IL MIO CORPO CRESCE

Prima ero piccolo

Il mio corpo cresce (2)

così….
prima ero piccolo così (1) prima ero piccolo così (2)

Neonati fatti con le tovagliette per il pranzo

Il mio corpo cresce (3)

 

Adesso ho 4 anni e frequento la scuola dell’ infanzia.

Con il mio corpo imparo tante cose ….anche le forme geometriche.

 

126maestramaria  imparo con i giochi motori (3) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (1) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (2) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (3) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (4) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (5) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (6) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (7) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (8) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (9) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (10) Imparo le forme geometriche con i giochi motori (11)

 

Crescerò ancora e andrò alla scuola primaria

Il mio corpo cresce (1)

Alla scoperta del corpo

 Conosciamo il nostro corpo con una simpatica filastrocca tutta da mimare!

Si parteeeee!

Filastrocca TOCCA TOCCA

TOCCA LA TESTA, TOCCA LA BOCCA,
TOCCA IL NASO, TOCCA L’OCCHIO,
TOCCA LA GAMBA, TOCCA IL GINOCCHIO.
filastrocca vecchia vecchia,
TOCCA LA SCHIENA, TOCCA L’ORECCHIA
tocca il pollice, il mignolino,
TOCCA LE SPALLE, TOCCA IL PIEDINO,
TOCCA LA PANCIA, TOCCA IL PETTO,
TOCCA LA COSCIA, TOCCA IL CULETTO,
PER GUADAGNARE UN ALTRO CONFETTO!

http://www.wikitesti.com/index.php/Filastrocca_tocca_tocca

scopriamo il corpo umano (1) scopriamo il corpo umano (2)

 

alla scoperta del corpo (2)

 

Laboratorio : Il corpo umano

 scopriamo il corpo umano (4)

scopriamo il corpo umano (5)

 

Ed ecco il  il nostro nuovo amico  Jazz ( nome scelto dai bimbi)

scopriamo il corpo umano (6)

Divertiamoci a ricomporre

 scopriamo il corpo umano (8) scopriamo il corpo umano (9) scopriamo il corpo umano (10) scopriamo il corpo umano (11) scopriamo il corpo umano (15)   scopriamo il corpo umano (12) scopriamo il corpo umano (13) scopriamo il corpo umano (14)

 Il corpo umano al computer

 

scopriamo il corpo umano

Sono fatto così!

scopriamo il corpo umano (7)

Poesie e filastrocche sul corpo

Maestramaria

Il mio cuore

Ogni sera mi addormento

ascoltando un ritmo lento

il mio cuore

tum -tum -tum

nel mio petto

tum -tum -tum

io lo sento

tum- tum – tum

non si stanca

tum – tum – tum

batte sempre

tum – tum – tum

giorno e notte

tum- tum – tum-

E’ la vita

tum -tum-tum

Progetto infanzia(Rosaria Cameli -Patrizia Maurizi)

————————————————————-

E’ la Ginnastica

E’ la ginnastica assai eccellente
a tutti fervida rende la mente.
Noi siamo i muscoli in vigoria
rendiam lo spirito in armonia.
Le braccia in qua e poi in là,
la testa in giu’ e poi in su’,
facciamo tutti i movimenti
che fanno gli alberi esposti ai venti.
Inginocchiamoci, su presto in pie’
battiam le mani 1-2-3.

di Carrisi Maria Grazia Ins. Sc.Dell’Infanzia

——————————————————-

Destra- Sinistra

Manina destra, manina destra,

vola di qua’, vola di la,

tocca l’ orecchio,

tira i capelli

manina…

View original post 1,421 more words

Il corpo umano,igiene e salute

PER FARSI UN AUTORITRATTO

Metti te stesso davanti allo specchio,

come la luna si specchia nel secchio.

Guardati bene, guardati attento,

l’autoritratto si fa in un momento.

È lungo il tuo viso? È largo? Rotondo?

Allora disegna il cerchio del mondo.

E gli occhi?

Il naso?

Hai capelli all’insù?

Dì alla matita di farne di più.

Guardati ancora, più giù,

fino al mento: è l’autoritratto di un viso contento.

(Mela Cecchi)

——————————–

Sono quella che sono
Sono fatta così
Se ho voglia di ridere
Rido come una matta
Amo colui che m’ama
Non è colpa mia
Se non è sempre quello
Per cui faccio follie

Sono quella che sono
Sono fatta così
Che volete ancora
Che volete da me

Son fatta per piacere
Non c’è niente da fare
Troppo alti i miei tacchi
Troppo arcuate le reni
Troppo sodi i miei seni
Troppo truccati gli occhi

E poi
Che ve ne importa a voi
Sono fatta così
Chi mi vuole son qui
Che cosa ve ne importa
Del mio proprio passato
Certo qualcuno ho amato
E qualcuno ha amato me
Come i giovani che s’amano
Sanno semplicemente amare
Amare amare…
Che vale interrogarmi
Sono qui per piacervi
E niente può cambiarmi.

JACQUES PREVERT

——————–

Che fortuna i movimenti

non siam costretti a stare fermi!

Ogni volta che osservo un animale

penso a quanto sono speciale:

il pesce nuota ed io so nuotare,

la rana salta ed io so saltare,

il serpente striscia ed io posso strisciare.

Io sono un bambino e non sono tanto grosso;

cammino,striscio, salto e corro a più non poso

Ilaria Lucaroni

——————————–

Costruiamo il burattino

Esplorator ha pensato

Di costruire un pupazzo animato.

Subito le mani bisogna fare,

e ad ognuna cinque dita disegnare.

Ora preparare devi sul cartoncino

Gambe, piedi, braccia e bacino.

E la testa?

Disegna due occhi

Un naso e una bocca

A destra e a sinistra

Metti un orecchio.

Ora il corpo puoi disegnare

E tutte le parti devi tagliare,

con i fermacampioni

li devi attaccare,

dalla maestra fatti aiutare

Con lui subito puoi giocare

Il corpo in avanti prova a piegare,

oppure indietro, a sinistra e a destra,

poi alza le braccia sopra la testa.

Ora le mani, prova anche tu,

mettile ovunque: in su e in giù.

Sui piedi, sulle ginocchia

Nella pancia e sulla bocca.

Ora le braccia prova a spostare

Puoi alzarle, abbassarle

E farle oscillare.

Sulle braccia puoi camminare

A gambe all’ aria senza cadere;

con le gambe, a ben guardare,

puoi camminare, correre, saltare e ballare.

Vedi bambino quante cose puoi fare?

Con il corpo ti puoi spostare

Far movimenti a tuo piacere,

con gli amici è bello giocare

e tutto il mondo andare a scoprire

da “I percorsi” O. Fabietti, N Narcisi, P. Crispiani

——————————————————————————

Filastrocca TOCCA TOCCA

TOCCA LA TESTA, TOCCA LA BOCCA,
TOCCA IL NASO, TOCCA L’OCCHIO,
TOCCA LA GAMBA, TOCCA IL GINOCCHIO.
filastrocca vecchia vecchia,
TOCCA LA SCHIENA, TOCCA L’ORECCHIA
tocca il pollice, il mignolino,
TOCCA LE SPALLE, TOCCA IL PIEDINO,
TOCCA LA PANCIA, TOCCA IL PETTO,
TOCCA LA COSCIA, TOCCA IL CULETTO,
PER GUADAGNARE UN ALTRO CONFETTO!

http://www.wikitesti.com/index.php/Filastrocca_tocca_tocca

——————————————

Filastrocca tocca tocca

Filastrocca tocca tocca:
tocco il naso, tocco la bocca:

con la bocca gonfio i palloni
perchè dentro… ho i polmoni!

Tocco il petto e sento un rumore
perchè dentro… batte il cuore!

Tocco il bacino, faccio la mossa
perchè dentro… ci son le ossa!

Mangio e bevo: magio di tutto…
ma dov’è finito quel bel frutto?
Glu glu glu…nello stomaco è andato giù!

Glu glu glu…macina macina
e io divento una bella bambina.

http://www.filastrocche.it/contenuti/filastrocca-tocca-tocca/

 ————————————————–

Filastrocca del corpo umano

Filastrocca del corpo umano

più potente di un aeroplano

più delicato di un gattino

più complicato di un motorino.

La mia testa è fin quassù:

nuca e faccia, guardate, su!

Sulla nuca vedete i capelli,

biondi o bruni, ma sempre belli;

nella faccia ci sono la fronte,

occhi, naso, guancette tonde

e la bocca con labbra

e dentini bianchi bianchi,

piccini piccini.

C’è poi il collo,

dopo la testa,

e dopo il collo,

che cosa resta?

Spalle, dorso,

torace e braccia:

chi non lo sa,

meglio che taccia.

Le braccia in fondo

hanno due mani

(le han le scimmie, ma non i cani),

 nelle mani distinguo poi

dorso e palmo, che dite voi?!

Cinque dita ha ogni manina:

quante in tutto,

chi lo indovina?

Dopo il torace poi c’è il bacino:

lui sul dietro ha il culetto

e sul davanti, non ve l’ho detto,

ha l’ombelico su un bel pancino

morbido e tondo come un cuscino.

Ho due gambe per camminare

con cosce e polpacci,

che ve ne pare?

Il ginocchio, dimenticavo!!

( se ero senza, non le piegavo)

poi in fondo ho i piedini

con dorso, pianta e cinque ditini.

Insomma, tutto vi ho detto:

questo è il mio corpo,

ed è perfetto!

http://filastroccheperbenino.blogspot.it/2012/01/filastrocca-del-corpo-umano.html

—————————————-

Il mio cuore

Ogni sera mi addormento

ascoltando un ritmo lento

il mio cuore

tum -tum -tum

nel mio petto

tum -tum -tum

io lo sento

tum- tum – tum

non si stanca

tum – tum – tum

batte sempre

tum – tum – tum

giorno e notte

tum- tum – tum-

E’ la vita

tum -tum-tum

Progetto infanzia(Rosaria Cameli -Patrizia Maurizi)

————————————————————-

E’ la Ginnastica

E’ la ginnastica assai eccellente
a tutti fervida rende la mente.
Noi siamo i muscoli in vigoria
rendiam lo spirito in armonia.
Le braccia in qua e poi in là,
la testa in giu’ e poi in su’,
facciamo tutti i movimenti
che fanno gli alberi esposti ai venti.
Inginocchiamoci, su presto in pie’
battiam le mani 1-2-3.

di Carrisi Maria Grazia Ins. Sc.Dell’Infanzia

——————————————————-

Muoviamoci in allegria

Muoviamoci in allegria

Salta nel cerchio e fai l’inchino,

tocca la punta del tuo piedino,

alza una gamba e piega un ginocchio,

alza le braccia e chiudi un occhio,

fai la giravolta e batti le mani,

continua così fino a domani.

Rita Sabatini

—————————————————-

Muovo il mio corpo

Questo è il piedino,

piego la gamba e faccio un saltino,

alzo le braccia e guardo lontano,

tocco il ginocchio con la mia mano,

mi siedo per terra e faccio l’ indiano

poi ti saluto agitando la mano

Rita Sabatini

——————————————————-

Destra- Sinistra

Manina destra, manina destra,

vola di qua, vola di là,

tocca l’ orecchio,

tira i capelli

manina monella ferma qua.

Piede destro, piede sinistro,

cammina lesto, cammina lesto,,

metti la scarpetta,

fai la marcetta

e torna qua

———————————————————————-

I polmoni

“Stanno dentro al petto

come un organetto

che si apre e si chiude

non sa suonare

ma fa respirare”

Patriza Milone

(Un mondo di scoperte) Ed. Ardea

—————————————————————-

I polmoni

Soffia ,soffia nel pallone

fa le bolle di sapone

i polmoni san giocare

non soltanto respirare

(La coccinella-Buchi per guardare dentro le cose)

————————————————————————————

I POLMONI
Come un soffietto

che s’apre e si chiude…
Come un organetto che suona canzoni
avanti e indietro
si muovono i polmoni
(P .L Albertini)

————————————————————————————————–

IL CUORE
Qui sul petto un cuoricin

tutto il giorno fa tum tum.
Quando dormo un pò rallenta
ma se un sogno mi spaventa
il tum tum un pò aumenta.
Se cammino, parlo o mangio
il tum tum è sempre uguale,
ma se corro e poi mi fermo,
il tum tum è fenomenale
(Simone Santini)

———————————————————————————————-

BATTE BATTE

Batte batte a tutte l’ ore

l’ orologio no, non è

Batte piano se tu dormi

forte batte se tu corri

non si deve mai fermare

che cos’ è… il cuore

(Tiziana Dorigo)

————————————————————————————————-

Cosa facciamo……..

E’ bello bere

è bello mangiare

ma ciò che entra

poi deve andare….

cambiamo gioco soltanto un poco:

chi sul vasino

chi nel pannolino

fa pipì e pupù e…

non se ne parla più

(La coccinella-Buchi per guardare dentro le cose)

———————————————————————————————–

Filastrocca dei dentini

Dirin diciotto e venti

il bambino mette i denti

e li mette tanto bellini

e per roder i corteccini

corteccini corteccioli

mamma tribola coi figlioli,

mamma tribola coi bambini

quando mettono i dentini

( A. CUMAN PERTILE)

———————————————————————————————————

FUSCELLINI  FITTI  FITTI

Neri o biondi

rossi fitti

come alberi diritti

come fuscelli sopra le teste

siamo i ….capelli

(Tiziana Dorigo)

—————————————————

Sorelline morbidine

Siam due sorelline

di qua e di là dal naso

morbide, morbidine

non per caso

che siamo come melaronce

e siam proprio…le guance

(Tiziana Dorigo)

—————————————————————————————————–

Filastrocca della pulizia

Filastrocca dei dentini

Dirin diciotto e venti

il bambino mette i denti

e li mette tanto bellini

e per roder i corteccini

corteccini  corteccioli

mamma tribola coi figlioli,

mamma tribola coi bambini

quando mettono i dentini

( A. CUMAN PERTILE)

————————————————————————————————————————-

Tutto di me è meraviglioso

Due piedi lesti lesti

per correre e saltare,

due mani sempre in moto

per prendere e per fare,

la bocca chiacchierina

per tutto domandare,

due orecchi sempre all’ erta

intenti ad ascoltare,

due occhi spalancati

per tutto investigare,

il cuoricino buono

per molto,molto amare

L. Schworz

———————————————————————————————

LO SPECCHIO

Son alto o sono basso?

Sono magro oppure grasso?

sono bruno o sono biondo?

ogni specchio che c’è al mondo

mi risponde lì per lì

che io sono così e così

M. MILANO(fonte)

—————————————————————————————————

DAVANTI ALLO SPECCHIO
Mi guardo allo specchio.

Sono carino,
vedo la sagoma di un bimbo piccino,
riccioli in testa
e dentro un pensiero,
braccia aperte,accoglienti e felici
batte il cuore, che ha voglia di ricevere amici.
Sono vispetto non posso star fermo
devo giocare, correre e saltare
perciò ti saluto
non posso restare,
ora me ne devo proprio andare!
(Simone Santini, da “Attivamente” gruppo editoriale Raffaello)

————————————————————————————————–

CON IL NASINO

Ho un naso tondo e birichino

lo guardo e penso: “Com’è carino|!”

Questo nasino mi permette di annusare

i biscotti che la mamma sa preparare

Mentre salgo gli scalini

annuso i profumini:

“Che bello, ci sono i pasticcini!”

ALBERO AZZURRO 5

———————————————————————————————-

A che serve?

A che serve quel nasino?
A odorare per benino

E gli orecchi che san fare?
Tutti e due sanno ascoltare.

E con gli occhi puoi cantare?
No di certo sol guardare!

Pur la bocca sa guardare?
Ma che dici? Sa gustare
le vivande che in cucina
mi prepara la mammina.

(da “Ed.Linguistica nella scuola Materna”Raffaello editrice)

———————————————————————————————————————

Quello che ho

Ho una manina bella,
ne ho un’altra, sua sorella;
ho un paio di piedini,
due occhi birichini.

Ho poi due orecchiette
attente e curiosette.
Linguetta ne ho una sola,
ma in bocca lesta vola.

Mi sa assai ben servire,
tutto ormai sa dire.
Ho il cuore per amare,
la testa per pensare.

Tutto quello che ho
Iddio me lo donò .
(di R.Pezzani)

——————————————————————————————-

Il cervello

Nella scatola della tesa,

non c’è un ditale,

non c’è un anello,

ma soltanto il gioiello

del cervello.

Il cervello è una centrale

con apparecchi, fili, misteri.

Chi comanda è un generale

che sa contare

fino  sedici zeri.

comanda centomila soldatini

di far muovere mani e piedini,

gli occhi, la bocca, il respiro,

e poi sa l’ ora

della buonanotte

e della sveglia

sopra al guanciale…..

Il cervello è una centrale

Patrizia Milone

(Un mondo di scoperte)

Ed. Ardea 

————————————————————————

IL CERVELLO

Dalla testa

mi comanda

pensa pensa

mai si stanca

i miei movimenti lui sa gia’

se corro, se parlo,

se piango ,se rido

Come un computer

sempre in azione

sono guidato

da un gran cervellone

Simone Santini

——————————————————————————————–

Il cervello

Un ‘ invenzione  fenomenale

che tutto sa fare

sa pensare, sa creare

e sa pure colorare.

Una storia ha inventato

e a noi bambini l’ ha raccontata,

e la morale ci ha lasciato

“pensa, pensa su”

e adesso raccontami una storia anche tu!

————————————————————————————-

  Filastrocche sull’ alimentazione

Filastrocca per mangiare

Non mi piace la frittata

e neppure la crostata

il filetto non mi va giù

la bistecca mi torna su

Voglio mangiare un’ insalata

bianca freschissima e profumata

fatta con petali di margherita

una bontà da leccarsi le dita

La voglio ancora a Pasqua e a Natale

la margherita non può far male

L.Grande,Le nuove filastrocche ,Rizzoli

—————————————————————————————————-

La colonna vertebrale

E’ come il gambo

di un fiorellino,

si piega al vento

di qua e di là;

Tutti l’ abbiamo,

ed anche tu:

è necessaria

per stare dritti su

Patriza Milone

(Un mondo di scoperte) Ed. Ardea

————————————————————-

Poesie sulla salute

 

Filastrocca della varicella

Preso ho la varicella

questa qui è proprio bella.

Quelle macchie, quei colori,

assomigliano a dei fiori.

Dei bei fiori dentro a un prato

e invece sono malato:

Spero proprio di guarire

anche se io devo dire

che si sta meglio nel letto

che a scuola nel banchetto.

Ma chi devo ringraziare

delle macchie ostentare

sulla fronte e sopra il naso?

Di trovarlo è forse il caso

Debbo per la varicella

ringraziare mia sorella

M. Pouyet

————————————————————————————–

Una strana malattia

per scoprire se son malato

la mamma dal medico mi ha portato:

in camice bianco mi ha vista

e una strana malattia mi ha trovato,

smania continua di divertimento:

questi sono i segni di riconoscimento

di una strana malattia, facile da curare,

che si chiama “voglia di giocare”

Giovanni Sala, Amico libro

ED. La scuola didattica Attivamente

————————————————————

Il malatino

Filastrocca del bambino malato
con il decotto, con il citrato
con l’arancia sul comodino,
tagliata a spicchi in un piattino.
Per tutti i mali di testa e di pancia
tra un cofanetto e un mentino
per consolare il malatino.
Viene il dottore:- Vediamo cos’è-
E ti fa dire:- Trentatrè!
Poi più tardi viene la sera
viene la mamma leggera leggera
e succhiando la sua menta
il malatino si addormenta.

(G.Rodari, “Filastrocche in cielo e in terra”,Einaudi)

—————————————————————–

 Naso Tommaso
(P.L.Albertini)

Filastrocca del naso Tommaso
che non si sa se apposta o per caso,
decise senza permesso o biglietto
di andare a zonzo per il visetto.
– Orecchio mi fai posto?
  L’ orecchietto: “ Ci penserò”
– Boccuccia mi fai posto?
– Io posto non ne ho.
S’arrampicò, allora, sui capelli
ma tutti insieme quelli
gli fecero un solletico noioso.
E quel naso Tommaso curioso
che, senza permesso o biglietto,
era andato a zonzo nel visetto,
ritornò al suo posto contento
di sembrare un bel monumento:
e, se lo cerchi, sta lì,
da novecentonovantanove giovedì.

 

Teste fiorite

Se invece dei capelli sulla testa
ci spuntassero i fiori, sai che festa?
Si potrebbe capire a prima vista
chi ha il cuore buono, chi ha la mente trista.
Il tale ha in fronte un bel ciuffo di rose:
non può certo pensare a brutte cose.
Quell’ altro poveraccio, è d’ umor nero:
gli crescono le viole del pensiero.
E quello con le ortiche spettinate?
Deve avere le idee disordinate,
e invano ogni mattina
spreca un vasetto o due di brillantina.

(G.Rodari)

 —————————————————-

Questa è la mia faccia

E questa è la mia faccia,
speriamo che ti piaccia:
la fronte è una campagna,
il naso è una montagna,
gli occhi son fontane,
le orecchie son due tane,
la bocca è una gran grotta,
la lingua è una marmotta
che un po’ sta sotto i fiori,
poi mette il muso fuori!
BLBLBLBLBL!
E questa è la mia piazza,
speriamo che ti piaccia:
la fronte è un grande viale,
il naso è un campanile,
gli occhi son lampioni,
le orecchie due portoni,
la bocca è casa mia,
la lingua è una poesia
che prima resta muta,
poi salta fuori tutta!
BLBLBLBLBL!

(di R.Piumini da “Le canzoni dell’albero azzurro”, I girini Bompiani)

 …………………………………………………….

Filastrocca allo specchio

Mi accorgo d’esser perfetto:
uno è il naso che non è un vaso,
una è la bocca che non è sciocca,
una è la lingua che non si piglia
uno è l’ombelico come quello di Federico
uno è il cervellino
che lavora come un motorino
uno è il tubicino che arriva fino al sederino,
per far funzionare il mio apparecchio
tutto è a posto si vede allo specchio!

(da “Progetto Guida Flipper” ed.Raffaello)

——————————————————–

Filastrocche dalla tesa ai piedi

Dire fare baciare:

quante cose possiamo fare!

Con il corpo, dai piedi alla testa,

possiamo correre  far festa.

Con le orecchie possiamo ascoltare

e con gli occhi possiamo guardare.

Possiamo parlare con la bocca..

possiamo cantare una filastrocca.

http://www.paoline.it

————————————————————–

Il mio corpo da scoprire

Son contento di scoprire

il mio corpo, la mia testa

son contento di cantare,

di ballare e fare fesa.

Batti batti le tue mani,

fai un salto con i piedi

e con gli occhi guarda in su,

poi ritorna a testa in giù.

Con le mani tra i capelli

prova un pò ad ascoltare,

spingi il naso all’ insù,

dai un bacio a chi vuoi tu!

http://www.paoline.it

—————————————–

Presto laviamoci

Presto laviamoci piedi e ginocchi,

a me le mani il naso e gli occhi

senza paura di stare a  mollo

giù con gli orecchi, giù con il collo.

E se laviamo anche i capelli

allora sì che siamo belli.

L. Martini, “Filastrocche della buonanotte” 

————————————————

Presto a letto

Son già le otto e venti,

bambini a letto, lavatevi i denti,

lavatevi i denti sul lavandino

col dentifricio  e lo spazzolino.

Lo spazzolino va su e giù

finchè di sporco non ce n’è più.

Son già le otto e ventisei.

su, presto a nanna, bambini miei!

Hilarius

———————————————————

Filastrocca dei denti sani

Denti robusti di bravi castori,

grandi e potenti come trattori.

Denti appuntiti e avvelenati,

denti di brutti serpenti  arrabbiati.

Denti d squalo fitti e taglienti,

zanne d’ avorio di enormi elefanti.

denti i nonno, di mamma, di zio,

denti di bimbo che poi sono io:

denti affacciatevi sopra ogni viso,

questo è il momento

di un grande sorriso.

Bruno Tognolini, La Melevisione

 ———————————————-

Il raffreddare

C’ è un ometto col naso grosso

che è sempre rosso,

che è sempre rosso…

E’ un ometto molto invadente

che non mi piace propri per niente!

Cammina in fretta, maligno e tristo,

ti giunge dietro, senza essere visto:

con il suo dito ti sfiora appena

e sent un brivido lungo la schiena….

per il naso, pian pianino,

ti vene su un pizzicorino;

la tua testa ad ogni istante

si fa sempre più pesante….

Ed in meno di un minuto

t’ esce fuori uno starnuto!

L’ omettino senza cuore

porta un nome: raffreddore!

e l’ acciuffo, in verità,

un bel dì la pagherà!

G. Falzoni Fontanella

—————————————————————-

Filastrocca per lavarsi

Lavati mondo e asciugati al sole
Da cima a fondo e da fondo a cima
Con l’acqua fresca delle parole
E col sapone della bella rima
Perché i bambini si sono già alzati
Viso ed orecchie e denti lavati
E scintillanti si guardano intorno
Pronti per un altro giorno
Bruno Tognolini

……………………………………………………………………….

Un corpo

Un corpo ho io e uno tu

che salta che balla

e non si ferma più.

Muovo la testa prima di là,

la giro, la volto anche di qua.

Alzo le braccia in su e giù

e mi diverto sempre dipiù.

Piego le gambe mille volte,

poi le tengo anche raccolte.

Con il corpo mi muovo e corro

cammino, salto e la palla rincorro.

M.Elisabetta Giordani

LABORATORIO alimentare : FRUTTOLANDIA

LABORATORIO: FRUTTOLANDIA

Progetto di sensibilizzazione per favorire

il consumo di frutta e ortaggi locali

per accrescere comportamenti alimentari corretti

per un armonico sviluppo fisico nella Scuola

FINALITA’

Sensibilizzare al concetto di alimentazione come fattore di protezione e prevenzione per uno stile di vita sano favorendo la consapevolezza della necessità di una corretta alimentazione.
Sviluppare rispetto e cura verso il corpo e la salute.
Favorire la discussione sull’alimentazione descrivendo sensazioni ed opinioni rispetto all’aspetto dei cibi.
Ampliare la gamma dei cibi assunti come educazione al gusto.
Stimolare l’immaginazione e la fantasia attraverso una risorsa alimentare.
Sviluppare la conoscenza di frutti e ortaggi locali……….
Visualizza :http://www.progettoinfanzia.net/blog/

Manifestazione di fine anno sui cinque sensi:storiella ,copione,filastrocche,poesie e lavoretti

Immagine 025

Grande soddisfazione  per la buona riuscita della manifestazione organizzata per i bambini di 5 anni che lasciano la scuola dell’ infanzia.

I piccoli erano emozionati e hanno dimostrato tutto il loro impegno facendo commuovere genitori e parenti.

Le esigenze organizzative prefissate sono state due:

  • coinvolgere tutti i bambini
  •  rispecchiare il progetto sui cinque sensi che li ha impegnati  per quasi tutto l’ anno scolastico.

La manifestazione   si è aperta con una piccola panoramica su questi tesori, dando poi, risalto ad ognuno separatamente.

I dialoghi hanno preso spunto dalle poesie e filastrocche che i bambini hanno memorizzato nel corso dell’anno scolastico e dalle possibilità offerte dai sensi di scoprire il mondo e la realtà che ci circonda.

Al termine hanno ricevuto un attestato di partecipazione al progetto, i libricini sui sensi  tutto il lavoro da loro realizzato

This slideshow requires JavaScript.

La manifestazione è iniziata così:

BAMBINO:Buonasera a tutti! Finalmente siamo arrivati alla fine di questo progetto ,tanto interessante e divertente. In questi lunghi mesi, abbiamo imparato tante cose sul nostro corpo... segue

Il progetto ha avuto carattere operativo e  ha dato ai bambini la possibilità di scoprire, attraverso esperienze di manipolazione,di giochi, attività grafico –pittoriche , l’ ambiente circostante  nei suoi molteplici aspetti. I bambini,infatti ,hanno riconosciuto,discriminato,selezionato, classificato e interiorizzato tutti i dati percepiti attraverso i sensi.
Il lavoro si è aperto con la lettura dei “Cinque servitori”ed è proseguito ,di volta in volta, con storie, conte,conversazioni ,giochi e filastrocche che richiamavano l’ organo di senso considerato .

 

 

Cinque servitori tesori

Mammina, chiese una volta una bambina, perché mai non abbiamo la domestica?

Perché non siamo ricchi, rispose la mamma, Però abbiamo cinque servitori ciascuno.

La bambina si mise a ridere; Non ho mai visto un servitore a casa nostra.

Eppure ci sono, replicò la mamma. Quando prendi una mela ti servi di qualcosa che sceglie la più rossa, la più bella, più matura. Sai che cos’e?

La vista!, gridò la bambina.

Ed ecco che dopo la vista, arriva un altro servitore; prende la mela, ne sente la buccia liscia, la polpa per sentire se è veramente matura . . .

Ho capito; disse la bambina, sono le mani, dove c’e il tatto. Me l’ha detto a scuola la maestra.

La mela è dolce, zuccherina, squisita. Chi ti fa sentire questi sapori?

Il gusto, rispose la bambina

E sono già tre servitori. Ma prima del gusto c’è stato qualcuno che ha voluto ficcare il naso nelle tue faccende e ti ha detto se quella mela mandava un buon profumo di mela matura o no.

Lo so: disse la bambina, è l’olfatto..

Poi c’è un altro servitore . . . E serve per sentire le mie sgridate, se tu hai preso la mela senza il mio permesso.

La bambina si mise a ridere. Essa sapeva chi era il quinto servitore. E voi lo sapete?

Programmare come ( Cameli  Rosaria – Maurizi Patrizia) Nuova scuola Italia

Libricino- schede sui Cinque Sensi

Immagine 015

La vista

Immagine 016

Abbiamo iniziato questo percorso spiegando che la vista è uno dei cinque tesori posseduti dai bambini e che grazie agli occhi, organi fondamentali di tale senso,possiamo vedere e scoprire tante cose………..

Progetto e laboratorio cinque sensi vista gusto udito olfatto tatto

 

IL GUSTO

Immagine 022

Cosa ci fa distinguere i sapori?
Cosa ci fa dire: “questo mi piace e questo no’?
siamo partite da queste domande per spiegare ai bambini che sulla lingua,organo fondamentale del gusto ,  esistono dei piccolissimi puntini(papille gustative) che ci permettono di distinguere i vari sapori facendoci scegliere quelli che più ci piace

L’ UDITO

 Immagine 018

ATTIVITA ’-Perché sentiamo?
-Lettura testo:Un dolce suono nella notte -conversazione
-Rappresentazione del testo-
Ascolto di musica-

Giochi vari – Attivita ‘ di routine
Laboratorio fonologico
Giochi
-Gioco dei suoni e dei rumori: riconoscere vari suoni e rumori e riprodurli

-Gioco del silenzio(classico)….. 

 L’ OLFATTO

libricino dell' olfatto

CON IL NASINO
Ho un naso tondo e birichino


lo guardo e penso: “Com’è carino|!”

Questo nasino mi permette di annusare

i biscotti che la mamma sa preparare


Mentre   salgo gli scalini


annuso i profumini:


“Che bello, ci sono i pasticcini!”


ALBERO AZZURRO 

Laboratori:

Alla scoperta dei CINQUE TESORI 

LA VISTA

IL GUSTO

 L’udito

L’0lfatto

Tatto

da mettere tatto

Immagine 019

Filastrocche sull’ alimentazione

Filastrocca della frutta

Frutta buona e colorata

dolce ,fresca e prelibata,

succosa e zuccherina

fa venire l’ acquolina.

mele rosse, pere gialle,

avrei voglia di mangiarle.

Il cocomero, mangia d’ estate

per gioiose scampagnate!

E poi c’ è l’ uva…..e che marmellate!

per tante fantastiche crostate.

progetto infanzia Rosaria Cameli- Patrizia Maurizi

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

ll nutrizionista consiglia

Se le malattie vuoi allontanare,

tante vitamine devi mangiare,

in frutta e verdure le puoi trovare.

Se grande e forte vuoi diventare,

tante proteine devi mangiare

in latte, carne,pesce, le puoi trovare

Se vuo giocare,corere e saltare,

carboidrati e grassi devi evitare

Giuseppina Coppola

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

LE MINESTRE

Spaghettini e maccheroni,

Bucatini e tortelloni,

tortellini e tagliatelle,

con lasagne, penne, , crespelle.Ravioli, riso, pastina,

è un bel pranzo da regina.

TIZIANO LOSCHI- GIUSEPPINA COPPOLA (Caramelle Tresei)

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

 I DOLCI

Torta,paste,ciambelle,

crema,panna,frittelle.

Gelati, biscotti,torrone,

budino, sfoglia, panettone.

Pan di spagna, brioches e bignè.

Facciamo un bel pasto da re.

TIZIANO LOSCHI- GIUSEPPINA COPPOLA (Caramelle Tresei)

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Filastrocca mattutina

Filastrocca mattutina

con il miele e la farina

con il torrone mandorlato

con le fette biscottate

con il pane fresco fresco

col sorriso della mamma

con la schiuma e con la panna

(Luciano Galassi)

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Per tutti i gusti

Pizzette e salatini,

Ghiaccioli e pasticcini,

tartine con l’ acciuga

guarnite di lattuga.

Biscotti al cioccolato

e coppe di gelato

spiedini di salumi

oppure con gli agrumi.

Panini di prosciutto

insomma un pò di tutto

, e ognuno mangerà

quel ce gli piacerà

(Corinne Albaut) ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Filastrocca per mangiare

Non mi piace la frittata

e neppure la crostata

il filetto non mi va giù

la bistecca mi torna su

Voglio mangiare un’ insalata

bianca freschissima e profumata

fatta con petali di margherita

una bontà da leccarsi le dita

La voglio ancora a Pasqua e a Natale

la margherita non può far male

L.Grande,Le nuove filastrocche ,Rizzoli

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

L’ARANCIA

Sono figlia del sole, profumo, son vera,

son tutta rotonda che sembro una sfera.

Spremuto, il mio succo, rimane eccellente,

disseta, fa bene, ed è nutriente.

Non do mal di pancia:

ho buccia e semini e sono

…l’ arancia

Fati Fulvia”Percorsi Evolutivi” Ed. ARDEA

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

La focaccia

Il pollice vuol fare una focaccia.

L’indice pronto la farina staccia.

Il medio fa la pasta e la lavora,

e l’anulare la focaccia indora.

Ma restano i fratelli a bocca asciutta

che mignolino se la mangia tutta.

(R.Rossi)

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

I PISELLI

Siamo verdi e piccolini

Stiamo tutti ben vicini

stretti stretti nel bacello

ch’è di un verde così bello.

siamo buoni, siam frateli

e ci chiamiamo….piselli

Filippo Falsina”Percorsi Evolutivi” Ed. ARDEA

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

I piatti preferiti

Per una bambina

di nome Fiorenza

mangiar la pappa  

è una penitenza.

Cento ne pensa,

mille ne inventa

e cucchiaio e forchetta

son sempre vuoti: che disdetta!

I piatti preferiti son: l’aereo minestra,

giù in picchiata dalla finestra.

La bistecca indovinello,

sotto il tavolo, in tinello.

Il pollo spadaccino

che fa zac! Zac!, nel lavandino.

E come piatto del giorno: patate ballerine al forno!

Finché resta la pazienza,

c’è polenta scappata dalla credenza.

(di A.Mari)

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Filastrocca per mangiare sano

Caramelle, caramelle

rosse gialle verdi: belle!

Ma se guardi da vicino

vi sta scritto in piccolino

sulla carta luccicante:

“Qui c’è dentro un colorante!”

Buono questo bel biscotto!

ma se cerchi, sotto sotto,

sulle varie confezioni

ci sta scritto “Con aromi”.

Coloranti? Aromi?

Eh, no!

A mangiarli non ci sto.

Preferisco un dolce frutto:

la natura ci dà tutto

quanto serve per

star bene;

mentre il resto non conviene!

(A.Roda)

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

IL LATTE

Il latte è una bontà,

bevine ogni giorno

in grande quantità!

Son di latte: lo yogurt ed il gelato

Il burro, la panna

e il formaggio prelibato

http://wikitesti.com/index.php/Gli_alimenti_pi%C3%B9_importanti

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

I LEGUMI

Sono semi di tanti

formati crudi o cotti

van mangiati.

Sono molto nutrienti.

Fanno bene alle ossa e ai denti

http://wikitesti.com/index.php/Gli_alimenti_pi%C3%B9_importanti

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

L’ACQUA

Forse l’acqua,

tu non lo sai,

che se manca sono guai.

Guarda un po’ nella giornata

Quanta acqua hai consumata!

Ora sai che se ne và,

bevine in grande quantità.

http://wikitesti.com/index.php/Gli_alimenti_pi%C3%B9_importanti

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

I CEREALI

Con i chicchi del buon grano,

macinati piano piano,

si prepara la farina,

bianca e leggera e morbidina.

Con la farina che si cucina?

Torte, pane e pasticcini, pasta e grissini.

Se qualcosa ho dimenticato:

dillo tu se l’hai mangiato!

http://wikitesti.com/index.php/Gli_alimenti_pi%C3%B9_importanti

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

LE PROTEINE

Nome difficile

proteine per i bambini e le bambine.

In molti cibi le puoi trovare

ma di tutto devi mangiare.

Un pò di questo!

Un po’ di quello

per poter crescere forte e bello.

http://wikitesti.com/index.php/Gli_alimenti_pi%C3%B9_importanti

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Poesia sull’alimentazione

 

Se vuoi fare una dieta

Prova questa formula segreta:

zuccheri per la mente

e diventi intelligente.

Grassi con moderazione,

specialmente a colazione.

Proteine animali e vegetali

e i muscoli mettono le ali!

Frutta e verdura a volontà

per un pranzo di qualità;

bevi acqua in quantità

e ti depuri con facilità.

Se questa dieta seguirai,

tanti benefici avrai !

Luca

http://informaticamente-blogdidattico.blogspot.it/2010/05/poesia-sullalimentazione.html

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

L’ alimentazione

Pane, carne,

pesce, uova,

pomodori ed insalata,

poi lenticchie con salsicce.

Paste, dolci e cioccolate,

mele, pere con castagne,

mandarance con banane.

Tutto cibo prelibato

per il nostro bel palato.

Le dietiste son presenti

per sentir s’è giusto o no,

ciò che noi in concertazione

proponiamo senza timore

per una giusta alimentazione.http://www.filastrocche.it/nostalgici/utenti/u_poesie2.htm

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Assaggia tutto!

“No, questo non piace. E quello non mi va.

Che schifo quella roba: puah, puah e puah!”

“Non sai quello che dici. E’ solo un bla, bla, bla.

Assaggia proprio tutto, impara novità!

Per ogni cibo nuovo: hurrà, hurrà, hurrà!”

Cecchi Mela

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Le ciliege

In un tempo davvero assai lontano,

tanto che a pensarlo sembra strano,

un mago fece un grande sortilegio…

E che inventò? L’albero di ciliegio.

Ci passò sotto il resto dei suoi giorni

raccontando di fate e unicorni.

E le ciliege, a forza di ascoltare,

crescevano più buone da mangiare.

Una sera il mago alzò lo sguardo

e dichiarò di essere un vegliardo,

ma prima di lasciare questo mondo

fece un ultimo sforzo assai fecondo.

“Crescete, frutti belli, sempre in coppia.

Ognuna non sia sola ma sia doppia!

Si sa che una ciliegia tira l’altra…

Come una storia ingenua e una scaltra.”

Cecchi Mela

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Saranno buoni i pomodori

Saranno buoni i pomodori

a forma di stelle multicolori?

gli spinaci gialli e blu

mi piaceranno un po’ di più?

farò grandi scorpacciate

di carote ricamate?

diventerò davvero golosa

di zucchine a righe rosa?

e come saranno i fagiolini

con la buccia a quadrettini?

sono solo bizzarre stranezze

o nascondono schifezze?

Quarenghi Giusi

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Filastrocca merendina

Filastrocca merendina

Non è un pranzo, è piccolina

Frutta fresca di parole

Tutta maturata al sole

Nelle bucce consonanti

Vitamine nutrienti

Nelle polpe di vocali

Proteine naturali

Nelle rime d’uva passa

La tua mente non ingrassa

Non imbroglia, non confonde

Filastrocche di poeti

Per merende!

Tognolini Bruno

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

LA PAPPA

 

Din din din ,capanellino

do la pappa al mio bambino.

Don don don,campana a fuoco,

anche al micio ne do un poco.

Din din din, campana a festa,

un pò al cane gamba lesta.

don don don, campana a morto,

un cucchiaio ne do all’ orco

Din din din, campana doppia,

gliene diamo finchè scoppia.

Don don don, campana d’ oro,

tutto il resto al mio tesoro.

M.Tuner

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

 

ROBISON IL GRASSONE

Robinson il grassone

mangiava più di ottanta persone:

mangiò una mucca, mangiò un vitello,

mangiò il macellaio con tutto il macello,

mangiò la chiesa col cappellano,

il campanile col segrestano.

E mucca e vitello

beccaio e macello

e chiesa e curato

quand’ ebbe mangiato

così si lagnò:

“Che fame che ho!”

G. Rodari

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

FILASTROCCA SULLA VERDURA

Sai quante cose in un giorno puoi fare?
Correre, ridere e bisbigliare,
camminare sull’erba a piedini scalzi
e saltare facendo altissimi balzi,
giocare, strisciare e poi rotolare,
ballare, cantare, a volte anche urlare,
sognare viaggiando con la fantasia
e lasciar che i pensieri ti portino via,
fare un disegno e poi colorare,
leggere un libro e storie inventare.
Ma tra tante e più cose che se hai voglia puoi fare,
una, credi, davvero è speciale:
è fatta di profumi, aromi e colori,
ha forme diverse e mille sapori.
Pensaci bene, hai indovinato?
Parlo del cibo che certo hai assaggiato!
Carne speziata, bollita e arrostita,
pasta lunga, corta o appuntita,
frutta dolce, succosa e matura,
per non parlar dell’amica verdura!
Soffici torte, deliziose crostate,
grissini, biscotti e marmellate,
fresco, goloso e dolce gelato,
budini cremosi al cioccolato!
Colazione, pranzo, merenda e poi cena,
pensi anche tu che ne valga la pena?
Mangiare, lo sai, davvero conviene,
ti dà l’energia per crescere bene
e fare tutto quello che hai voglia di fare:
muovere il corpo e anche pensare!
Ora dimmi, dopo questa filastrocca
è venuta anche a te l’acquolina in bocca?

 Facciamo la pappa, di Francesca Valla, Mondadori

,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

Filastrocca della mela

Una mela croccantina
ho mangiato stamattina.
La mia mamma l’ha lavata,
l’ha asciugata, l’ha sbucciata,
a pezzetti l’ha tagliata
e nel piatto me l’ha data.

 Era buona e profumata:
con che gusto l’ho pappata!
Che sia rossa, verde, gialla,
che somigli o no a una palla,
è gustosa e saporita
e mi lecco anche le dita.
 
Dopo pranzo, a colazione,
in qualsiasi occasione,
me la mangio in un boccone.
Sempre e in ogni stagione,
non può mancare ogni giorno
cruda, in succo o cotta al forno.

Loredana Limone

Fonte

—————————————————————

Parla la mela…

Io somiglio al bel visetto

roso e tondo dei bambini,

e mi specchio di frequent

nei loro occhi birichini.

A.P. Bonazzoli


 

La guerra pasticcera

Sono in mille, in centomila
Dei soldati tutti in fila,
Che combattono una guerra
Per la pace sulla terra.
Come bombe lancian torte
che sconfiggono la morte,
Ed i lor razzi perfetti,
Sono solo dei confetti.
Poi al posto delle mine
Metton tante ciambelline,
Ed invece dei cannoni,
Han piantato dei torroni.
Per firmare l’armistizio
Sparan fuochi d’artifizio,
E, fra nubi a pecorelle
Fan volar le colombelle.
Poi, d’un tratto, lento lento
Dondolato un po’ dal vento,
Sale in cielo un dolce coro,
Che sussurra “Amore! Amore!”

Maria Marrone

POESIE SUI CINQUE SENSI

I cinque sensi

Con gli occhi tutto vedo;
fiuto col naso odori.
L’orecchio mi fa intendere
i suoni e i rumori,
col gusto posso i cibi assaporare
e col tatto ogni cosa
sentire oppure toccare.

(da “Noi e loro”, Anna Maria Parisi, ed. Emmerre libri)

—————————————————————————

Filastrocca dei cinque sensi

Occhio che vedi le luci e i colori
Dimmi se anch’io sono fatto di fiori
Orecchio che senti i rumori e i suoni
Quando io grido, la voce ha dei tuoni?
Naso che senti le puzze e i profumi
Dimmi se anch’io faccio odore di fumi
Lingua che senti il dolce e il salato
Il mio sapore lo hai mai asaggiato?
Mano che tocchi la forma e il colore
Questo tamburo che senti è il mio cuore
(http://www.melavisione.rai.it/)

—————————————————————————

 LA TORTA

Con gli occhietti la guardò.

con le dita la toccò,

col nasino l’annusò.

con la bocca la gustò:

con le orecchie poi sentì

che la mamma lo sgridò.

(V. Gaiba)

NEL MIO VISO

Nel mio viso

c’è un nasetto

birichino

e un po’ all’ insù.

lui respira

lui annusa

il profumo

d’ ogni fior

RESPIRARE

ANNUSARE

col nasetto

io potrò.(bis)

Nel mio viso

ci son gli occhi

vispi e belli

come me.

Loro guardano

curiosi

tutto quel

che intorno c’è:

GUARDARE

CURIOSARE

con gli occhietti

ip potrò.(bis)

Nel mio viso

c’è la bocca

rossa,rossa

fatta a cuor.

Lei sorride

manda baci

mangia zucchero e torron.

MANGIARE

BACIARE

con la bocca

io potrò.(Bis)

(I quaderni di Margherita, Il sè corporeo) di V.Dorigo Orio, Orio editrice

——————————————————————————————————————

Cinque tesori da scoprire

Cinque tesori noi abbiamo

cinque tesori da scoprire

sono utili in verità

per scoprire la realtà
Due occhietti spalancati

mi permetton di guardare

vedo i fiori nei giardini

e sui rami gli uccellini.
Sul viso guarda caso

ho un bellissimo nasino

tra gli odori sempre stà

Curiosando qua e là
Rit: Cinque tesori noi abbiamo

cinque tesori da scoprire

sono utili in verità

per scoprire la realtà.
Tutto sento sai perchè?

ho due orecchie e son per me

pronte sempre ad ascoltare

ogni tipo di rumore.
Con il gusto io so dire

questo è dolce questo no

e distinguere io so

se è buono oppure no.
Rit: Cinque tesori noi abbiamo

cinque tesori da scoprire

sono utili in verità

per scoprire la realtà.
Con le piccole manine

mille cose posso fare

conoscere, salutare

ed anche accarezzare
Rit: Cinque tesori noi abbiamo

cinque tesori da scoprire

sono utili in verità

per scoprire la realtà.

http://www.maestrasabry.it/forum/viewtopic.php?f=20&t=176

—————————————————————————————————————–

I cinque sensi

Amaro, acido, salato, dolce chi lo sà?
La mia bocca lo dirà,
indovina il sapore giusto
la lingua è il senso del gusto.
Due tonde finestre aperte sul mondo
è rosso, verde, grande, piccolo, quadrato o rotondo?
Usa i tuoi occhi con curiosità
il senso della vista te lo illustrerà.
Liscio, ruvido, caldo, freddo, morbido o duro?
Con le mani e la pelle uso il tatto e son sicuro.
Profumato, puzzolente o inodore?
Col mio fiuto scopro ogni odore;
uso il naso come un matto
mi presento son l’olfatto!
Suoni e rumori in quantità
le mie orecchie senton già.
Io tra i sensi son il più … sentito
vi saluto son l’udito!

http://www.filastrocche.it

——————————————————————————————————————

I cinque sensi

Occhio che vede
del prato i colori,

Naso che sente
il profumo dei fiori.

Lingua che assaggia
la cioccolata

Mano che tocca
la dolce crostata.

Orecchio che senti
soavi canzoni
ascolta del ciel il rumore dei tuoni

http://www.filatrocche.it

—————————————————————————————————————–

I CINQUE  SENSI

Copro gli occhi,

non vedo più il sole ( 2 volte)

chiudo la bocca,

non escon parole ( 2 volte)

tappo le orecchie,

non sento i rumori ( 2 volte)

stringo il naso,

non sento gli odori ( 2 volte)

lego le mani,

non tocco più niente ( 2 volte)

ma il cuore batte

continuamente

http://www.maestrasabry.it/forum/viewtopic.php?f=20&t=176)

——————————————————————————————————————

CON IL NASINO

Ho un naso tondo e birichino

lo guardo e penso: “Com’è carino|!”

Questo nasino mi permette di annusare

i biscotti che la mamma sa preparare

Mentre salgo gli scalini

annuso i profumini:

“Che bello, ci sono i pasticcini!”

ALBERO AZZURRO 5

——————————————————————————————————————

A che serve?

A che serve quel nasino? A odorare per benino

E gli orecchi che san fare? Tutti e due sanno ascoltare.

E con gli occhi puoi cantare? No di certo sol guardare!

Pur la bocca sa guardare? Ma che dici? Sa gustare le vivande che in cucina mi prepara la mammina.

(da “Ed.Linguistica nella scuola Materna”Raffaello editrice)

——————————————————————————————————————

FILASTROCCA DEL  NASO

Stanne certo, non è caso

in ogni testa c’è un bel naso,

sul viso di un nanetto

di sicuro c’è un nasetto,

sulla faccia di un omone

certamente c’è un nasone.

Sul volto di un bambino

si vede un bel nasino.

E sul viso di un pagliaccio?

Stanne certo c’è un nasaccio!

?????????

——————————————————————————————————————

NASO TOMMASO

Filastrocca del naso Tommaso
che non si sa se apposta o per caso,
decise senza permesso o biglietto
di andare a zonzo per il visetto.
– Orecchio mi fai posto?
L’orecchietto: “ Ci penserò”
– Boccuccia mi fai posto?
– Io posto non ne ho.
S’arrampicò, allora, sui capelli
ma tutti insieme quelli
gli fecero un solletico noioso.
E quel naso Tommaso curioso
che, senza permesso o biglietto,
era andato a zonzo nel visetto,
ritornò al suo posto contento
di sembrare un bel monumento:
e, se lo cerchi, sta lì,
da novecentonovantanove giovedì.

(P.L.Albertini)

——————————————————————————————————————

IL NASO DI TOMMASO

Ieri, proprio pe caso,

ho incontrato il mio amico Tommaso.

Aveva un gran raffreddore,

il suo naso era un….frullatore.

Gli ho detto: Non devi sudare più!

Mi ha risposto solo: ETCIU’!

Chicco e Milly ( Stefanelli, Graziani)

——————————————————————————————————————

I MIEI OCCHI

I miei occhi sono vispetti,

e anche furbetti.

Loro mi fanno vedere

tutto quello che devo

sapere.

I miei occhi sono blu,

di che colore ce li hai tu?

A. MONTALI

——————————————————————————————————————

GLI OCCHI

Due finestre sul nostro viso,

che si illuminano col sorriso,

di tanti colori,tutti brillanti,

son belli davvero come diamanti.

E quando per scherzo, ne strizzi uno,

vuol dire che sei d’ accordo con qualcuno.

Chicco e Milly ( Stefanelli, Graziani)

——————————————————————————————————————

GLI OCCHI

 

Con gli occhi posso guardare:

lontano, vicino di lato;

posso leggere un libro,

vedere un cartone animato.

Posso ancora:

incantarmi a guardare le stelle,

un fiore appena sbocciato

o un bruco che corre nel prato.

 Quante cose posso fare,

con il semplice guardare!

Anche l’occhietto,

uno sguardo furbetto.

Fare gli occhiacci,

a chi  fa un dispetto,

e, sotto le feste di Natale,

strabuzzare gli occhi per un dono regale.

E quando la mamma mi grida un po’ arrabbiata:

“ non fare questo, zitto! e mangia l’insalata!”

io chiudo gli occhi per non sentire

poi comincio anche a starnutire.

E proprio quando non ne posso più,

anche una lacrima mi viene giù.

(Di Vincenzo Riccio)

——————————————————————————————————————

LA MIA BOCCA

Mangio e parlo con la bocca

una parola e un’ albicocca,

una canzone ed un panino

un saluto ed uno spuntino.

E’ una rima un poco sciocca

questa simpatica filastrocca!

Chicco e Milly ( Stefanelli, Graziani)

——————————————————————————————————————

Le orecchie

Ai lati della testa

l’ attenzione è sempre desta.

Ogni orecchio è molto attento,

grazie a lui il suono sento.

Se il rumore è troppo forte….

Noi chiudiamo bene le porte

Chicco e Milly ( Stefanelli, Graziani)

——————————————————————————————————————

LE ORECCHIE

Zitte,zitte sotto i capelli stanno

eppure tutto sentono.

Sentono ogni suono,

ogni rumore riconoscono

e la maestra ascoltano.

A memoria hanno imparato

la voce del papà se è arrabbiato,

e il tono dolce della mamma,

quando è ora della nanna.

A.Montali

——————————————————————————————————————

LE MANI

Le mie manine

sono paffute e birichine,

giocano con le macchinine,

si divertono con le bamboline.

Mimano le canzoncine,

e colorano con le matite tutte le mattine.

Le mie manine sono due,

e sono come le tue

Sono tante le cose  che possono fare

basta aver vogliasolo di imparare

ALBERO AZZURRO 5

——————————————————————————————————————

Ho soltanto due manine

HO SOLTANTO DUE MANINE

ma tante cose mi fan fare:

mi fanno salutare,

accarezzare

e disegnare

Le mie picoole manine,

mi fanno colorare

tagliare e giocare

e tante altre cose

che ancora dovrò imparare!

Maria

—————————————————————————————————————–

TUTTO DI ME

Con la testa so pensare, fare cenni e salutare

e con gli occhi so vedere,ammonire o ammiccare.

Con le orecchie posso udire cose belle e cose rare,

con il naso so annusare, starnutire e respirare.

Con la bocca so parlare, masticare e spezzettare.

Con le braccia so nuotare,stringere forte e abbracciare.

Con le mani posso battere,aiutare e accarezzare

e poi gomiti e ginocchia posso stendere e piegare

con le gambe correre forte, passeggiare e saltellare.

Per finire dei miei piedi qualche cosa vi dirò:

san ballare strane danze africane, pop e rock.

WWW.trool.it

—————————————————————————————————————–

Il trenino

Quando sento il trenino: tu, tu, tu
Si che c’è un bel rumore: tu, tu, tu
Sarà elettrico o a vapore: tu, tu, tu
Ciuffe, ciuffe va lontano: tu, tu, tu

Rit.
Quando sento il trenino: tu, tu ,tu
Quando sento la campana: din don dan
Quando sento la sirena: uah, uah, uah

E domenica è festa: din don dan
Però passa lesta lesta: din don dan
Lascia il posto al lunedì: din don dan

Rit.
Quando sento il trenino: tu, tu ,tu
Quando sento la campana: din don dan
Quando sento la sirena: uah, uah, uah

Ecco è la polizia: uah, uah, uah
Prende i ladri e porta via: uah, uah uah
In prigione li porteranno: uah, uah, uah

Rit.
Quando sento il trenino: tu, tu ,tu
Quando sento la campana: din don dan
Quando sento la sirena: uah, uah, uah

Quando sento il cannone: boom, boom, boom
Spara piombo oppure paglia: boom, boom, boom
Per combattere la battaglia: boom, boom, boom
Chissà quando finirà: boom, boom, boom

Rit.
Quando sento il trenino: tu, tu ,tu
Quando sento la campana: din don dan
Quando sento la sirena: uah, uah, uah

Quando sento il silenzio: sst, sst, sst
Da Milano a Palermo: sst, sst, sst
Tutto quanto è più che fermo: sst, sst sst
Dormon tutte le città: sst, sst, sst

Rit.
Quando sento il trenino: tu, tu ,tu
Quando sento la campana: din don dan
Quando sento la sirena: uah, uah, uah

Quando sento il battimano: clap, clap, clap
Grido viva il campione: clap, clap, clap
È un divo del pallone: clap, clap, clap
La sua squadra vincerà: clap, clap, clap

Rit.
Quando sento il trenino: tu, tu ,tu
Quando sento la campana: din don dan
Quando sento la sirena: uah, uah, uah
È proprio un bel baccano

http://www.filastrocche.it


GLI OCCHI DEI BAMBINI
Sono gli occhi dei bambini che fanno girare il mondo
Sono i sogni dei bambini che fanno tornare il sole
Sono gli occhi dei bambini che a volte fanno male
Sono i sogni dei bambini che fanno grande Natale
E che fanno primavera ogni anno
E ogni anno ci ricordano l’età
Che faticano a studiar poesie
e cantano le pubblicità
Sono gli occhi dei bambini che non vogliono dormire
Che nascondono segreti che non potrai mai capire
Sono gli occhi dei bambini che ti prendono per mano
Sono i sogni dei bambini che ti portano lontano
Dove un tempo volavamo
e un giorno forse torneremo là
a giocare ancora col futuro
Tra una bugia e la verità
Sono gli occhi dei bambini mentre l’aquilone vola
Che raccontano la vita senza dire una parola
Sono gli occhi dei bambini che incontri a colazione
e ci vedi un po’ di sonno
e che Dio non è un’invenzione
Sono gli occhi dei bambini che sconfiggono la guerra
Che la fanno per giocare buttandosi per terra
E che poi diventeranno grandi
e un giorno forse capiranno
che con gli occhi dei bambini poi
ci innamoriamo noi
Come i bambini noi.
Stefano Rosso

Il corpo in movimento-salute e benessere Poesie e giochi

Uno dei campi di esperienza previsti dagli orientamenti e dalle indicazioni Nazionali per il curricolo per la scuola dell’ infanzia è Il corpoin movimento.
Fin dai primissimi giorni di vita il bambino apprende attraverso il corpo, tutto il vissuto passa attraverso di esso ed è legato in un primo fase agli stimoli sensoriali .ll primo approccio di conoscenza del mondo è dunque legato ai sensi: le informazioni vanno ad investire il rinencefalo(affettività) e l’ encefalo passando per il talamo che scatena i primi ed involontari automatismi di risposta alle informazioni arrivate.
Con il superamento di questa fase il bambino incomincia a”conoscere” e a sviluppare la capacità percettiva,il suo bagagliodi conoscenza si arricchisce ed inizia ad avere una visione più dettagliata delle cose e della realtà circostante.
Dal punto di vista motorio in questa fase(3-6) il bambino è consapevole delle proprie azioni passa da automatismi involontari a movimenti finalizzati, organizzati e globali. La modalità di conoscenza però, è sempre legata al corpo che diviene veicolo di comunicazione e di espressione del suo modo di essere e,, sulla base di quest’ ultimo, si attuera’ un percorso didattico motorio finalizzato al raggiungimento delle finalità proprie della scuola dell’ infanzia.
Il discorso motorio da attivare deve dare la possibilità di sviluppare movimenti segmentari e di sperimentare situazioni nuove che richiedono risposte adeguate, nuove,coordinate e sempre più coscienti.
Il percorso motorio dovrà consolidare gli schemi dinamici generali e la dimensione comunicativa non verbale attivando tutti i meccanismi dell’ apprendimento.

E’ la Ginnastica
di Carrisi Maria Grazia Ins. Sc.Dell’Infanzia

E’ la ginnastica assai eccellente
a tutti fervida rende la mente.
Noi siamo i muscoli in vigoria
rendiam lo spirito in armonia.
Le braccia in qua e poi in là,
la testa in giu’ e poi in su’,
facciamo tutti i movimenti
che fanno gli alberi esposti ai venti.
Inginocchiamoci, su presto in pie’
battiam le mani 1-2-3.

Guardo e mi muovo

 

Facciamo sistemare i bambini in cerchio con un compagno allungato al cento e coperto come se dormisse.

I bambini dovranno mimare i movimenti fatti dalla maestra senza spostarsi dal posto(es. cantare; muovere la bocca senza suono, correre;muovere le gambe come per correre,ma sul posto.

Solo quando la maestra dirà :”Svegliamolo”; i bambini in cerchio potranno usare la voce e il compagno che dormiva si alzerà, stenderà i muscoli

Il gioco ricomincia con altri bambini

Campi di esperienza:

 Il corpo in movimento

 

Migliorare movimenti globali e segmentari

Eseguire semplici giochi

Rispettare un comando

 

Il sè e l’altro

Condividere esperienze in gruppo e nuove

Libro guida “piccola peste”

 

 

————————————————————————————————————

 Percezione e consolidamento della dominanza

 

Corpo,movimento e salute

  O.S.A

Percepire la relazione esistente tra “dx e sx”

  O.F

Muoversi nello spazio avendo come riferimento la relatività del mio corpo                          

 Esempio di attività per evidenziare la lateralità relativa al corpo(bambini 4 anni)

  Gioco:Fiocco colorato

  Per questa attività l’insegnante può legare al braccio dx dei bambini,un nastro colorato di rosso .I bambini si muovono liberamente,occupando tutto lo spazio a disposizione,quando la maestra  fa vedere il fiocco rosso,si fermano e alzano il braccio con il nastro colorato

 

Percorso lineare

  Strutturare un percorso lineare con impronte antiscivolo di colore rosso per la dx e di giallo per la sx. A turno, l’insegnante invita ogni bambino a compiere il percorso facendo coincidere esattamente  i piedi alle impronte e indicando verbalmente il piede impegnato:piede dx-piede sx.

  Saltelli con l’aiuto di un compagno

  Due bambini sono rivolti di fronte e legati per mano.Uno dei due compie dei piccoli salti con lievi    spostamenti alternati a dx e a sx,mentre l’altro gli dà appoggio e quindi equilibrio.

 Consolidamento lateralità e griglia di valutazione

Esempio di attività di rinforzo della lateralità

  Gioco:Tiro a bersaglio

  I bambini sono invitati a turno a centrare un bersaglio posto al centro dell’aula, con delle palline di

carta precedentemente preparate.

  Gioco di gruppo:destra–sinistra

  Anche per questa attività l’insegnante può legare al braccio dx dei bambini un nastro di colore  

rosso

Tracciare sul pavimento una linea e contrassegnare la parte dx del pavimento

Alla partenza i bambini si dispongono in fila sulla linea,a piedi uniti.

Al comando dell’insegnante i bambini con un salto devono oltrepassare la linea e

 disporsi,come richiesto a dx o a sx.
II bambini che assumeranno la posizione sbagliata saranno sospesi dal gioco sino alla conclusione

determinata dalla permanenza in gara di un unico partecipante.

 

Gioco:Salto nel cerchio

  Invitare i bambini ad entrare, con un salto a piedi uniti,in un cerchi posato a terra a dx e con un salto

 ad entrare nel cerchi a sx

   Altri tipi di attività-gioco possono essere:

un passo a dx,un passo a sx

                                                                               

                                                                     Griglia di valutazione

 

     Cognome                                               nome

    Data di nascita

  Data di valutazione

  Riconosce il suo lato dominante

 Riconosce la mano dx dalla sx

 Esegue semplici ordini come andare a dx o sx

  Sa coordinare i movimenti del corpo all’ascolto di un comando

 Sa muoversi nello spazio avendo come riferimento la lateralità del suo corpo

 

Obiettivo raggiunto = R

Obiettivo parzialmente raggiunto =PR

Obiettivo non raggiunto =NR

…………………………………………………………………………………………..

GIOCHI di movimento

www.igiochidielio.it

I pipistrelli, per individuare le loro prede (e per evitare gli ostacoli…) nel buio della notte, emettono delle onde sonore che rimbalzano su ciò che incontrano e tornano indietro, avvisando l’animale della presenza del succulento bocconcino (o del pericolo imminente…).

Giocatori – Quanti si vuole, meglio se tanti. Un conduttore.

Occorrente – Un fischietto (per il conduttore ) e una buona dose di lealtà (per tutti i giocatori). Un bosco o un altro ambiente ricco di nascondigli.

Preparazione – Un giocatore ogni quattro viene nominato “pipistrello affamato in caccia” e si ferma accanto al conduttore. Tutti gli altri vengono invece nominati “insetti impauriti in fuga” e si preparano a scappare per il bosco. Si numerano gli insetti con i numeri dall’uno al tre e il gioco può avere inizio.

Regole – Al “Via !” dato dal conduttore, gli insetti partono di corsa e si spargono per il bosco. Due minuti dopo partono i pipistrelli, alla ricerca delle loro prede. Per catturare un insetto, il pipistrello deve riuscire a toccarlo. Da questo momento in poi la preda seguirà sempre il suo catturatore, tenendolo per mano (o tenendo per mano il compagno catturato prima di lui). Questa catena di insetti acchiappati, diventando man mano più lunga, ostacolerà sempre più il pipistrello. Ogni volta che questa catena si spezza, infatti, il pipistrello deve fermarsi ad aspettare che venga ricomposta: più insetti mangia e più la sua pancia piena ne appesantisce il volo. Ad intervalli irregolari, variabili da mezzo a tre minuti, il conduttore fischia e ogni pipistrello grida “Sono in caccia !” La prima volta che ciò succede, gli insetti numero uno rispondono alle urla dei pipistrelli gridando “Sono sul muro !” e si fermano immediatamente. Gli insetti numero due e tre continuano invece a scappare, dopo aver gridato “Non mi acchiappi!” Al secondo fischio del conduttore, sono gli insetti numero due a urlare “Sono sul muro !” e a immobilizzarsi, mentre i numero uno riprendono a scappare e i numero tre continuano la loro fuga. Al terzo fischio gli insetti sul muro sono quelli col numero tre, al quarto di nuovo quelli col numero uno e così via. Gli insetti fermi (“sul muro”) non possono venire acchiappati dai pipistrelli, che devono stare ad almeno cinque passi da loro se vogliono aspettare che riprendano il volo. Nessuno può rimanere in silenzio dopo un fischio del conduttore, ma tutti devono urlare la loro frase. Il gioco viene interrotto dopo dieci minuti (o quando uno dei pipistrelli cattura il suo quinto insetto). Si cambiano i pipistrelli, si ridistribuiscono i numeri agli insetti e il gioco può riprendere, per terminare quando tutti i giocatori hanno ricoperto il ruolo di “pipistrello affamato in caccia”.

Vince – Il pipistrello che impiega il minor tempo a catturare il suo quinto insetto o, se nessuno ci riesce, quello che cattura più insetti nei dieci minuti a sua disposizione

GIOCHI PER bimbi speciali

Giochi per bambini con limitazioni motorie

Giochi per bambini sordi

Giochi per bambini ciechi

Giochi per bambini down  

LE SETTE NOTE

Giocatori – Almeno una decina, con un conduttore.

Occorrente – Niente.

Preparazione – Il conduttore assegna a ciascun giocatore, in gran segreto, una delle sette note e nomina uno di loro “pentagramma”.

Regole – Al “Via !” le note scappano di qua e di là, inseguite dal pentagramma, che deve cercare di acchiappare un Do (senza sapere la nota assegnata ad ogni compagno). Quando tocca un giocatore, se è un Do si ferma a braccia spalancate, mentre in caso contrario grida “Sbagliato !” e riprende a correre. Una volta preso un Do, il pentagramma deve acchiappare un Re, poi un Mi e così via, fino a catturare un Si. Il gioco viene ripetuto più volte, cambiando ogni volta non solo il giocatore-pentagramma, ma anche le note assegnate ai suoi compagni.

Vince – Il giocatore che cattura nel minor tempo le sette note, nella sequenza giusta

WWW.IGIOCHIDIELIO.IT

 

——————————————————————————————————–

GIOCO:A coppie- bambini di fronte

I bambini si prendono per mano e allargano le braccia a formare un cerchio

Si spiega che il cerchio si chiamerà “insieme” perchè racchiude e mette insieme qualcosa

All’ interno di questo cerchio si fa entrare un bambino e si chederà a tutti cosa rcchiudono le braccia

Si fa poi ripetere il gioco ogni volta con un bimbo in più

Al termine si invitano i bambini a disegnare un insieme di bimbi

Lo stesso gioco può essere eseguito con i cerchi ginnici e può essere utile

per spiegare gli insieme maggiori,minori e equipotenti

————————————————————————————————————-

IL LINGUAGGIO CORPOREO

Sapete  perche’ i bambini di nazionalità e di lingua diversa riescono a comprendersi?

Perchè comunicano con un linguaggio speciale,universale….Corporeo.

Il corpo come mezzo di apprendimento con il suo modo di parlare, con i suoi gesti,

con i suoi movimenti sia ginnici, ritmici o di danza ,arriva là dove altri non arrivano.

Dove?

Ma al cuore di ogni bambino.

Proprio perchè arriva al cuore la pratica sportiva, nei suoi molteplici aspetti,assume un’ importanza notevole sul piano della maturazione complessiva, favorendo la socializzazione, la cooperazione ,

e come recita la legge 440/97 a prevenire ogni forma di bullismo

I bambini in questo anno scolastico , con il progetto psico- motorio “GIOIOSA-MENTE”,sono stati avviati alla conoscenza del proprio corpo, alle sue possibilità percettive e sensitive  e alla coordinazione del proprio comportamento motorio e affettivo in relazione all’ ambiente e agli altri

A conclusione dell’ impegno didattico,presentano ai genitori una simpatica rappresentazione che riprende gli argomenti trattati

 

——————————————————————

DANZA IN INFANZIA ISTRUZIONE

La danza è una forma di comunicazione artistica e di espressione di emozioni, sentimenti, pensieri, immagini e stati d’animo degli esseri umani. E ‘anche un mezzo per divertire, divertirsi e godersi i movimenti del corpo ritmici.

Per questi motivi è estremamente utile nella formazione del bambino per soddisfare il suo bisogno di espressione e l’attività di creazione, attraverso la conoscenza del proprio corpo, aiutando a scoprire le molte capacità di movimento che possiede, secondo il loro stato evolutivo e il loro livello di prestazione, incanalando così la loro energia creativa e il potenziale.

Tuttavia, è necessario distinguere tra naturale ballare e prendere una classe di danza. Insegnanti di danza per bambini specializzati consigliano che il momento ideale per iniziare a studiare più complesse come la danza classica o contemporanea è da 7 anni o 8, come il bambino legge e scrive è meglio preparata alla comprensione. Prima di questa età, dai 4 o 5 anni, è opportuno corsi di linguaggio del corpo o di introduzione alla danza in cui il bambino impara a conoscere un po ‘di spazio, lavoro sugli elementi ritmici e la creatività può anche essere inclusi attraverso l’improvvisazione. In questa fase i bambini imparano attraverso il gioco se stessi vivendo alcuni come funziona tecnici ogni muscolo. In generale, in un primo passo di danza infanzia consiste in movimenti semplici, organizzati in un quadro specifico spazio-temporale. Elementi-passi, le associazioni, le modifiche possono essere esercitati isolati forme di movimento, gruppi o forme trasformati in una composizione coreografica.

In età prescolare, l’obiettivo non è quello di formare ballerini professionisti, ma un sostegno nella formazione di interi esseri umani. Attraverso la danza può rendere gli studenti acquisiscono autonomia e identità personale, per sviluppare modi creativi di espressione del tuo corpo e il tuo pensiero, essere consapevoli di vivere nella società attraverso il lavoro di squadra e che è significativamente più vicino arte e cultura.

I giochi e le attività in aula si basano sulla costruzione di situazioni in cui un bambino può eseguire e conoscere se stessi e gli altri in determinate circostanze stabilite, ci saranno giochi in cui si tocca essere il leader o l’inseguitore o perseguito , giochi in cui devi solo chiudere gli occhi e sii te stesso, giochi che devono lavorare come una squadra per raggiungere un obiettivo comune, ecc.

Inoltre, la classe di danza aiuta a sviluppare altre competenze di base che i bambini useranno tutto il loro ciclo di vita come il coordinamento, consapevolezza spaziale, memoria, concentrazione, espressione di modi diversi, capacità di ascolto, tra gli altri.

Poi lascio un paio di attività che siamo in grado di servire un primo contatto degli studenti con il mondo della danza, presentato dal punto di vista ricreativo dove si sentono liberi e confortevole, in questo modo si possa meglio esprimere ciò che musica li fa sentire.

Tali attività sono:

Riproduzione dalla memoria : primo movimento è quello di giocare con la musica e con un oggetto in mano, per esempio, un fazzoletto. Poi dare istruzioni: “fanno piccoli movimenti fanno grandi mosse, giocando due alla mano cambia …”, quindi lascia l’oggetto o il tessuto in un angolo e giocare ancora potuto immaginare. (È rivivere la situazione e vissuto).

Si può anche dare loro un pennello, dicendo che essi svolgono per essere pittori per disegnare forme diverse nello spazio e poi repinten senza il pennello.

Con questo gioco i bambini eseguono movimenti usati nella danza, ma non si potrebbe fare se fossero appena chiesto di ballare.

Ci possono essere molte motivazioni come nastri, bastoni, cravatte, ecc. e diverse rappresentazioni come conduttori, lavavetri, spedizioniere ecc.

Il gruppo può essere diviso in due, in modo che alcuni sono pubblici e altri agiscono. Quindi, imparare anche guardando i loro coetanei.

Statue: è un modo divertente per guadagnare posizioni ed equilibrio attraverso la mobilità o immobilità. L’insegnante può utilizzare per raccontare una storia di visitare il parco centrale, il museo, negozio di animali di peluche … e da fare che mentre i bambini (i) camminare liberamente adottare posture (secondo la storia narrata) quando sentono :

E vi … molte statue! per voi di andare a queste e osservare commentando come si trovano (ad una gamba, o le braccia incrociate, le mani sulla testa, ecc.). In questo modo i bambini (come) interiorizzano la loro immagine corporea e analizzare i suoi coetanei.

Potrebbe essere chiamato “Photo”, tutti dovrebbero porre in modi diversi, come stare con una gamba, in punta di piedi con le braccia verso l’alto o lateralmente, in ginocchio su una o entrambe le gambe, sostenuta da un lato e un piede, ecc. Sarà un po ‘ancora fino a quando il fotografo dice “pronto”, per poi tornare a quello che stavano facendo e l’ordine è stato ripetuto.

http://actividadesinfantil.com/archives/4956

———————————————————————————–

 I 5 SENSI

Il bambino conosce sé stesso e ciò che lo circonda attraverso i cinque

 

sensi.
La percezione,infatti, è il primo passo mediante il quale estraiamo

ed organizziamo le informazioni presenti nel mondo che ci circonda.
Fin dai primi giorni di vita ,corpo vissuto, il bambino impara a  SEGUE

Progetto alimentazione “Crescere sano”

Questo progetto è destinato ai bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia…

L’obiettivo è farli riflettere sull’importanza dell’alimentazione e offrire lo spunto alla scoperta del mondo naturale. Una alimentazione corretta ed adeguata, intesa come insiemi di comportamenti e di rapporti nei confronti del cibo, aiuta a difenderci dalle malattie.   Clicca per il progetto completo