Schede didattiche per l’ ultimo anno della scuola dell’ infanzia e prime classi primaria.

 

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Giochiamo con le vocali con LearningApps

 

Questi moduli sono stati creati facilmente e velocemente con  LearningApps (piattaforma di semplice utilizzo),per favorire il riconoscimento delle vocali in forma ludica.

Basta cliccare sulle immagini per giocare ad associare le vocali al giusto elemento.

.

 

 

Lavoretto di carnevale: il pagliaccio

Carnevale si avvicina  e noi lo aspettiamo con il nostro pagliaccio colorato.

E’ un simpatico lavoro che richiama una festa molto amata e aspettata dai bambini e che ci permette di lavorare con allegria e con gioia.

Per realizzare questo simpatico pagliaccio basta cliccare sull’immagine per  stamparla pagliaccio 

e colorarla seguendo le indicazioni indicate.

I bambini eserciteranno la motricità fine, la coordinazione oculo manuale

la discriminazione visiva e l’ organizzazione spaziale. 

I bambini piccolini ,invece,potranno colorare il pagliaccio liberamente lasciando libera la fantasia.

I pagliacci una volta colorati si possono ritagliare e incollare sulle stecche dei gelati e diventare così dei simpatici segnalibri da portare a casa ed esibire ai genitori.

il pagliacciopagliaccipagliaccio colorato

Altre risorse di Carnevale:

 

 

La nascita di Gesù da colorare

La nascita di Gesù da colorare:libricino a forma di stella

Maestramaria

Il Salvatore atteso dalle genti  è salutato come “Astro sorgente”, la stella che indica la via e guida gli uomini, viandanti tra le oscurità e i pericoli del mondo, verso la salvezza promessa da Dio e realizzata in Gesù Cristo.

             Benedetto XVI 

La nascita di Gesù  da stampare e colorare e magari ricavare un libricino da regalare a Natale.

Stella con GesùStella con angeloStella con alberostella con pallinala stella con casaStella con doni

Semplici disegni per la scuola che ci aiutano a spiegare il significato del Natale e l’ origine di alcune leggende  e tradizioni.

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Le vocali da completare e colorare

LE VOCALI

L’APE ANITA  VOLA NEL PRATO,
DA LONTANO VEDE
DELLE STUPENDE MARGHERITINE
TUTTE BIANCHE,
LE RACCOGLIE
E LE REGALA
ALLA SUA AMICA ANNUCCIA.

L’ELICA ENRICA
QUANDO C’E’ VENTO
GIRA VELOCEMENTE,
I BAMBINI LA GUARDANO FELICI
E GRIDANO “EVVIVA”.

L’IPPOPOTAMO CELESTINA
NUOTA FELICE
CON LA SUA AMICA CRISTINA.

L’ORSO TOMMASINO
HA UN ROSSO NASINO A CUORICINO
CHE FA INNAMORARE
TUTTE LE ORSETTINE.

L’UCCELLINO UGO
ASPETTA LA PRIMAVERA
PER RITORNARE AL SUO NIDO
E RITROVARE I SUOI VECCHI AMICI.

 

Clicca sulle immagini per stampare le singole schede o qui per il libricino completo in pdf

Altre attività qui

Poesie sulle vocali qui

 

 

Pregrafismo di primavera

E’ ARRIVATA LA PRIMAVERA

LA NATURA SI E’ SVEGLIATA
E TUTTO HA CAMBIATO.
I PRATI SONO VERDI
CON TANTI FIORI STUPENDI.
LE API BIRICHINE
VOLANO DI FIORE IN FIORE
E LE FARFALLE COLORATE
SEMBRANO TANTE FATE.
LE RONDINELLE NERE NERE
SON RITORNATE FINALMENTE
E INSIEME AGLI UCCELLINI
SEMBRANO TANTE BALLERINE.
E I BAMBINI COSA FANNO?
I BAMBINI CON STUPORE
OSSERVANO TUTTI I NUOVI COLORI!

maestramaria

 

La natura si è svegliata e i bambini possono finalmente uscire in giardino per osservare  i deliziosi cambiamenti  che ci regala:il verde delle foglioline, i fiorellini ,il canto degli uccellini e… il piacere di stare all’aria aperta.Per aiutarci nella scoperta  di questa stagione possiamo utilizzare questa poesia affiancata da un libricino  da stampare e completare con piccole attività di pregrafismo.

 

 

E' arrivata la primavera

 

 

i prati sono verdi

 

le api birichine

 

le rondinelle

 

 

e i bambini cosa fanno

 

 

I bambini più piccolini possono divertirsi a colorare con la digitopittura la rondinella ,attenti però … alla fine non sarà nero solo questo piccolo uccello migratore!

 

 

la rondine

Poesie per la primavera

E’ arrivata la primavera

La natura si è svegliata

e tutto ha cambiato.

I prati sono verdi

con tanti fiori stupendi.

Le api birichine

volano di fiore in fiore

e le farfalle colorate

sembrano tante fate.

Le rondinelle nere nere

sin ritornate finalmente

e insieme agli uccellini

sembrano tante  ballerine.

E i bambini cosa fanno?

I bambini con stupore

osservano tutti i nuovi colori!

Maestramaria

————————

FILASTROCCA PRIMAVERA

Primavera è sorridente,

a passeggio va la gente,

rosa, bianchi, di cento colori,

ridon nei prati mille fiori.

La mimosa è tutta gialla,

su ci vola la farfalla.

C’è il precoce bucaneve,

che è bianco come la neve.

Delicata la margherita,

e per raccoglierla bastan due dita.

A mazzetti spuntan le viole,

perchè non voglion restare sole.

Agnese Marchetti e Chiara Pincelli – 2C –

Fonte

Altre poesie qui

Biglietti,poesie,letterine per la festa del papà

 

Per te, papà

IL mio cuore batte forte

e non so nemmeno il perchè

poi ti guardo e capisco

papà, è il mio amore per te

Ilaria Lucaroni

Biglietto con poesia,letterina e disegno per la festa del papà da  stampare  e colorare.

letterina-per-il-papa-colorata

letterina-da-colorare

 

biglietto-papa-colorato

biglietto-papa-da-colorare

disegno papà sei la chiave.png

Ti potrebbero interessare: poesie,lavoretti,pregrafismo per il papà.

 

Frutta invernale mascherata

La frutta invernale si traveste per la festa di Carnevale

Maestramaria

La mela e l’ arancia

L’arancia  saporita

ha indossato un vestitino

un cappello da pagliaccio

per divertire anche il ghiaccio

un nasone tondo tondo

per far ridere tutto il mondo.

La mela tanto carina

vuole  assomigliare ad Arlecchino

e ricordare a tutti i bambini

che anche l’ inverno porta allegria!

arancia clown

l' arancia pagliaccio

LA   MELA   ARLECCHINO

scheda mela Arlecchino

mela arlecchinoarancia pagliaccio

arancia pagliaccio1frutta

arancia clownschema mela

schema arancia clownschema arancia pagliaccioschema arancia

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Lavoretti di Natale all’insegna del riciclo

Lavoretti di Natale con materiale da riciclo.

Alberello con fogli di giornale

 albero dell' avvento

stelline avvento

Angelo con un libretto d’istruzione vecchio

angelo-con-libricino-riciclato

Alberi con  libricini

alberello-ricicato-verde

alberlli-con-libri-riciclati

Stella,ghirlande e alberello con cannucce ricavate da volantini
stella-verde

alberello-con-cannuce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ghirlanda-con-cannucce

ghirlanda-con-cannucce

Alberello con rotoli di carta

alberlli avvento 002

Pupazzo di neve con calzini

pupazzo-di-neve-con-calzini

 

 

 

 

 

 

 

 

Albero con cucchiai

albero di Natale con cucchiai

Conosciamo le vocali

Percorriamo le vocali

A percorso i percorso o percorsi e1 i percorso

Esperienza tattile con la farina gialla per la vocale AApercezione tattile con farinaA A tatto con farina A con farina gialla.jpg2 A con farina gialla

Troviamo tutte le Atrovo la a cerco la a

Coloriamo la vocale E con tanti fiorellini

E Ancora e E

Riconosciamo la vocale E cerco la e

La vocale I con i puntini i

Esercitazione della motricità fine per la vocale O faccio le palline incollo plastilina sulla O

La O a poisconosco la vocle o

Cerco e trovo la vocale O trovo la e

Vi presento le vocaliLE VOCALI

Costruiamo le vocali

I bambini non sono stati bravissimi?A con costruzioni

E con costruzioniI giocoo giocou gioco

Decorazioni e addobbi invernali

Completate le schede didattiche della FATINA DELLE NEVI la fatinae

l’ angolo invernale con pinguini, pupazzi di neve sciatori , con paesaggio invernale e con tanti fiocchi di neve. 

pinguini casettttt pupazzi sciatori addobbo inveno 2015

fiocchi di neve
Tutto il percorso invernale è accompagnato dalla poesia di Rosa Marra L’ inverno

L’inverno
(Rosa Marra)
Cappello e sciarpa,
cappotto e guantini,
vestiamoci bene
o battiamo i dentini.
Con il freddo e con la neve
viene l’inverno, eccolo qua
ma regala a tutti quanti
frutta e feste in quantità:
mandarini e clementine,
per la gioia dei bambini,
belle arance, gialli limoni,
quante spremute per i bimbi buoni!
Per la festa di Natale
un Bambino nascerà.
E l’allegro Carnevale
tanti scherzi ci farà.

Lavoretti e pregrafismo festa del papà

La festa del papà si avvicina e iniziamo a preparare i lavori che

dovranno fare i bimbi.

Per i più grandicelli abbiamo previsto alcune schede di

pregrafismo, che una volta completate possono diventare un

bellissimo  libricino da regalare a papà recitando la filastrocca

da loro completata e poi memorizzata

Filastrocca pregrafismo festa del papà

papà

Per i più piccoli sono state preparate una coppa e una coccarda da colorare 

coppa papa' coppa pa

coccarda papà coccarda papà

Trova l’ intruso:schede operative scuola dell’ infanzia

Continua la raccolta di schede per i bambini che dovranno andare in prima.

Queste ultime sono state impostate sotto forma di storiella per catturare maggiormente l’ interesse e  la curiosità dei bambini.
La navicella deve atterrare sulla terra e per
poterlo fare deve trovare e cerchiare l’ intruso.
Aiutalo tu!
TROVA l’intruso

intruso

Schede didattiche di precalcolo e pregrafismo per la scuola dell’ infanzia

Attività utili per la scuola dell’infanzia.

Altre attività didattiche, per la scuola dell’ infanzia e prima classe primaria, nella sezione Precalcolo e Pregrafismo

PREGRAFISMO DI NATALE e la storia di babbo Natale da colorare

Affiniamo la motricità fine ripassando il tratteggio per completare gli elementi caratteristici del Natale e addobbare un grazioso alberello per le feste

PREGAFISMO DI NATALE :  da stampare e completare

Per rendere piacevole l’attesa dei doni  ci divertiamo a colorare un simpatico libricino  di Babbo Natale  

Disegni per Pasqua e per la primavera

Ed ecco pronte delle schede di pregrafismo adatte ai bambini

dell’ ultimo anno della scuola dell’ infanzia e il primo della

primaria sulla primavera e sulla Santa Pasqua.

Le schede sono state realizzate con POWER POINT.

Basta cliccare sul link , stampare e colorare a piacere
180

Schede “Pregrafismo di primavera”

Striscione da colorare sulla primavera

UOVA DA COLORARE CON MERLETTO E FARFALLA;PASQUA.
Buona Pasqua pregrafismo 

 

 

Palme ,pulcini e topini per augurare Buona domenica delle Palme e buona Pasqua.

 

Ghirlanda di fiori con topiniBUONA PASQUA PULCINI CON PALMAPalme e pulcini per la domenica delle Palme.

Pulcino che esce dall' uovo(Pasqua)
Domenica delle Palme

 

 

 

fiori e farfalle

 

 

Coniglietto che raccoglie carote per augurare Buona Pasqua

 

Festa del papà

UN INVITO PER PAPA’

Dimmi un po’, caro papà,
perché corri di qua e di là?
Prova a fermarti almeno un pochino
e torna, per una volta, con me bambino.
Seguimi, ti porto in un posto,
ci si può andare senza alcun costo.
La mia cameretta è il regno della fantasia
se entri qui dentro ogni cruccio vola via.
Il mio trenino porta in un paese incantato,
con te io voglio andarci, tu ci sei mai stato?
In questo bel castello ci stanno re e regina
anche la mamma, qui, può diventar bambina.
Con le costruzioni una casetta potremo fare
per tutti quelli che non la possono comprare.
Non vedi, papà, che è bello giocare con me?
Io sono felice se sto insieme a te.
di Germana Bruno

————

FATTO PROPRIO PER ME

Quando il buon Dio ha fatto il mio papà
ciò che volevo lo sapeva già,
eppure io di certo mica c’ero,
ma l’ha creato dal mio desiderio.
È forte e bello il mio dolce papino
e io soltanto sono il suo bambino,
mi chiedo spesso come mai farà
un altro bimbo senza il mio papà.
Ma forse tutto è frutto di un progetto
e dato che io di certo non l’ho scelto,
gli altri bambini avranno pure loro
trovato in terra un simile tesoro.
È fatto proprio giusto di misura
per affrontar con me ogni avventura,
con lui è bello giocare tutti i giochi
e, pure se i momenti sono pochi,
lui sa farmi così tanto contento,
che un solo attimo con lui ne vale cento.
di Germana Bruno
———–

Filastrocca del papà

Filastrocca del papà
ovunque sono ci sarà
sia vicino, sia lontano
lui mi tenderà la mano

Ogni broncio del mio viso
lo trasformerà in sorriso
riempirà col suo coraggio
tutti i passi del mio viaggio

Saprà togliermi le nuvole
mi racconterà le favole
metterà sulla mia bocca
la più bella filastrocca

Caccerà tutti i miei mali
mi disegnerà due ali
e se lo lascerò fare
lui m’insegnerà a volare

di Giuseppe Bordi

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San Giuseppe l’artigiano 

 San Giuseppe nella mano
per lavoro quotidiano
non aveva che il martello,
una pialla e lo scalpello.
Ma era giusto ed era santo;
e a Gesù fu posto accanto,
per la sua grande bontà,
gentilezza e soavità.
Così al mondo il Redentore,
qui venuto per amore,
si presenta per la mano
a San Giuseppe, l’artigiano.

Anonimo
Fonte


Papà albero

Alto,maestosa,gigante,possente,
nella mia vita sei sempre presente.
Hai le braccia che sembrano rami,
corro felice da te se mi chiami.
Come una pianta abbraccio il tuo fusto
e so di essere nel punto giusto.
Tu mi proteggi,di te io mi fido,
ovunque siamo mi sento in un nido.
Se poi mi abbracci l’amore tuo sento,
stringimi forte anche in questo momento
Serena Riffaldi


San Giuseppe

San Giuseppe vecchierello
cosa avete nel cestello?
Erba fresca, fresche viole
nidi, uccelli e lieto sole!
Nel cantuccio più piccino
ho di neve un fiocchettino,
un piattino di frittelle
e poi tante cose belle!
Mentre arriva primareva
canto a tutti una preghiera,
la preghiera dell’amore
a Gesù nostro Signore.

Filastrocche.it


Caro papà

Caro papà, nel giorno della tua festa
voglio dirti cos’ho nella testa,
cosa c’è nel mio cuore
quando mi guardi con amore.
Ogni giorno mi abbracci e mi proteggi,
con premura mi aiuti e mi festeggi,
sei paziente, dolce e generoso,
mi fai sentire forte e coraggioso.
Quando ero piccolo mi facevi volare,
oggi le paure mi fai superare.
Insieme a te mi sento sicuro,
caro papà, tu sei il mio tesoro!
Ti voglio bene, tienilo a mente:
stringimi al cuore, coccolami teneramente

Anna Costanzo

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O’ pate

 

Pe tutta a vita st’Omme te sta accante,
e tu, a stiente, t’accuorge che sta llà,
p’e figlie fa ‘e tutto, e nun se vante,
e soffre spisso senza mai parlà.

E comme a S. Giuseppe, zitto e muto,
s’abbraccia ‘a croce e fa ‘o vulere ‘e Dio:
fatica, prega e resta scanusciuto,
e quanno chiagne…chiagne,
t’ ‘ dich’io!

Si pure tene ‘mpietto nu dolore,
‘o stesso, p’a fatica, esce ‘a matina;
p’ ‘a famiglia, è ‘nu martire d’ammore,
all’ufficio, a ‘o negozio o all’officina.

Te vò bene e t’ ‘o dice quasi maje,
te fa l’elogio, si nun staje presente;
te vase ‘nfronte quanno a durmi’ staje;
pe’ na carezza, gode veramente.

Si te richiama, o’ ffa pè vero amore;
pè te dà gioia, soffre tutt’e’ ppene;
e ogni ghiuorno se consuma ‘o core,
pecchè è pate, è vecchio i è piccerillo.

Salutalo quante jesci e quante tuorne,
e falle qualche vòta ‘na carezza:
t’accuorgi ampressa ca te gira attuorne,
suspiruso e te fa ‘na tenerezza.

‘O bene che fa ‘o pate l’annasconne,
pecchè è ommo…e ll’omme accussì fa:
quanne ‘o figlio se sceta ‘a dint’ ‘o suonne,
quanno sposa e addeventa isso Papà.

Eduardo de Filippo

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Il padre

Terra dalla superficie incolta e arida
terra senza corsi d’acqua né strade
la mia vita sotto il sole trema e si allunga.

Padre, i tuoi dolci occhi non possono nulla
come nulla poterono le stelle
che mibruciano gli occhi e le tempie.

Il mal d’amore mi tolse la vista
e nella fonte dolce del mio sogno
una fonte tremante si rifletté.

Poi… chiedi a Dio perché mi dettero
ciò che mi dettero e perché poi
incontrai una solitudine di terra e di cielo.

Guarda, la mia giovinezza fu un candido germoglio
che non si aprì e perde
la sua dolcezza di sangue e vitalità.

Il sole che tramonta e tramonta in eterno
si stancò di baciarla… È l’autunno.
Padre, i tuoi dolci occhi non possono nulla.

Ascolterò nella notte le tue parole:
…figlio,figlio mio …
E nella notte immensa
resterò con le mie e con le tue piaghe.

Pablo Neruda

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Il padre operaio
Mio padre era un uomo che aveva delle grosse mani

di operaio, leggeva il suo giornale, la sua camicia era
unta di grasso; passava le sue giornate al chiuso di
un’officina; i suoi capelli erano castani,
fuligginosi. La domenica spariva come andasse di
nuovo a lavorare.
Io gli volevo bene

di Vasco Pratolini

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Il mio babbo

Che dite, ci sarà nel mondo intero
un altro babbo come il babbo mio?
A me sembra il più bravo, il più sincero,
il più giusto, il più tenero, il più pio,
e ne sono così lieto e così fiero,
che ne ringrazio sommamente Iddio.
Posso dirmi davvero fortunato!
C’era un tal babbo, e proprio a me è toccato.

di A. Novi

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Auguro con tutto il cuore 

Auguro con tutto il cuore

ai padri di questo mondo che sono lontani
dalle famiglie per necessità, lavoro o guerra,
di ritornare sani e salvi a casa.

Perché so cosa significa avere un padre,
quanto avevo bisogno di lui nelle piccole
quotidiane e anche quanto lui aveva
bisogno di me.

Pam Prown

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Il più bel trenino

Il più bel trenino si sa
è la groppa del papà
Quando arriva alla stazione,
ormai ha già il fiatone.
Voglio andare a Roma o a Pechino!
Uffa! Fammi riposare un pochino!
Poche storie: adesso si parte!
E va bene: andiamo su Marte.
Su Marte un corno!
Devo scendere a Livorno!
Scendi tu invece di qui:
devo fare la pipì
Sei un gran poltrone!
E Patapunf! Un bel ruzzolone.

A. Mari

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Il principe

Arriva un Principe
con un cavallo bianco:
viene da lontano
e sembra molto stanco.
Al posto della spada
c’è l’ombrello
e c’è il cappotto
al posto del mantello;
però a guardarci bene
il cavallo non ce l’ha,
io gli corro incontro
e gli dico: “Ciao papà!”

M. Moschini

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Caro papà,
sei un campione
che mi protegge in ogni occasione.
In questo giorno particolare
un regalo ti vorrò fare:
affetto e amore ti vorrò donare.
Caro papino,
sei come un camino
e riscaldi il mio cuore
con il tuo calore.
Sei il pilastro portante
ogni giorno sempre più importante.
Per me sei il migliore
e sarai sempre un vincitore.
Spero che queste mie parole
ti arrivino al cuore
e comprendi quanto grande
è il mio amore.

Fonte

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Una gita 

Oggi, caro papà,

festa per te si fa.

Il regalo è una gita:

sul prato quanta vita!

Dammi la mano, papà,

più lieto il cammino sarà.

Vorrei farti felice:

è il cuore che me lo dice.

Vorrei farti contento

baciandoti sul mento.

Perchè non hai più scampo:

sul viso te lo stampo!

F. Cardenti

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O’ Faro

Se dinto o’ core tuo

io putesse trasì
truvarria certamente
o’ bene ca dico io.
Nu bbene appassiunato
ca nun se ver ‘a fora,
chillo me fa sèntere
sicuro e forte ancòra.
Oggi che è a festa toia
te voglio dì papà:
chello ca ‘mpietto palpita
t’ può cunsulà.
Tu brill nmiezzo o’ mare
e io son a varchetella
ca s’adda arreparà.
Riest allummnato sempre
faro da vita mia.
Sulo accussì sto core
a via non perdarrà

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 A PAPA’

Papà, te voglio bbene 

ma proprio bbene aasaje,

nu bbene accussì gruosso

ca nun fernesce maje. 

Si ‘e vvote faccio ‘o triste 

arrassumiglie a te’.

Si tiene assaje penziere 

nun te ne’ ‘ncaricà

astregneme forte ‘mpietto

te sacce cunzulà.

Sempe vicino a tè

stò figlio tuoio vo’ stà

 Mammà, pe’ mmè è ‘a reggina

 
  ————————————————————————–

O meglio amico ‘O pate

Comm’ ‘a nu pittore ca sceglie
e culure cchiù belle p’ ‘o quatro
c’ha da fa’; accussì, ‘o pato
pe’ figlie e p’ ‘a famiglia
sceglie ‘e cchiù belli pparole
parole doce, chien’ ‘e verità.
‘O mestiero ‘e pate è na missione
è dono ‘e Ddio nata p’ ‘a cuntinuità!
‘O pato è capitano, timoniero e piscatore
addà sapè purtà ‘a nave d’ ‘a famiglia
p’ ‘o mare tempestoso ‘e chesta società.
Papà, i’ m’arricordo quanno dicive:
“tutte hanna remà, viecchie e ggiuvane
pe nunn’ ‘a fà affunnà”.
‘E quanno stu figlio steve in difficultà
‘o cunzìgliavo bbuono, lle facive ‘a scola.
Ogge, me par’ ajere ca me parlàva ‘e vita
i’ te séntevo, ma facevo ‘e capa mia
pecchè credevo ‘e sapè tutt’ ‘e verità.
Io nun capevo niente quanno dicive:
” ‘O pato tanno è capito d’ ‘a famiglia
quanno nun ce stà cchiù”.
‘E venette ll’ora ca ‘o cielo te chiammaje
e avista fa ‘a valiggia ampressa ampressa
e partiste c’ ‘o treno ê l’aldilà.
E mò, tutt’ ‘e pparole toje ‘e tengo
dint’ ‘o core e t’ aggio capito bbuono
‘a quanno comm’ a tte so’ pur’ i’ papà.

Traduzione in italiano

IL PADRE

Come un pittore sceglie i colori
più belli, per dipingere un quadro
così il padre per i figli e per la famiglia
sceglie le parole più belle più dolci
quelle piene di verità.
Il mestiere di padre è un dono che Dio fa
all’umanità per la continuità.
Il padre è capitano, timoniere e pescatore
deve saper navigare nel mare tempestoso
della odierna società.
Papà io ricordo quando dicevi:
Tutti devono remare vecchi e giovani
per non affondare.
E quando ero in difficoltà mi consigliavi bene
m’istruivi come si fa con i bambini a scuola.
Oggi, mi sembra ieri, quando mi parlavi della vita
ed io ascoltavo, facendo poi di testa mia
perché credevo di conoscere la verità.
Io non ti capivo quando dicevi:
il padre è capito dai familiari quando non vive più!
E venne l’ora della tua dipartita
e dovesti fare la valigia frettolosamente
prendendo il treno che porta all’aldilà.
Ed ora , ho le tue parole nel cuore
e finalmente ti ho capito da quando
anch’io come te sono diventato papà.
dal web

—————————–

FILASTROCCA

Papà per la tua festa

volevo dirti tante cose,

ma tante, tante quanto le stelle.

Ma la mia bocca è troppo piccina

e ho il cuore commosso stamattina.

Poche parole so dirti soltanto:

papà  ti voglio bene, tanto tanto

 dalla “Scatola dei segreti”

  ————————————————————————–

Per te, papà

IL mio cuore batte forte

e non so nemmeno il perchè

pi ti guardo e capisco

papà, è il mio amore per te

Ilaria Lucaroni

  ————————————————————————–

 ESSERE PAPA’
 
Io lo so cosa vuol dire essere papà:
vuol dire posare il giornale
quando i tuoi bimbi ti chiedono
<Papà giochiamo?>
e tu rispondi di si con un sorriso strano
Essere pap vuol dire stare attento
alla bimba più piccina
mentre la mamma, in cucina,
riscalda il latte o prepara la pappa.
Essere papà vuol dire anche
avere mani grandi, a volte stanche,
ma sempre pronte a carezzare la fronte,
ad asciugare due lacrime,
a comprare un pallone,
e, perchè no? a mollare
quando ci vuole , un ceffone
Certo, perfino un bimbo lo sa
non è facile essere papà
(M. Martillaro)
 
 

  ————————————————————————–

 
Per la festa del papà

Il sole caldo e grande per me
papà sei tu
quando mi stringi al cuore
freddo non ho più.
Dal mare profondo e immenso
paura non ho più
quando mi sei vicino tu.
nel cielo stellato
la stella più bella
papa’  sei tu.
Vorrei donarti il mondo
ma il mondo mio
papà sei tu.
 
(A.Misti)

  ————————————————————————–

  Il babbo

Chi lo vuole un babbo pelato
che quando torna è sempre arrabbiato
che non mi manda fuori a giocare
quando in casa non so cosa fare,
che alla sera va al caffè
e non resta a giocare con me?
Che quando è preoccupato
non vuole essere disturbato?
Se lo scambi con il mio
ti regalo anche mio zio:
ci ho ripensato: “Non lo vendo,
per questa volta me lo tengo”.

(da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola)

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Un papà di serie “A”

Ho un papà fenomenale,
un papà, di serie “A”.
Sembra proprio un generale quando gli ordini mi dà.
Quando la sveglia suona di primo mattino
lui brontolando la mette sotto il cestino,
poi si rassegna a saltar fuori dal letto,
cerca i calzini e fa cadere il cassetto!
Ho un papà meraviglioso, un papà eccezional.
Ma non renderlo nervoso quando legge il giornal…
Non mi castiga, cerca di farmi ragionare;
poi soddisfatto di avermi risolto la questione
chiede alla mamma:- E’ quasi pronto il minestrone?-
Ho un papà lettera”O”
il più forte che conosca.
Ma in segreto vi dirò:
-Non sa far male ad una mosca!-
Quando ritorna dal suo lavoro in seicento
mi abbraccia forte e io lo bacio contento.
Anche a cercare per tutto il mondo, lo so,
Un babbo come te non troverò…
E’ per questo che ti dico:
– Sei per me il miglior amico
e ti canto la per la:
VIVA, VIVA IL MIO PAPA’-.
(da “Percorsi Evolutivi”)

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AL BABBO LONTANO

Caro uccellino che volando vai,
il babbo mio di certo tu vedrai:
digli che è tanto buono il suo bambino,
e che spesso gli manda un bel bacino,
digli che gli vuol bene e che lo aspetta:
vola, uccellino, vola vola in fretta!
di A. Cuman Pertile

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Aiuto emergenza amore
 
In ogni parte del mondo sono tante e’ una certezza
le persone che lavorano per la nostra sicurezza.
Se incontri un incidente lungo la via
chiami il 113 e arriva la polizia.
Se divampa all’improvviso un incendio non da poco
telefona al 115 dei vigili del fuoco.
E’ accaduto un fatto grave al telegiornale di ieri?
Qualcuno col 112 ha fatto arrivare i carabinieri.
Se una persona non sta bene per qualche circostanza
col 118 arriva il dottore con l’ambulanza.
Quando nel traffico cittadino hai bisogno di una mano
di certo ti puoi rivolgere ad un vigile urbano.
Ma se hai un po’ di paura e vorresti una carezza
se ti sei fatto male e ti abbatte la tristezza
se volessi fare un gioco o magari stare in braccio
o ti senti un poco solo e vorresti un caldo abbraccio
fa come me! Un bel salto e opla’
Finisco dritto dritto tra le braccia di papa’.
Non servono altri numeri, grido:
“Papa’ “
e in un secondo io divento il bambino piu’ sicuro del mondo!
Auguri papa’ mio, amico caro dei giochi miei.
Auguri papa’ mio e grazie che ci sei!
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IL MIO PAPÀ-BAMBINO

Indovinate chi ce l’ha
il più bravo dei papà?
Sono stato fortunato
sin da quando sono nato:
il più fantastico che c’è
è toccato proprio a me!

Ti ringrazio mio Gesù
perché me l’hai dato Tu.
Quando lui mi è vicino
torna ad essere bambino
per giocare insieme a me
e capire i miei perché.

Io gli chiedo di giocare
e lui è lì ad ascoltare
detto fatto, in un baleno,
lui cavallo, io cavaliere!
Per il mondo galoppiamo
monti e valli attraversiamo…

Se siam stanchi di giocare
cominciamo a “favolare”
tante storie inventiamo,
insieme noi ci divertiamo.
Questo è mio papà-bambino
che mi è sempre vicino.

(Santina Luzzi)

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Vorrei esser come te

Spesso mi ritrovo a sognare

che, come te, vorrei diventare:

grande, bello, coraggioso,

intelligente e operoso.

– Dimmi babbo che posso fare

perchè presto si possa avverare?

 – Sorridi, gioca e vivi la tua età

in armonia e con serenità.

Una sola cosa devi ricordare:

la vita è bella quando c’è l’amore!

 Per crescere c’è tempo, bimbo mio.

Credimi, vorrei esser piccolo anch’io!

A.M. PARISI

 

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Cos’è un Papà –

Il papà non è solo

l’amico delle capriole sul letto grande

Non è solamente l’albero al quale mi arrampico
come un piccolo orso
non è soltanto chi tende con me l’aquilone nel cielo.
Il papà è il sorriso discreto che fa finta di niente
è l’ombra buona della grande quercia
è la mano sicura che mi conduce nel prato
e oltre la siepe.

 L.Musacchio

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AL PAPA’
Mio carissimo papà
voglio dirti una poesia
che nel cuore chiusa stia.
Cinque son le parole
della piccola poesia,
è davvero tutta mia.
Io ti voglio tanto bene.
La poesia è tutta qua,
ti può togliere le pene,
ti può dar felicità.

da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola

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IL PRINCIPE
Arriva un Principe
con un cavallo bianco:
viene da lontano
e sembra molto stanco.
Al posto della spada
c’è l’ombrello
e c’è il cappotto
al posto del mantello;
però a guardarci bene
il cavallo non ce l’ha,
io gli corro incontro
e gli dico: “Ciao papà!”
M. Moschini

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Mi Spiace Papà

Non sono un muratore
“mi spiace papà ”
non sono un poeta
non sono un adulto
ma neanche un bambino
forse lo so cosa sono
sono quel sorriso
appena accennato
sulle labbra di mia madre
sono l’ultimo vagone
di quel treno
fermo al tramonto
prima che il mio cane
mi lecchi il viso.
papà…

(Carlo Bramanti)

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Un messaggio per papà!

Sempre teso e preoccupato,
qualche volta un pò arrabbiato,
tempo libero non hai
e non stiamo insieme mai;
poi la sera tu sei stanco,
posso solo starti accanto
e abbracciarti stretto stretto
sul divano o nel tuo letto!
Io con te vorrei giocare
ma tu hai sempre da fare;
dai,su,fermati papà,
lascia tutto e vieni qua!
Senti il tuo telefonino:
chi ti chiama è il tuo bambino,
il messaggio del mio cuore è:
“Tu sei il papà migliore!”

dal web

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AL BABBO LONTANO

Caro uccellino che volando vai,
il babbo mio di certo tu vedrai:
digli che è tanto buono il suo bambino,
e che spesso gli manda un bel bacino,
digli che gli vuol bene e che lo aspetta:
vola, uccellino, vola vola in fretta!

di A. Cuman Pertile

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Il Principe

Arriva un Principe
con un cavallo bianco:
viene da lontano
e sembra molto stanco.
Al posto della spada
c’è l’ombrello
e c’è il cappotto
al posto del mantello;
però a guardarci bene
il cavallo non ce l’ha,
io gli corro incontro
e gli dico: “Ciao papà!”

di Marco Moschini

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Papà. . . . .
Sublime parola racchiusa nel cuore……

Angelo che segretamente guida i tuoi passi e vive della tua vita,

pronto sempre a dare,senza mai nulla chiedere. Il sacrificio quotidiano del suo lavoro ti sia di esempio!

E quando un giorno sarai chiamato al compimento dei tuoi doveri capirai soltanto allora quando sia stato grande il suo amore

fonte


ADESSO IL TRADIZIONALE DOLCE PER QUESTA FESTA:
 

Zeppole di S.Giuseppe

Ingredienti:
500 gr. di farina     10 uova intere
100 gr. di burro     1/2 l. acqua

Preparazione:

Fate riscaldare in una casseruola l’acqua, il burro e una presa di sale: appena  accenna a bollire incorporate la farina in un solo colpo mescolando rapidamente con un cucchiaio di legno fino a che il composto non si stacca dalle pareti del recipiente ( questa fase dura circa 10 minuti ) . Fate raffreddare l’impasto.   Aggiungete, mescolando e uno alla volta,  i tuorli e gli albumi. Versate il composto in una siringa da pasticciere con l’uscita larga a stella e formate delle ciambelline con il buco al centro ( se siete bravi potreste formarle direttamente nell’ olio dove vanno fritte ). Friggetele in olio extravergine molto caldo rigirando le zeppole tre o quattro volte in modo da avere una cottura uniforme. Sono cotte quando assumono un bel colore dorato. Se sono venute bene si gonfiano e non assorbono olio. Stendetele su carta da cucina in modo da assorbire l’olio in eccesso. Ora vanno farcite, tagliandole a metà, con crema pasticcera e guarnite con due amarene sciroppate sistemate in due punti opposti o un cucchiaino di marmellata di amarene. Spolveratele con zucchero a velo e ,se piace, cannella.

IN ALTERNATIVA CUOCETELE AL FORNO a 200°

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Lavoretti per Pasqua

cestino con conigliocestinocestini con coniglio copiaconiglio

Schema del coniglio e del cestino qui

 

 

Simpatici coniglietti per addobbare l’ aula.

 

coniglietto con pantaloncini a righe

Stampa lo schema dei coniglietti

 

biglietto pasqua

Sagoma qui

Campane e ovetto di polistirolo rivestite con coda di topo (merceria) celeste e rosa e rifinite con fiorellini e nastrino. Lavoro adatto ai bambini più grandi e con tanta pazienza

campane1 campana Ovetto di Pasqua rivestito con cordoncinobiglietto Pasqua1 biglietto Pasqua 2

Biglietto  all ‘ insegna del riciclo facile e veloce da preparare.

Per questo biglietto ho utilizzato   un cartoncino interno dei

biscotti , del nastrino e fiori di bomboniere.

La campanella può essere utilizzata per realizzare un simpatico

lavoro da appendere o semplicemente come scheda da colorare

 primavera 001

campana schema

Uovo decorato con la tecnica del decoupage

uovo con decoupage

primavera 003

Pulcino per addobbare l’ aula

Lavoretto per Pasqua semplice e carino realizzato con pochissimo materiale occorre infatti:un fiorellino , una striscia di cartoncino per il manico, della paglietta colorata, dei piccoli ovetti (i bimbi saranno più felici se sono di cioccolato) e per finire un pirottino di carta

cestino3cestino2

pulcini con le uova

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Biglietti

LINK UTILI: 

http://crafts.kaboose.com/holidays/easter/

http://www.enchantedlearning.com/crafts/easter/ http://www.daniellesplace.com/html/easter. http://www.dltk-holidays.com/easter/crafts.html