tutta la gente
non c’è la forza di fare niente
Cade la neve sopra ogni cosa
resta sepolta l’ultima rosa.

di Giuseppe Bordi

Gallery
0

Lavoretti , addobbi e letterine per Natale

Addobbi e lavoretti per Natale.

stelle natalizie

Maestramaria

renna

Schema della renna

angelo celeste

Schema dell’ angelo

angelo grandeangelo di carta

Angeli con tulle e merletto

angeli 001stelle natalizie
Per questi simpatici addobbi occorre:Scagliola, formina per dolci e tovagliolini per il decoupage

Angelo  facile da realizzare e appendere in aula
rotoli Natale 002

rotoli Natale 001

Renna per addobbare l’ aula

Soggetti natalizi con rotoli di carta igienica

rotoli Natale 004

albero con stelle riciclatestella 2014
Clicca per stella di Natale schema

campanella Campanelle con agrifoglio

alberello con cucchiai Albero di Natale con cucchiai

presepe Presepe con abbassalingua

NATAle pupazzi 013

Babbo Natale con cucchiaio di plastica

NATAle pupazzi 008Babbo Natale con piatto di plastica per addobbare l’ aula

ALCUNI STRISCIONI:

1

Striscione AUGURI

Striscione BUON NATALE

SCHEMA Stella

stella per natale

Procedimento della stella qui

Fuoriporta con nastro e pannolenci

PALLINE DI NATALE DI POLISTIROLO RIVESTITE CON CORDONCINO

   

pallina con cordoncino

PALLINE CON CORDONCINO  rosso e  dorato e rifinite con margherite bianche e roselline rosse

Pallina decorata con la tecnica del découpage

pallina con stella decoupage

Pallina rivestita con stoffa rossa e dorata

pallina con stoffaPallina tutta dorata

Pallina di velluto rosso

pallina con Stelle di Natale

pallina con Angeli

e non poteva mancare la renna!

Pallina ricoperta da nastro dorato

View original post 268 more words

0

Addobbo per aula:Stella di Natale

Stella di Natale per addobbare e ricreare una simpatica atmosfera natalizia.

Stella di NatalePer realizzare questa Stella di Natale occorre:

  • Cartoncino rosso
  • Cartoncino verde
  • Pastelli a cera rosso e verde
  • Carta crespa gialla
  • Colla
  • Forbici

Procedimento

  • Riportare la sagoma del petalo per 13 volte su cartoncino rosso.
  • Definire i petali ricavati con i pastelli a cera e ritagliarli.
  • Riportare la sagoma delle foglie per 2 volte.
  • Definire le foglie ricavate con i pastelli a cera e ritagliarle.
  • Arrotolare una striscia di carta crespa gialla precedentemente tagliata a fascette
  • Assemblate i vari pezzi e il vostro addobbo è pronto.

Stella di Natale

 

0

Le vocali da completare e colorare

LE VOCALI

L’APE ANITA  VOLA NEL PRATO,
DA LONTANO VEDE
DELLE STUPENDE MARGHERITINE
TUTTE BIANCHE,
LE RACCOGLIE
E LE REGALA
ALLA SUA AMICA ANNUCCIA.

L’ELICA ENRICA
QUANDO C’E’ VENTO
GIRA VELOCEMENTE,
I BAMBINI LA GUARDANO FELICI
E GRIDANO “EVVIVA”.

L’IPPOPOTAMO CELESTINA
NUOTA FELICE
CON LA SUA AMICA CRISTINA.

L’ORSO TOMMASINO
HA UN ROSSO NASINO A CUORICINO
CHE FA INNAMORARE
TUTTE LE ORSETTINE.

L’UCCELLINO UGO
ASPETTA LA PRIMAVERA
PER RITORNARE AL SUO NIDO
E RITROVARE I SUOI VECCHI AMICI.

 

Clicca sulle immagini per stampare le singole schede o qui per il libricino completo in pdf

Altre attività qui

Poesie sulle vocali qui