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Biglietti per la festa dei nonni

La festa dei nonni si festeggia insieme a quella degli angeli ed è una ricorrenza civile celebrata e riconosciuta in tutto il mondo .Nasce negli Stati Uniti nel 1978 e viene introdotta in Italia nel 1997 per ricordare l’ importanza dei nonni all’interno della famiglia e della società. Gli italiani celebrano questa ricorrenza il 2 ottobre, giorno in cui si ricordano gli angeli custodi,  perché i nostri nonnini con pazienza,dolcezza e tenerezza si prendono cura di noi. 

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I MIEI ANGELI CUSTODI

 I MIEI ANGELI CUSTODI SIETE VOI,

SEMPRE PRONTI AD AMARMI,

SEMPRE PRONTI A COCCOLARMI,

 SEMPRE PRONTI A DONARMI UN SORRISO

E A FARMI SENTIRE PREZIOSO COME UN FIORDALISO,

SEMPRE PRONTI A DONARMI UN DOLCETTO

E A REGALARMI TANTI BACETTI!

Maestramaria

 

Altri biglietti qui
Lavoretti qui
Poesie qui
Poesie per gli angioletti qui

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Primo giorno di scuola

Poesia e biglietto per il primo giorno di scuola

Un nuovo anno scolastico sta per iniziare,i bambini sono impazienti di rivedere gli amici e raccontare la loro estate,i loro giochi e le loro avventure.

Anche noi maestre siamo emozionate di rivedere i bambini ,le colleghe e di iniziare una nuova avventura.

Certo, l’anno  scolastico è lungo e non mancheranno le volte che ci mancherà l’estate,ma sempre e solo pensando, a quanto ci regala questa nuova esperienza e a come arricchisce la nostra vita!biglietto primo giorno di scuola

IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA
Un tuffo al cuore
è il primo giorno di scuola.
Rivedere gli amici,
salutarsi con allegria,
raccontare esperienze,
scambiarsi sorrisi,
ritrovare la magia,
la voglia di studiare
e di giocare.
Un nuovo anno è iniziato,
rimbocchiamoci le maniche
che tante cose nuove dobbiamo imparare,
compiti, disegni
e lezioni dobbiamo fare.
Tra una risata,
una stretta di mano e
uno scherzetto alla maestra,
questo nuovo anno
sarà la nostra ricchezza!

126maestramaria

Altre risorse per l’ accoglienza :

Poesie

Canti

Lavoretti

Striscioni e bandierine

Racconti

Raccolta di risorse per l’accoglienza:

Maestro Roberto

Guamodì

A scuola con Poldo

Maestra Gemma

Rosalba Corallo

 

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Poesia per spiegare il terremoto ai bambini

Poesia per spiegare ai bambini il terremoto e le sue conseguenze devastanti,atroci e orribili.
Il terremoto non guarda in faccia a nessuno, siamo noi uomini a dover difenderci con la prevenzione, con la responsabilità e con il rispetto per la natura.
Incominciamo a rispettare l’ ambiente e a rispettare le leggi,in questo caso , edilizie…
molte catastrofi si sarebbero potute evitare e tante lacrime per i bambini e adulti coinvolti non si sarebbero versate.

Salta,salta
Salta, gioca,
ballerina Gira
e il cielo si avvicina
Sopra e sotto,
a destra e a manca
E la terra non si stanca
Balla, cade e si rialza
Una palla che rimbalza
Un elastico, una fionda
La mia terra è tutta tonda
Lei respira
e pur si muove
Come Marte, il Sole
e Giove
Non lo fa per cattiveria
Ma ora la questione è seria
Ora che è crollato tutto
Che il paese è ormai distrutto
Noi vogliamo costruire
Nuove case per dormire
Nuove scuole per studiare
Nuovi parchi per giocare
Noi vogliamo ritornare
A sorridere e scherzare
Ingegneri e architetti
Fate tanti bei progetti
Costruite tetti e muri forti,
solidi e sicuri
Salta, gioca,
ballerina
Gira e il cielo
si avvicina
Un elastico,
una molla
Un aereo che decolla
Gira gira
gira in tondo
Quant’è bello
e grande il mondo
Senz’alcuna differenza
Di colore o provenienza
[Viviana Hutter]

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Cartello e scritta per l’ inizio del nuovo anno scolastico

Accoglienza a scuola.

I primi giorni di scuola sono emozionanti, pieni di ansie e di paure…..per creare un clima rassicurante,allegro e ricco di colori non potevano mancare cartelli e scritte per addobbare l’ atrio e la porta dell’ aula, ed accogliere così, i bambini al loro primo ingresso a scuola e al loro rientro.

cartello per porta

Basta cliccare sull’immagine , stampare e colorare.

Buon anno e buon lavoro a tutti!

Bentornati 2016

Altre risorse per l’ accoglienza :

Canti
Contrassegni e corredo scolastico
Lavoretti ,addobbi. 
Poesie per il primo giorno di scuola
Striscioni e bandierine

Gallery
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Forme geometriche da colorare

Cartellone realizzato per presentare le forme geometriche.

forme geometriche cartellone

L’ allegra compagnia

Il Cerchio

tondo tondo

assomiglia a un mappamondo,

a tenergli compagnia

c’è il suo amico Quadratino.

Alla bella compagnia

si unisce il signor Triangolino

che assomiglia a un topolino

e che a tutti porta un regalino

con la forma di un Rettangolino.

Libricino sulle forme geometriche da colorare: IL PAESE FORMINO

Alcune schede

Libro di

a passeggio con papà

 

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Festa della Repubblica Italiana

Il 2 giugno  è una giornata di festa Nazionale,istituita per celebrare e ricordare la nascita della Repubblica Italiana.
In questo post troverete: alcune poesie ,disegni di bandiere da colorare, coccarde, la sua storia, gli elementi del suo cerimoniale ,il significato del tricolore e dell’emblema della nostra Repubblica che è costituito da tre elementi fondamentali, il ramo di ulivo ,il ramo di quercia ,la ruota dentata d’acciaio e la stella e altro materiale didattico.

Breve storia

Costituzione spiegata ai bambini

I Simboli della Repubblica

Tutto su l’Inno Nazionale

Ascolta l’ Inno

lavoretto bandieracoccarda colorata

bandiera a stella

  coccarda da colorare

scheda bandiera

 

pregrafismo festa della Repubblica

 

 

 

 

 

 

 

Inno nazionale

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già l’ora suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Uniamoci, amiamoci,
l’Unione, e l’amore
Rivelano ai Popoli
Le vie del Signore;
Giuriamo far libero
Il suolo natìo:
Uniti per Dio
Chi vincer ci può?
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Dall’Alpi a Sicilia
Dovunque è Legnano,
Ogn’uom di Ferruccio
Ha il core, ha la mano,
I bimbi d’Italia
Si chiaman Balilla,
Il suon d’ogni squilla
I Vespri suonò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Son giunchi che piegano
Le spade vendute:
Già l’Aquila d’Austria
Le penne ha perdute.
Il sangue d’Italia,
Il sangue Polacco,
Bevé, col cosacco,
Ma il cor le bruciò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò

 

Onora la tua patria

In qualunque paese andrai, o dimorerai,
e per qualunque tempo, non dimenticare
mai di essere italiano.

Sostieni l’onore della tua patria con la
rettitudine, con la dolcezza dei modi, con
la fermezza della buona volontà.

Amala questa patria, amala con amore forte,
perchè essa ha bisogno di chi l’ami veramente.
Luigi Settembrini

Saluta il tricolore

Se il tricolore sventola,
salutalo, bambino:
e pensa che la Patria
ricordan quei colori.
La Patria è un bene grande:
e la Patria tua è l’Italia.
Per farla unita e libera
san tanti i suoi Caduti.
Per farla giusta e nobile
può anche un piccolino
con la bontà e lo studio,
dare il suo grande dono.
Per questo il tricolore
tra tutte le bandiere
dei popoli del mondo
con palpito sicuro
sventolerà nel cielo.

 L. Veltri


La  Patria

Lo sai, fanciullo, che cos’è la Patria?
È la casa dove tua madre
t’ha cullato sulle sue ginocchia e tuo
padre ha lavorato per te.
È il prato dov’è spuntata l’erba
trapunta di margherite, per la gioia
delle tue corse.
È la scuola dove s’è aperta la
tua piccola mente alle prime nozioni,
e il tuo cuore ai primi affetti.
È la terra su cui sventola la
bandiera dai tre colori.
È il cimitero dove riposano i
morti che i tuoi genitori piangono
ancora.
È il campanile da cui giunge
la voce che invita a pregare.
Sono i campi che producono
per te. Sono le pianure, le colline,
le montagne che tu calchi, di cui
tu respiri l’aria salubre.
È il cielo a cui tu volgi gli
occhi nella gioia e nel dolore.

Francesca Castellino

Fonte

Italia

Sono un poeta
un grido unanime
sono un grumo di sogni

Sono un frutto
d’innumerevoli contrasti d’innesti
maturato in una serra

Ma il tuo popolo è portato
dalla stessa terra
che mi porta
Italia

E in questa uniforme
di tuo soldato
mi riposo
come fosse la culla di mio padre

Ungaretti

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Biglietti per alunni e maestre per la fine dell’ anno scolastico

Trovare le parole per ringraziare e salutare i bambini al termine di un anno o ciclo scolastico, può esser molto difficile.
I piccoli crescono con noi maestre, ci accompagnano per un tratto della nostra vita e diventano pezzi del nostro cuore .

E’ veramente difficile trovare le parole per lasciarli e salutarli, per fortuna ci sono le poesie che ci aiutano ad esprimere i nostri sentimenti ….

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QUELLO CHE RESTA

E adesso non sono più la tua maestra,
ma rimarrai qui, dentro la testa,
dentro il mio cuore e in mezzo ai miei pensieri
anche quando io sarò per te già ieri.
Per me sei ieri, oggi e anche domani,
sei stato il bimbo dato alle mie mani
per diventare ragazzo e uomo vero,
per fare cose di cui puoi andare fiero.
Ma in fondo io so già quello che resta
sarò per te per sempre la maestra
e tu per me non uno dei tanti,
ma il più importante, come tutti quanti.

di Germana Bruno

quello che resta

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Biglietto con fiori

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biglietto con cuori

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Anche le maestre meritano un pensiero speciale  e allora ecco un biglietto di ringraziamento da stampare e regalare con affetto.

A te,

mia cara maestra,

un forte bacio voglio donare

insieme a un sorriso grande come il mare

e a un grazie per avermi

saputo amare.

Tante coccole e abbracci

mi hanno consolato,

quando alla mamma ho pensato

e baci in quantità son volati

ad ogni ora della giornata.

Alla scoperta delle cose

mi hai guidato

e insieme a me hai gioito

quando ho imparato

che è bello scoprire le cose del creato

Giocoliereitaly

A te maestra mia

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