Accoglienza a scuola:lavoretti e cartelli per aula

ACCOGLIENZA

Tanti piccoli e graziosi elefantini, realizzati con cartoncino e con gli stecchi dei gelati, daranno il benvenuto a scuola ai nostri bambini e…elefantini

elefantino rosa

cartelli colorati e ricchi di palloncini rallegreranno le porte delle aule.

Clicca sulle immagini per il pdf e qui per la sagoma dell’elefante

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Estate:addobbi,decorazioni e lavoretti

Dopo i disegni dedicati all’estate spuntano fuori tanti simpatici e colorati addobbi: ecco  tante rosse ciliegine e…

addobbi estivi

tante graziose ananas da utilizzare per addobbare le aule.

ananas

Clicca sulle immagine per lo schema di questi colorati frutti estivi.

Altri lavori sull’estate qui

 

Poesie di Luca Gilioli

Poesie  sugli alberi di Luca Gilioli,giovane autore modenese più volte primo classificato  in concorsi  letterari relativi alla saggistica breve e alla poesia.

L’albero più prezioso

l’albero più prezioso era
quello colpito dal fulmine.

si trovava in fondo al vialetto,
unico del filare a essere stato
squarciato durante una tempesta.
non aveva più foglie per offrire
riparo dal sole, non aveva più
rami per sostenere casette e
volteggi di altalene, e poiché
erbacce e rifiuti ne infestavano
il terreno, i passanti concordavano
sulla necessità di abbatterlo.

ma quello colpito dal fulmine
era l’albero più prezioso, perché
dal suo tronco un sussurro
attirava i bambini, e quando
il loro orecchio si avvicinava
alla corteccia, quel sussurro
diveniva una voce distinta, che
diceva: “Non sostate sotto gli
alberi durante i temporali”.
Luca Gilioli
————————————————————

Rifugio per sempre
… “devo correre verso
un albero, accovacciarmi
ai suoi piedi, e piangere:
le lacrime penetreranno
nel terreno e arriveranno
alle radici e così, all’istante,
il tronco potrà crescere
più largo, più forte, e mi
offrirà maggiore protezione”…
questo mio nonno ripeteva
nei suoi ultimi giorni nel
delirio dei ricordi. questo
mio nonno pensava quando
lui, bambino, cercava rifugio
tra gli alberi mentre le bombe
squassavano il cielo e la terra.

Luca Gilioli

Lettere da stampare per striscioni o festoni

Lettere da stampare per comporre cartelloni o striscioni

Maestramaria

LETTERE DA STAMPARE  PER COMPORRE FESTONI E STRISCIONI PER OGNI OCCASIONE.

BASTA CLICCARE SULLA LETTERA CHE SERVE E STAMPARLA.

POTETE SCEGLIERE TRA I TANTI MODELLI QUELLO CHE CHE PIU’ VI PIACE E REALIZZARE DEI LAVORI ADATTI A QUALSIASI EVENTO.

alfabeto

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Stampa lalfabeto


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NOPQRSTUVWXYZ

Stampa tutto…

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Manifestazione di fine anno

scenografia

E’ ormai consuetudine salutare l’anno scolastico con una piccola recitina.

La manifestazione ha trattato temi inerenti il progetto“IO SONO COSI'”che  ha coinvolto i bambini durante tutto l’anno scolastico.

Con il progetto si è cercato di adempiere ad uno dei compiti previsti dalla scuola dell’infanzia, ossia:

  •  Accrescere l’autostima
  • Sviluppare  il senso d’identità personale

Sviluppare la identità vuol dire vivere serenamente tutte le dimensioni del proprio io, stare bene…,imparare a conoscersi e a sentirsi riconosciuti come persona unica e irripetibile…, e sicuri nell’affrontare nuove esperienze in contesti diversi.”

Le finalità hanno riguardato tutti  i campi di esperienza in particolare:

  • Il corpo in movimento
  • Il sé e l’altro

Dal  progetto “IO SONO COSI’” e dalle risorse utilizzate (canti,poesie,ballo) è nato un piccolo copione che i bambini hanno dedicato a tutti i presenti.

Tutti i piccoli sono stati coinvolti, tutti hanno affrontato la paura del microfono, tutti  hanno avuto fiducia in se stessi e nelle proprie capacità , tutti hanno partecipato con interesse e tutti ,compreso i presenti ,si sono diverteti molto.

Sono stati bravi, hanno fatto emozionare noi e i genitori !

Qualche lacrimuccia è scappata!

Tra applausi, saluti e ringraziamenti i bambini hanno ricevuto una piccola dedica da  noi insegnanti, con la  promessa di essere sempre presenti nei nostri cuori!

 

A TE……

TI ABBIAMO CRESCIUTI PER TRE ANNI

ADESSO VOLA IN ALTO COME UN AQUILONE

E GUARDA IL MONDO CON OCCHI NUOVI.

OGNI TANTO PERO’,

PENSA A NOI

CHE TI ABBIAMO SEMPRE

NEL NOSTRO  CUORE.

Maestramaria

 

pergamena

 

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Dedica ai bambini che lasciano la scuola dell’infanzia

Biglietto per salutare i bambini che passano alla primaria.

 

Ai nostri cuccioli

Visi impauriti, sguardi nel vuoto,

pensiero fisso verso la mamma,

e ore a chiedere del suo arrivo.

Giorno dopo giorno

lo sguardo si è acceso ,

gli occhi si sono illuminati

e tanti giochi sono stati inventati.

Tanti amici avete trovato,

E mille  sorrisi sgargianti

hanno sostituito le lacrime

 sul vostro viso.

Al mattino

con un bacetto salutate la mamma

 e a capofitto vi immergete nei giochi.

Siete cresciuti!

 Con noi, dei piccoli ometti

e signorine

siete diventati,

adesso però, vi  dobbiamo lasciare.

Vi auguriamo ogni bene e vi promettiamo

di rimanere sempre nel nostro cuore.

Che i vostri sogni possano avere ali grandi!

Le vostre maestre

126maestramaria

ai nostri cuccioli

Altre risorse qui 

Poesie

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No al bullismo e al cyberbullismo:poesie

Bullismo e cyberbullismo:poesie

Maestramaria

Domani 7 febbraio la 1ª Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo a scuola dal titolo “Un Nodo Blu – le scuole unite contro ilbullismo”,promossa nell’ambito del Safer Internet Day 2017(#SID2017).
Leggi ilcomunicato stampa del 4 febbraio 2017
Seguono alcune poesie per parlarne e discutere a scuola del rispetto verso gli altri,di come scherzare senza ferire in alcun modo i compagni e dell’uso consapevole della rete.

BULLO NON Ѐ BELLO
di Germana Bruno
Lasciami in pace, cosa ti ho fatto?
Perché se piango sei soddisfatto?
Ti senti forte, ti senti potente,
ma in realtà tu sei meno di niente
e forse questo in cuor tuo tu lo sai,
ed è per questo che fai quel che fai.
Intorno a te c’è una gran brutta aria
c’è solitudine e tanta paura
che ti riempie di soddisfazione
perché del mondo ti senti padrone.
Lasciami stare, perché non la smetti?
Sembra ti piaccia farmi i…

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Frutta e verdura nelle scuole

A partire da 09/04/2018 fino al 31/07/2018è possibile aderire  al Programma “Frutta e verdura nelle scuole” .Per aderire al programma sarà sufficiente accedere al sito www.fruttanellescuole.gov.it e seguire la procedura richiesta.Schermata 2018-05-18 alle 19.00.14.png

IL programma è rivolto alle scuole ed individua negli alunni delle scuole primarie di età compresa tra i 6 e gli 11 anni i destinatari che vi partecipano a titolo completamente gratuito.

L’obiettivo è quello di incoraggiare i bambini al consumo di frutta e verdura e sostenerli nella conquista di abitudini alimentari sane, diffondendo messaggi educativi sulla generazione di sprechi alimentari e sulla loro prevenzione.

A tal fine vengono realizzate specifiche iniziative di formazione degli insegnanti su temi di educazione alimentare, ed iniziative di natura ludico-didattica finalizzate a facilitare il consumo e la degustazione dei prodotti distribuiti.

I bambini vengono coinvolti realizzando specifiche giornate a tema (Frutta Day) e giornate dedicate, durante le quali sono distribuiti contemporaneamente molti tipi di prodotto, da consumare nei diversi modi possibili, o effettuando visite a fattorie didattiche e ad aziende agricole: tutto ciò al fine di favorire la conoscenza dei processi produttivi degli alimenti.

Il Programma ha avuto, negli anni, una media di circa 1 milione di alunni coinvolti e dall’attivazione del Programma ad oggi i risultati evidenziano una crescente propensione al consumo dei prodotti ortofrutticoli da parte delle famiglie e dei bambini.

Per chi vuole saperne di più può leggere le strategie Nazionali del programma

Il programma prevede:

  • la distribuzione gratuita dei prodotti;
  •  il consumo dei prodotti non avviene in concomitanza dei pasti principali;
  •  la distribuzione dei prodotti avviene sulla base di specifici parametri e criteri;

Tante sono le attività  rivolte agli alunni per facilitare la conoscenza della frutta e delle verdura attraverso il gioco,  tra queste il…

3+2 = Gusto a colori

Un’alimentazione corretta per i bambini prevede 5 porzioni di frutta e verdura, fresche, di stagione e di colore diverso. Ecco l’arcobaleno di colori di frutta e di verdura:

  • ROSSO: amarena, anguria, arancia rossa, barbabietola, ciliegia, fragola, pomodoro, ravanello.
  • GIALLO-ARANCIO: albicocca, arancia, carota, clementina, fico d’india, kaki, limone, mandarino, melone, peperone, pesca, pompelmo, zucca.
  • VERDE: asparago, basilico, carciofo, cicoria, kiwi, lattughino, spinacio, uva, zucchina.
  • BLU-VIOLA: fico, frutti di bosco, melanzana, prugna, radicchio, uva nera.
  • BIANCO: aglio, cavolfiore, cipolla, mela, pera, finocchio, porro, sedano. Ma quanti bambini seguono queste indicazioni e hanno un’alimentazione varia e sana?

Attività

Il mercato ortofrutticolo in classe.

  1. Realizziamo un mercatino in classe di frutta e di verdura, esponendo i prodotti con i cartellini dei loro nomi.
  2. Con carrelli di 5 colori (rosso, giallo, verde, blu, bianco) facciamo la spesa: i prodotti di colore rosso nel carrello rosso, quelli gialli nel carrello giallo e così via…
  3. Adesso ognuno di noi prepara la sua porzione giornaliera di frutta e di verdura, scegliendo un prodotto di ogni colore che più ci piace.

Obiettivi

  • Diventare più consapevoli di ciò che si mangia.
  • Imparare a colorare i propri pasti
  • Diventare protagonisti nel costruire la propria dieta.

Tantissime sono le iniziative e le attività interdisciplinari da fare in classe e messe a disposizione degli insegnanti per guidare gli alunni a corrette abitudini alimentari tra queste il link per cellulari e tablet per scaricare la App di Lety Kett che con un approccio ludico-didattico, vogliono avvicinare i fruitori del gioco, prevalentemente bambini e bambine, al concetto di consumo e acquisto consapevole favorendo la comprensione e la decodifica delle etichette alimentari e orientando il consumatore verso una corretta alimentazione. I giochi presentano, man mano che si procede, una difficoltà crescente rendendo necessario l’apporto teorico dell’insegnante che, utilizzando l’e book, potrà dare ai ragazzi  le giuste indicazioni per risolverli.

Considerato il delicato compito degli insegnanti di guidare il bambino nella conoscenza (teorica e sensoriale) dei prodotti ortofrutticoli, cercando di incuriosirlo e sensibilizzarlo, orientando così le sue scelte, senza farsi condizionare dalle mode alimentari o dalle notizie sensazionalistiche, il Programma ha, tra i suoi obiettivi, la formazione dei docenti  attraverso incontri di formazione che  verranno inseriti anche sul catalogo della piattaforma MIUR S.O.F.I.A. dedicata proprio alla formazione dei docenti.

Il programma è svolto in collaborazione …Schermata 2018-05-18 alle 19.18.36

Biglietto per la festa della mamma

Biglietto  con poesia da stampare liberamente e dedicarlo alla persona più cara al mondo alla mamma per la sua festa.

Auguri mamma

Auguri mamma

Se io fossi, mamma, un uccellino
che vola nel cielo profondo
vorrei offrirti il mio canto
più dolce, soave, giocondo.
Se io fossi, mamma, una stella
che brilla nel bruno firmamento
donerei a te la luce più bella
con amore e baci a cento a cento.
Ma essendo solo un bambino
e non avendo che il cuore,
ti voglio stare vicino
per dirti tutto il mio amore.
E.Ottaviani

Altri biglietti qui

Raccolta di poesie per la festa della mamma

Festa della mamma :poesie

Auguri mammauccellino

Se io fossi, mamma, un uccellino
che vola nel cielo profondo
vorrei offrirti il mio canto
più dolce, soave, giocondo.
Se io fossi, mamma, una stella
che brilla nel bruno firmamento
donerei a te la luce più bella
con amore e baci a cento a cento.
Ma essendo solo un bambino
e non avendo che il cuore,
ti voglio stare vicino
per dirti tutto il mio amore.
E.Ottaviani

Voglio le rose

Voglio le rose
sbocciate in tutti i giardini del mondo,
io voglio le rose
di un tenero giallo
e quelle di un rosso profondo;
e voglio le rose
che vincon con loro candore
la neve dei monti.
Le voglio sfogliare
davanti ai tuoi passi;
mammina,
perchè con un ritmo di danza
tu possa avanzare,
e possa sognare,
sul soffice vario tappeto,
di avere una bimba
così tenera e buona
che mai ti darà anche solo una spina.

(B. Battistella)

Clicca per la raccolta completa

Festa della Repubblica Italiana

Maestramaria

Il 2 giugno  è una giornata di festa Nazionale,istituita per celebrare e ricordare la nascita della Repubblica Italiana.
In questo post troverete: alcune poesie ,disegni di bandiere da colorare, coccarde, la sua storia, gli elementi del suo cerimoniale ,il significato del tricolore e dell’emblema della nostra Repubblica che è costituito da tre elementi fondamentali, il ramo di ulivo ,il ramo di quercia ,la ruota dentata d’acciaio e la stella e altro materiale didattico.

Breve storia

Costituzione spiegata ai bambini

I Simboli della Repubblica

Tutto su l’Inno Nazionale

Ascolta l’ Inno

lavoretto bandieracoccarda colorata

bandiera a stella

  coccarda da colorare

scheda bandiera

pregrafismo festa della Repubblica

Inno nazionale

Fratelli d’Italia
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte
Siam pronti alla morte
L’Italia chiamò.

Noi siamo da secoli
Calpesti, derisi,
Perché non siam popolo,
Perché siam divisi.
Raccolgaci un’unica
Bandiera, una speme:
Di fonderci insieme
Già…

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Lavoretto per la festa della mamma

In ogni casa c’è una fata:la mamma, la persona più leale del mondo,l’unica di cui ti puoi fidare e l’unica che sempre ti è vicina regalandoti amore incondizionato.

Per la sua festa cosa c’è di più adatto di una bella fatina?

Un lavoretto delizioso con il vestitino di tulle  e il corpicino realizzato con un cucchiaio di plastica.

Fatina con fiori

fatine

Festa della mamma

La fata più bella

Non ha , sui capelli, una stella

né, in mano, la bacchetta fatata,

eppure ogni mamma è una fata,

la fata più buona e più bella!

Perché vive solo d’ amore;

è così grande il suo cuore

che tutto, ai suoi figlioli, perdona.

La mamma è la fata più bella

perché pieno di luce il suo viso;

così, quando va in paradiso,

diventa del ciel una stella!

E. Ottaviani

Pensiero computazionale

Il pensiero computazionale rappresenta un importante traguardo di apprendimento nel primo ciclo di istruzione, previsto dalla recente normativa e indicato anche nei Traguardi delle Indicazioni 2012.

COSA SI INTENDE PER PENSIERO COMPUTAZIONALE?

Come chiarisce il documento “Indicazioni Nazionali e nuovi scenari”, per pensiero computazionale si intende un processo mentale che consente di risolvere problemi di varia natura seguendo metodi e strumenti specifici pianificando una strategia.

È un processo logico creativo che, più o meno consapevolmente, viene messo in atto nella vita quotidiana per affrontare e risolvere problemi. L’educazione ad agire consapevolmente e le strategie messe in atto consentono di apprendere ad affrontare le situazioni in modo analitico, scomponendole nei vari aspetti che le caratterizzano e pianificando per ognuno le soluzioni più idonee.

Tali strategie sono indispensabili nella programmazione dei computer, dei robot, ecc. che hanno bisogno di istruzioni precise e strutturate per svolgere i compiti richiesti

IL PENSIERO COMPUTAZIONALE NELLA DIDATTICA ...segue

Biglietto pop up per la festa della mamma

BIGLIETTO PER LA MAMMAPer la festa della mamma prepariamo un biglietto pop up per farle gli auguri in modo originale ,colorato  e con tanti fiorellini delicati.

 

biglietto

Occorrente

  • 1 foglio A4 rosa
  • 1foglio A4 bianco
  • cartoncino celeste, verde,giallo,viola.
  • forbici,
  • colla

Esecuzione

  • Ritagliare il cartoncino rosa seguendo le indicazioni
  • Stampare e riportare le sagome degli elementi interni del biglietto sul cartoncino
  • Ritagliare i vari elementi
  • Assemblare i fiori
  • Incollare il tutto sul cartoncino rosa A4 precedentemente accorciato di 1/2 cm rispetto a quello bianco
  • Piegare il foglio bianco e rosa a metà
  • Incollare i margini del foglio bianco con quelli del rosa assicurandoci che  le pieghe centrali combacino.
  • Decorare a piacere

I fiori gialli e le farfalline bianche sono stati realizzati con delle fustelle piccoline.

SAGOMA DEL BIGLIETTO E DEI SUOI ELEMENTI

Festa della Mamma

Per la tua festa dolce mamma

ho raccolto i fiori più belli del nostro giardino

ho colorato il disegno più speciale

ho cercato tra i ricordi la storia più bella.

Tutto questo per fartene dono,

anche se, il fiore più bello, i colori più accesi,

e la storia più speciale nella mia vita,

sei tu, mamma!

Auguri, è la tua festa!

Stephen Littleword

CLICCA PER ALTRE POESIE E BIGLIETTI

Festa delle donne:biglietti,disegni e lavoretto

Per la giornata internazionale delle donne è possibile utilizzare dei simpatici biglietti, disegni o lavoretti da completare e regalare l’8 marzo.

Quadretto per la festa della donna.

Occorrente:

  • cartoncino giallo
  • cartoncino verde
  • centrini di carta in pizzo bianco
  • nastro verde 
  • colla 
  • fustella a fiore
  • forbici

occorrente

fustellina

Come procedere:

  • Disegniamo un cerchio sul cartoncino giallo dal diametro uguale a quello del centrino bianco.
  • Ritagliamo e incolliamo il cerchio giallo sul retro del centrino.
  • Disegniamo un cerchio sul cartoncino verde dal diametro uguale a quello del centrino bianco poi pieghiamolo in due per ricavarne due semicerchi.
  • Ritagliamo sui semicerchi verdi delle striscioline a circa mezzo cm di distanza e incolliamoli sul centrino bianco sovrapponendoli.
  • Con l’aiuto della fustella, ritagliamo tanti  fiorellini gialli e incolliamoli sugli steli.
  • Modelliamo gli steli. 
  • Completiamo con un fiocco verde  e con la scritta “Festa delle donne” e “Auguri”.

festa delle donne

lav festa delle donne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Biglietto con la scritta “Auguri” per la festa delle donne

 festa della donna

Quadretti da colorare e regalare l’8 marzo

quadretto festa delle donne

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Poesie per la festa delle donne

Racconti

San Valentino: poesie, lavori, biglietti e schede da completare

San Valentino:lavoretti,disegni e poesie

Maestramaria

San Valentino

A San Valentino

apri il tuo cuoricino,

regala un fiore,

un abbraccio ,

baci in quantità

e un …

ti voglio bene 

con sincerità!

treno biglietto papa (8)

Due cuori sovrapposti,uno più grande e uno più piccolo, per un semplice biglietto/lavoretto di San Valentino

cono con cuori.png

cuore cono per San Valentino

cono bianco

Schema qui

pois

Biglietto auguri con fiori

cuore scheda

cheda da colorare per San Valentino per creare un simpatico e veloce  biglietto da donare a chi ci è caro

scheda cuore.png

cuore poisbiglietto pois

Biglietto per San Valentino

cuore per San Valentinocuorecuore per San

Decorazione per San Valentino

Poesie qui

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Lavoretto di carnevale: il pagliaccio

Carnevale si avvicina  e noi lo aspettiamo con il nostro pagliaccio colorato.

E’ un simpatico lavoro che richiama una festa molto amata e aspettata dai bambini e che ci permette di lavorare con allegria e con gioia.

Per realizzare questo simpatico pagliaccio basta cliccare sull’immagine per  stamparla pagliaccio 

e colorarla seguendo le indicazioni indicate.

I bambini eserciteranno la motricità fine, la coordinazione oculo manuale

la discriminazione visiva e l’ organizzazione spaziale. 

I bambini piccolini ,invece,potranno colorare il pagliaccio liberamente lasciando libera la fantasia.

I pagliacci una volta colorati si possono ritagliare e incollare sulle stecche dei gelati e diventare così dei simpatici segnalibri da portare a casa ed esibire ai genitori.

il pagliacciopagliaccipagliaccio colorato

Altre risorse di Carnevale:

 

 

Libricino di Carnevale

Libricino di Carnevale da completare e colorare

Maestramaria

Arriva il carnevale , prepariamoci ad accoglierlo con un libricino di 6 schede colorate e da completare ripassando il tratteggio,ritagliando e ricomponendo elementi del viso,esercitando la direzionalità,ad esprimere preferenze,a seguire le indicazioni date e a conoscere elementi tipici di questa festa tanto attesa dai bambini.

Clicca sulle immagini o stampa il pdf  per il libricino

la-copertina

la-principessa

il-pagliaccio

il-giullareil-pagliaccio-tondo

la-maschera

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Lavoretto invernale:alberelli con la pasta di sale

Continuano le attività inerenti la stagione invernale con la manipolazione della pasta di sale per creare alberelli ricoperti di neve.

La pasta di sale è composta da ingredienti naturali, è economica e di facile realizzazione.

In rete troverete tantissime ricette ma gli ingredienti  sono sempre gli stessi:

  • sale fino
  • farina
  • acqua quanto basta

La  preparazione è molto semplice,basta infatti, unire la farina con il sale e impastare aggiungendo acqua.

Ecco alcuni link utili:

Con la pasta di sale i bambini hanno creato dei piccoli alberelli che ,dopo l’essiccazione,hanno colorato con la tempera bianca e completato il tronco con quella marrone

I bambini giocando hanno  stimolato la creatività ed esercitato  il tatto e la motricità fine.

 

 

Per completare il paesaggio i bambini hanno realizzato dei piccoli pupazzi di neve con il cappello rosso.

Non sono carini?

pupazzi di neve

paesaggio con stuzzicadenti- lavoretto scuola

Racconti sull’autunno

UN GRAPPOLO D’UVA DIVENTATO VINO

UN GRAPPOLO D’UVA ERA MOLTO FELICE

DI VIVERE SU UNA GRANDE VITE CON I SUOI AMICI.

UN GIORNO ARRIVO’ UNA CONTADINA

E INIZIO’A VENDEMMIARE.

IL GRAPPOLO D’UVA ERA SPAVENTATO E DISPIACIUTO

DI LASCIARE LA SUA CASA.

AI SUOI AMICI CHIEDEVA:

-COSA STA FACENDO QUESTA BELLA CONTADINA?

PERCHE’ CI METTE IN QUESTO TINO?

PERCHE’ CI PIGIA?-

POI,CON GRANDE STUPORE

SI ACCORSE DI ESSERE MESSO A FERMENTARE

IN UNA GRANDE BOTTE PER DIVENTARE MOSTO.

DOPO ALCUNI GIORNI CAPI’

DI ESSERE DIVENTATO DI UN BEL COLORE ROSA

E DI ESSERE STATO IMBOTTIGLIATO INSIEME AI SUOI AMICI.

IMMAGINATE LA SUA GIOIA

NEL SCOPRIRE DI ESSERE DIVENTATO

UN BUON VINO E DI ESSERE GUSTATO

AD OGNI PASTO!


Il misterioso bosco d’autunno

Lagna la castagna

L’ultima foglia d’autunno

Prime attività di coding unplugged

Prime attività di coding  unplugged

Per iniziare spieghiamo che cosa significa coding.

I coding significa programmazione informatica, giocando i bambini imparano a programmare e a sviluppare il “ pensiero computazionale” ossia l’insieme di tutti i processi che vengono attivati per risolvere e superare un ostacolo in modo creativo.

Un’appropriata educazione al “pensiero computazionale”, è infatti essenziale affinché le nuove generazioni siano in grado di affrontare la società del futuro non da consumatori passivi ed ignari di tecnologie e servizi, ma da soggetti consapevoli di tutti gli aspetti in gioco e come attori attivamente partecipi del loro sviluppo.

Alessandro Bogliolo afferma :“Il coding dà ai bambini una forma mentis che permetterà loro di affrontare problemi complessi quando saranno più grandi”.

Le attività di coding possono essere unplugged cioè svolte senza dispositivi informatici ,in rete si trovano moltissime idee e materiale facilmente accessibili da cui trarre spunto.

Ecco alcuni link utili:

Blocky

CodeWeek

Code.org

Scratch

Pixel Art

La nostra attività  ha coinvolto i bambini di cinque anni e ha previsto vari momenti.

Primo stadio finalizzato a riconoscere la destra e la sinistra:

  • Esercizi con riferimenti visivi: Macchia rossa  per la destra e blu per la sinistra;

  • Disegnare i contorni delle proprie manine e colorarle;

  • Gioco:vola manine destra,vola manina sinistra;
  • Gioco:Manina destra e/o sinistra piena ,manina destra e/o sinistra vuota (sacco pieno-sacco vuoto);
  • Giochi di direzionalità;
  • Giochi di orientamento nello spazio dell’atrio della scuola seguendo le indicazioni (destra-sinistra) date dalla maestra o da un compagno;
  • Conoscere e completare le frecce direzionali;

  • Associare a dei simboli (frecce) la giusta direzione:avanti,destra,sinistra,indietro;
  • Muoversi nell’atrio o aula seguendo  la direzione indicata dalle frecce;

Nel secondo stadio si presenta l’ape Anita che vuole essere aiutata a raggiungere la sua amichetta.

  • Rappresentazione grafica del percorso seguendo le indicazioni;

coding

(Clicca sull’immagine per stampare la scheda)

Terzo stadio: realizzazione di un reticolo piastrellato realizzato con nastro adesivo

I bambini seguendo le indicazioni ( diverse per ognuno)aiutano  l’ape Anita a raggiungere,considerato il periodo natalizio, il suo alberello di Natale.

I bambini si sono divertiti e hanno imparato ad usare anche le mattonelle senza la delimitazione del nastro adesivo .

 

La grandine: filastrocche, disegni, racconti.

“GRANDINE”

 Grandine era una bellissima ragazza. Passava i giorni a rispecchiarsi nelle acque del lago e ad arricciarsi i capelli con il dito .

Grandine aveva una coperta. Era un regalo dei suoi genitori; era azzurra, e quando sua mamma gliela portava le diceva: “ Tieni Grandine, il mantello azzurro di Ermes”. A Grandine quella coperta stava troppo a cuore, e quando aveva freddo, se la buttava sulle spalle e stava al calduccio; certe volte, per non fare brutta figura, si metteva sopra un altro mantello, oppure, quando aveva caldo, la appallottolava e se la metteva in tasca, senza farla vedere.

Ma Grandine aveva un difetto, era presuntuosa e credeva di essere la più bella fra le tutte le fanciulle…

Un giorno, giunse in paese Aftea, figlia di Noctus e Afrite; tutti cadevano ai suoi piedi, lei era davvero la più bella fra tutte le fanciulle. Grandine, vedendo tutti i ragazzi più belli che appena la vedevano se ne innamoravano, venne colta dalla gelosia per la figlia prediletta di Ares e, quando si fece sera, entrò nella sua stanza e le puntò un pugnale diritto al cuore poi, scappò e non si fece più vedere.

Zeus, vedendo tutto dall’alto, pensò di punire Grandine, la portò con sé sull’Olimpo e le tolse la sua amata coperta.

Senza la coperta Grandine si sente al freddo e, nei giorni gelati, quando la temperatura cala di tanti gradi, Grandine è così gelata che piange a pezzettini di ghiaccio che paiono cristalli, belli e maestosi come lei…

Agnese Daffara 

 

………….

La grandine

Passarono alcuni giorni molto caldi e molto asciutti, senza una nube, che fecero ricercare l’ombra, il mangiare leggero e la fresca acqua dei fiumi’ per il nuoto pomeridiano. Poi una sera si videro verso i monti alte nubi formarsi e avanzare. I galli cantarono in ore che non erano quelle dell’alba mentre le bestie nelle stalle stralunavano gli occhi inquiete tra il fastidioso volteggiare delle mosche. Si erano intese le campane del villaggio sonare mezzogiorno, vicinissime, come quando minaccia il cattivo tempo, e poco dopo schioccarono le prime gocce grossissime sulle foglie, sollevando la polvere del cortile. .

Le nere nubi mutarono il loro colore in un tono verdastro, scuro, quasi giallo, e per un pò di tempo non si intese che sbattere la pioggia sulla terra, sulle tegole e sulla verzura sovrabbondante. Poi un tuono e un fulmine nello stesso istante squarciarono il cielo e raddoppiò la pioggia per qualche istante; ma allo scoppiare di un altro fulmine, fragoroso come fosse crollata una montagna, la pioggia cessò di colpo. Vi fu un a.ttimo di tregua, un attimo caldo. umido, sufficiente per intendere l’odore della terra che si impregnava d’acqua e subito dopo la grandine biancheggiò saltellante per terra, risonando sulle tegole. G. Comisso
……………..
La grandine

Si erano intese le campagne del villaggio suonare mezzogiorno, vicinissime come erano solite quando minacciava il cattivo tempo
e poco dopo schioccarono 1 le prime gocce grossissime sulle foglie, sollevando la polvere del cortile. Le nere nubi si erano fuse con
quelle grigie soprastanti, tramutandosi in un colore verdastro, scuro, quasi giallo, e per un po’ di tempo non si intese che sbattere la
pioggia sulla terra, sulle tegole e sulla verzura sovrabbondante, poi un tuono e un fulmine nello stesso istante squarciarono il cielo,
raddoppiando la pioggia per qualche momento, ma allo scoppiare d’un altro fulmine fragoroso, la pioggia cessò di colpo. Vi fu un
attimo di tregua, un attimo caldo, umido, sufficiente per sentire l’odore della terra che si intrideva 3 d’acqua e subito dopo la
grandine biancheggiò saltellante per terra, risuonando come sassi sulle tegole, tambureggiando e forando le foglie, formando strati sull’erba e sul cortile. Tutti gli alberi, le viti, le piante dell’orto, le acacie della strada si tenevano fermi, spauriti, oppressi dalla martellante caduta. I contadini avevano interrotto il mangiare e si erano radunati sotto il portico con le spalle coperte dalle loro
giacche d’inverno, una donna s’era messa a bruciare olivo su un mucchio di brace, il fumo azzurrognolo veniva portato via a strappi, il cielo annerito dava vigore ai lampi, che si ‘succedevano continui tra il fuso brontolìo dei tuoni e il trepestìo della grandine dovunque. I contadini guardavano e non fiatavano, gli occhi dilatati, inebetiti, stringendosi le braccia con le mani, guardavano e sembrava non volessero credere. Le viti perdevano le foglie sotto i loro occhi, lo strato bianco U cresceva; passò una decina di minuti e poi la pioggia prese a mischiarsi alla grandine e questa a scemare, ancora qualche chicco rimbalzò fino sotto al portico come una pallottola perduta, e poi non scese che pioggia, fitta, una cascata di pioggia che travolse nel cortile la grandine verso il
displuvìo,” che colmò i fossi lungo la strada, che portò via galleggianti foglie, foglie innumerevoli.
-Santa Madonna, – disse il capo di casa – quella che è venuta è bastata per distruggere tutte le nostre speranze.
Si susseguivano i lampi ai tuoni, il cupo giallore del cielo si fece interrotto, il vento turbinò nell’aria fatta gelida, gli alberi si
agitarono come in un estro di liberarsi dalla terra e partire via per il cielo. Rallentò la violenza della pioggia, non venne che a
intermittenza fino a cessare del tutto e non si intese che lo scorrere dell’acqua, il gorgogliare delle grondaie, il gocciolare degli
alberi disfatti. Si dischiuse il cielo tra tuoni lontani, riapparve il sole e dalla parte opposta si dipinse l’arcobaleno sullo sfondo
grigio delle nubi.
G. Comisso
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LA GRANDINE

Gocce , gocce goccioline…
cadon giù
come stelline…
quando a terra
sono arrivate…
sono piccole palline.
Sono fredde e son gelate…
io le prendo per giocare
ma mi ghiacciano le manine.
Mamma dice non toccare…
son le biglie di Gesù e…
solo Lui ci può giocar !
Maria Antonietta Di Falco

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Grandine

Strano, tutto è così strano
tu non ci sei più, ma io ti sento continuamente
Dentro, forte e dritto al centro
dove la ragione non risolve le mie incertezze
Dove sei
come stai
con chi sei… avevi detto
“ti amerò
non lo so”
un’inquietudine sei. E resto a…
terra, solo sulla terra
dopo una tempesta di asteroidi dal mio passato
Neve, scende come miele
sopra questi occhi che guardandoti
ho consumato
Dove sei
come mai
perché lui…avevi detto
“non lo so
lo amo? No!”
e adesso non sei più qui. Sei come…

Grandine, sei solo grandine
continua a scendere, continua a scendere
dove cammini tu, dove cammini tu
ma io non ti amo più, io non ti amo più
Sei solo grandine, sei solo grandine
fredda da sciogliere, fredda da sciogliere
e non cammino più, io non cammino più
se poi non ci sei tu, sei poi non ci sei tu

Piano lasci la mai mano
e restano confusi i tuoi profumi nel mio salotto
“sento poco sentimento”
firmi il tuo riscatto
con parole che mi hai rubato

lui chi è
sta con te
dimmi questo è vero amore
non lo sai
mi odierai
se poi ritorni da me… sei come

Grandine, sei solo grandine
continua a scendere, continua a scendere
dove cammini tu, dove cammini tu
ma io non ti amo più, io non ti amo più
Sei solo grandine, sei solo grandine
fredda da sciogliere, fredda da sciogliere
e non cammino più, e non cammino più
se poi non ci sei tu, se poi non ci sei tu

Grandine, sei solo grandine
continua a scendere, continua a scendere
dove cammini tu, dove cammini tu
ma io non ti amo più, io non ti amo più

Max De Angelis

………….

Grandinata

L’aria s’affredda, il sole si nasconde,
Radon la terra i passeri sgomenti,
Fuggon nel polverío, preda dei venti,
Le inaridite foglie vagabonde;

Fra le voci del ciel cupe e profonde
Sonano risa e passi di fuggenti,
E strilli acuti, e colpi vïolenti
D’imposte, e un lamentío lungo di fronde.

Poi tace la città trista e soletta
E dietro ogni finestra ansiosamente
S’affaccia un volto attonito che aspetta.

Casca e salta ad un tratto al piede mio
Un granellino bianco e rilucente….
Eccola, viene che la manda Iddio.

Strepitando vien giù candida e bella,

Batte il suol, tronca i rami, il cielo oscura,
E nelle grigie vie sonante e dura
Picchia, rimbalza, rotola, saltella;

Squassa le gronde, i tetti alti flagella,
Sbriciola sibilando la verzura,
Ricasca dai terrazzi e nelle mura
S’infrange, e vasi e vetri urta e sfracella;

E per tutto s’ammonta e tutto imbianca;
Ma lentamente l’ira sua declina
E solca l’aria diradata e stanca;

Poi di repente più maligna stride,
Poi tutto tace, e sulla gran ruina
Perfidamente il ciel limpido ride.

(E.De Amicis)

Disegni  “Ciclo dell’acqua”