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Biglietti,poesie e frasi per la fine dell’anno scolastico

a te coloratoa te

Il tuo cuore lo porto con me.

Lo porto nel mio

Non me ne divido mai.

Dove vado io, vieni anche tu, mia amata;

qualsiasi cosa sia fatta da me,

la fai anche tu, mia cara.

Non temo il fato

perché il mio fato sei tu, mia dolce.

Non voglio il mondo, perché il mio,

il più bello, il più vero sei tu.

tu sei quel che luna sempre fu

e quel che un sole sempre canterà sei tu

Questo è il nostro segreto profondo

radice di tutte le radici

germoglio di tutti i germogli

e cielo dei cieli

di un albero chiamato vita,

che cresce più alto

di quanto l’anima spera,

e la mente nasconde.

Questa è la meraviglia che le stelle separa.

Il tuo cuore lo porto con me,

lo porto nel mio.
Edward Estlin Cummings

………………………………

A VOI I BAMBINI

VI ABBIAMO CRESCIUTI PER TRE ANNI

ADESSO VOLATE IN ALTO COME AQUILONI

E GUARDATE IL MONDO CON OCCHI NUOVI

OGNI TANTO PERO’

PENSATE A NOI

CHE VI ABBIAMO SEMPRE

NEI NOSTRI CUORI.

Maestramaria

………………………………………

GRAZIE

PER AVERCI REGALATO

MOMENTI DI GIOIA

E PER AVERCI RIPAGATO

CON SODDISFAZIONE DI TUTTO

IL LAVORO SVOLTO

LE MAESTRE…..

Maestramaria

Altro materiale qui

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Biglietti per alunni e maestre per la fine dell’ anno scolastico

Trovare le parole per ringraziare e salutare i bambini al termine di un anno o ciclo scolastico, può esser molto difficile.
I piccoli crescono con noi maestre, ci accompagnano per un tratto della nostra vita e diventano pezzi del nostro cuore .

E’ veramente difficile trovare le parole per lasciarli e salutarli, per fortuna ci sono le poesie che ci aiutano ad esprimere i nostri sentimenti ….

.

QUELLO CHE RESTA

E adesso non sono più la tua maestra,
ma rimarrai qui, dentro la testa,
dentro il mio cuore e in mezzo ai miei pensieri
anche quando io sarò per te già ieri.
Per me sei ieri, oggi e anche domani,
sei stato il bimbo dato alle mie mani
per diventare ragazzo e uomo vero,
per fare cose di cui puoi andare fiero.
Ma in fondo io so già quello che resta
sarò per te per sempre la maestra
e tu per me non uno dei tanti,
ma il più importante, come tutti quanti.

di Germana Bruno

quello che resta

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Biglietto con fiori

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biglietto con cuori

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Anche le maestre meritano un pensiero speciale  e allora ecco un biglietto di ringraziamento da stampare e regalare con affetto.

A te,

mia cara maestra,

un forte bacio voglio donare

insieme a un sorriso grande come il mare

e a un grazie per avermi

saputo amare.

Tante coccole e abbracci

mi hanno consolato,

quando alla mamma ho pensato

e baci in quantità son volati

ad ogni ora della giornata.

Alla scoperta delle cose

mi hai guidato

e insieme a me hai gioito

quando ho imparato

che è bello scoprire le cose del creato

Giocoliereitaly

A te maestra mia

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Canti per la festa di fine anno

Attestati e biglietti 

 

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Canti per la festa di fine anno scolastico

Sulle Ali Del Mondo 

Volerò sulle ali del mondo,
nel cielo infinito volerò,
resterò per sempre bambino,
è questo il destino che incontrerò.
Volerò sulle ali del mondo,
nel cielo infinito volerò,
resterò per sempre bambino,
è questo il destino che incontrerò,
volerò tra sogno e reale
e mi farò male quando cadrò,
ma tu, poi, mi resterai accanto,
nel riso e nel pianto, e mi rialzerò.
Volerò sulle ali del mondo,
nel cielo infinito volerò,
resterò per sempre bambino,
è questo il destino che incontrerò,
volerò… volerò… volerò

di Pierdavide Carone
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Viva i remigini

Uno dietro l’altro
segnando bene il passo
In ordine perfetto
arrivano i remigini
Salutano gli amici
si sentono importanti
ormai sono grandi
la scuola lasceranno.

Ritornello:
Hanno imparato tante cose
a cantare, a disegnare
a contare fino a cento
tante cose si…un bastimento!

Uno in fianco all’altro
si prendono per mano
Non sbagliano il passo
e bravi i remigini
fanno un inchino
salutano gli amici
che battono le mani
a chi se ne va.

Ritornello:
Hanno imparato tante cose
a cantare, a disegnare
a contare fino a cento
tante cose si…un bastimento!

Segnando bene il passo
fanno il girotondo
intorno alle maestre
evviva e remigini
Cantano in coro
per salutare tutti
Sono pronti ad andare
in prima elementare.

Ritornello:
Hanno imparato tante cose
a cantare, a disegnare
a contare fino a cento
tante cose si… un bastimento!

http://www.filastrocche.it

——————————

Come un pittore

Modà

Ciao, semplicemente ciao

difficile trovar parole molto serie, tenterò di disegnare come un pittore

e farò in modo di arrivare fino al cuore con la forza del colore

guarda, senza parlare

Azzurro come te, come il cielo e il mare

giallo come luce del sole

rosso come le cose che mi fai provare.

Ciao, semplicemente ciao,

disegno l’erba, verde come la speranza, come frutta ancora acerba

e adesso un po’ di blu, come la notte

bianco come le sue stelle, con le sfumature gialle

l’aria puoi solo respirarla

Azzurro come te, come il cielo e il mare

giallo come luce del sole

rosso come le cose che mi fai provare.

Per le tempeste non ho il colore

con quel che resta disegno un fiore

ora che è estate, ora che è amore

Azzurro come te, come il cielo e il mare

giallo come luce del sole

rosso come le cose che mi fai provare.

Dal web


 

Ci parliamo da grandi

Ramazzotti

Prendi ora il più lungo respiro
punta gli occhi nei miei
ci parliamo da grandi davvero
se vuoi

C’è un dolore che è un viaggio da fare
che come viene andrà
ci soffio ma non può bastare
per ora resta qua…con me

C’è una cura che è fatta di bene
ma il bene cos’è?
e’ la fatica di un passo indietro
per fare spazio a te

Vale una vita quest’istante segreto
che piega tutti e due
che di un silenzio fa un saluto
e da una fa due vie

Tu vai
tu corri io sto
tu chiedi io do
siamo grandi o no?!

Perchè tutto l’amore che prendi
un giorno lo ridai
quel giorno si diventa grandi
o grandi non si è mai

Tu vai
tu corri io sto
tu hai chiesto io do
siamo grandi o no?!

Tu corri io sto
se la vita lo chiede
siamo grandi o no?!

C’è un cammino che è l’unica scelta
che domani farai
ci parliamo da grandi stavolta
sei pronta allora vai…se vuoi

Fonte


A modo tuo

Ligabue

Sarà difficile diventar grande
prima che lo diventi anche tu
tu che farai tutte quelle domande
io fingerò di saperne di più
sarà difficile
ma sarà come deve essere
metterò via i giochi
proverò a crescere

Sarà difficile chiederti scusa
per un mondo che è quel che è
io nel mio piccolo tento qualcosa
ma cambiarlo è difficile
sarà difficile
dire tanti auguri a te
a ogni compleanno
vai un po’ più via da me

A modo tuo
andrai
a modo tuo
camminerai e cadrai, ti alzerai
sempre a modo tuo
A modo tuo
vedrai
a modo tuo
dondolerai, salterai, cambierai
sempre a modo tuo

Sarà difficile vederti da dietro
sulla strada che imboccherai
tutti i semafori
tutti i divieti
e le code che eviterai
sarà difficile
mentre piano ti allontanerai
a cercar da sola
quella che sarai

A modo tuo
andrai
a modo tuo
camminerai e cadrai, ti alzerai
sempre a modo tuo
A modo tuo
vedrai
a modo tuo
dondolerai, salterai, cambierai
sempre a modo tuo

Sarà difficile
lasciarti al mondo
e tenere un pezzetto per me
e nel bel mezzo del
tuo girotondo
non poterti proteggere
sarà difficile
ma sarà fin troppo semplice
mentre tu ti giri
e continui a ridere

A modo tuo
andrai
a modo tuo
camminerai e cadrai, ti alzerai
sempre a modo tuo
A modo tuo
vedrai
a modo tuo
dondolerai, salterai, cambierai
sempre a modo tuo

Fonte


 

Buon viaggio

Cesare Cremonini

Che sia un’andata o un ritorno

Che sia una vita o solo un giorno

Che sia per sempre o un secondo

L’incanto sarà godersi un po’ la strada

Amore mio comunque vada

Fai le valigie e chiudi le luci di casa

Coraggio lasciare tutto indietro e andare

Partire per ricominciare

Che non c’è niente di più vero

Di un miraggio

E per quanta strada ancora c’è da fare

Amerai il finale

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Chi ha detto

Che tutto quello che cerchiamo

Non è sul palmo di una mano

E che le stelle puoi guardarle

Solo da lontano

Ti aspetto

Dove la mia città scompare

E l’orizzonte è verticale

Ma nelle foto hai gli occhi rossi

E vieni male

Coraggio lasciare tutto indietro e andare

Partire per ricominciare

Che se ci pensi siamo solo di passaggio

E per quanta strada ancora c’è da fare

Amerai il finale

Share the love

FONTE


QUANDO
Quando saremo grandi
e capiremo un po’ di più
tutti saremo vicini e mai
mai, nemici
quando saremo ricchi
di sentimenti e di umanità
tutti sapremo vincere
o perdere ma con umiltà

Quando saremo più saggi
e questo millennio passato sarà
tutti fratelli nell’anima, liberi
e vedrai così sarà

Giorni che gira male (gira male)
e c’è poco da pregare (uh, uh)
ma c’è ancora da sperare
che domani cambierà…
quando…
saremo grandi (Un po’ più grandi)
e capiremo (E capiremo)
un po’ di più (Sì, un po’ di più)
tutti, saremo vicini… vicini, vicini, vicini, sì!!
mai nemici mai
quando (uh)
saremo più saggi (Quando)
e questo millennio (E questo millennio)
passato sarà (No, no, no)
tutti, fratelli nell’anima

Liberi, e vedrai
così sarà !!
e così… sarà!!
quando…
quando…
sarà

Fonte


 

Crescerai

Cantata dai Nomadi

Per giocare un aquilone un gesso bianco,

il vecchio muro bastava un niente

per sorridere una bugia

per esser grande.

Crescerai, imparerai

crescerai, arriverai

crescerai, tu amerai.

Bastava un niente un campo verde

una corsa e poi a pescar sul fiume

bastava un niente per sorridere

una bugia per esser grande.

Crescerai, imparerai

crescerai, arriverai

crescerai, tu amerai

il rimpianto rimarrà

di quell’età, di quell’età.

Crescerai, imparerai,

crescerai, arriverai

crescerai, tu amerai

Crescerai, imparerai,

crescerai, tu arriverai

crescerai, amerai

crescerai, tu imparerai.

Dal web


 

 

Non mollare mai
Ero ancora ragazzino
E con mio padre litigavo
Per i brutti voti a scuola e un solo sei
Ma di musica lo giuro
Ne facevo indigestione
Preferivo un pianoforte che due calci ad un pallone.
Quanto tempo ci passavo
Sopra quei tasti che sfioravo
Era tutto bianco e nero intorno a me
Mi ascoltavano gli amici
Sorridevano felici
Quella voglia di arrivare era forte dentro me. RIT
Mai non mollare mai
Se non ce la fai
Tieni duro e aspetta quel momento prima o poi
Fincha vita avrai
Non mollare mai
Manda avanti il cuore che domani vincerai. Non ho mai dimenticato
Le porte in faccia ricevute
La risposta era la solita per me
Ci faremo risentire le faremo poi sapere
Ma il telefono non mi squillava mai. RIT
Mai non mollare mai
Se non ce la fai
Tieni duro e aspetta quel momento prima o poi
Fincha vita avrai
Non mollare mai
Manda avanti il cuore che domani vincerai. Arriveranno gli eroi
Un contratto per scrivere i sogni
Finalmente l’avrai.
Ma la strada sara in salita
Non a semplice questa vita
Da una torre cadere non a difficile. Mai non mollare mai
Fincha vita avrai
Manda avanti il cuore che domani vincerai
Gigi D’ Alessio
Dal web
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Come l’ acqua dentro il mare
 
 

Meglio cominciare da quello che mi viene

Più semplice da poterti raccontare

La vita ci consegna le chiavi di una porta

E prati verdi sopra i quali camminare

Puoi correre o fermarti

Puoi scegliere tra i frutti

Quali cogliere o lasciare maturare

Vietato abbandonare il sogno di volare

Ma per quello c’èogno dell’amore

Io posso solo dirti

Non temere di sbagliare

Perché aiuta le persone ad imparare

E sappi che tra il bene e il male

Alla fine vince il bene

Amore fai tesoro di ogni tuo respiro

E difendi la bellezza del perdono

Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso

Per piacere e farsi ricordare

Ricorda che l’amore a volte può far male

Ma del mio tu non ti devi preoccupare

Perché non può finire

Come l’acqua dentro il mare

Amore ascolta bene, non smetter di sognare

Perché i sogni sono le ali per volare

Se vuoi porta qualcuno in viaggio

Ma a nessuno dai modo di potertele spezzare

Accetta le sconfitte, l’invidia e l’impotenza

Di chi osserva e perde il tempo a giudicare

E abbi sempre la coscienza, la pazienza, la prudenza

E ricordati che è sempre meglio dare

Ma non dimenticare, anche se l’ho già detto

Se avrai un dubbio, che tra il bene e il male

Vince sempre il bene

Te lo posso giurare

Amore fai tesoro di ogni tuo respiro

E difendi la bellezza del perdono

Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso

Per piacere e farsi ricordare

Ricorda che l’amore a volte può far male

Ma del mio tu non ti devi preoccupare

Perché non può finire come l’acqua dentro il mare

Amore fai tesoro di ogni tuo respiro

E difendi la bellezza del perdono

Ricorda che un sorriso è il gesto più prezioso

Per piacere e farsi ricordare

Ricorda che l’amore a volte può far male

Ma del mio tu non ti devi preoccupare

Perché non può finire

Come l’acqua dentro il mare

Cantata dai Moda

dal web


 
Mollare proprio mai.
Seguo con gli occhi un camion
che passa tra pioggia
e una corsia di un autostrada
che mi porta via di qua.
Seguo con gli occhi la sua scia
quasi perfetta è l’armonia del tuo viso
che mi porto via con me.
Calci in bocca,
parole secche come foglie
ma la vita è tutta qua:
ricordare, amare e poi partire…
mai mollare proprio mai…
cantare fino a che la mia voce si confonda con la pioggia
e i giorni che ho diviso insieme a te
ho sognato insieme a te…
Ora mi fermo a un autogrill
meglio un panino e poesia,
mastico piano versi e poi bevo nostalgia.
Gli anni e i giorni belli,
il sapore amaro dei ricordi nella gola
vanno giù come amori , errori e coca cola.
Mai mollare proprio mai,
cantare fino a che la mia voce
si confonda con la pioggia e i giorni che…
ho diviso insieme a te
ho sognato insieme a te…
controcorrente nuoto e nuoterò…
con tutta la dolcezza che io ho,
perchè io non mollo mai
perchè io non mi arrendo mai.
Ho adottato una farfalla…
ho rincorso anche una stella…
ho rubato il mare e adesso il mare è mio.
Ho ubriacato un pianoforte,
ho sognato di sognare,
ho volato così in alto che il cielo…
adesso è mio..
mai mollare proprio mai,
cantare fino a che la mia voce si confonda con la pioggia
e i giorni che ho diviso insieme a te
ho sognato insieme a te…..
.mollare proprio mai…
mollare proprio mai…

Cantata  da Alex Lunati

Dal web

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L’AMORE ESISTE

Può nascere dovunque
Anche dove non ti aspetti
Dove non lo avresti detto
Dove non lo cercheresti
Può crescere dal nulla
Sbocciare in un secondo

Può bastagli un solo sguardo per capirti fino in fondo
Può invadere i pensieri
Andare dritto al cuore
Sederti alle scale
E lasciarti senza parole
L’amore mille steli
L’amore un solo fiore
Può crescere da solo
E svanire come niente
Perché nulla lo trattiene
O lo lega a te per sempre
Può nascere su terre dove non arriva il sole
Apre il pugno di una mano
Cambia il senso alle parole
L’amore non ha un senso
L’amore non ha un nome
L’amore bagna gli occhi
L’amore scalda il cuore
L’amore batte i denti
L’amore non ha ragione
Grande da sembrarti indefinito
Può lasciarti senza fiato
E il suo braccio ti allontanerà per sempre dal passato
L’amore mio sei tu
L’amore mio sei
L’amore non ha senso
L’amore non ha un nome
L’amore non ha torto
L’amore non ha ragione
L’amore batte i denti
L’amore scalda il cuore
Può renderti migliore
Cambiarti lentamente
Ti da tutto ciò che vuole
E in cambio non ti chiede niente
Può nascere da un gesto
Da un accenno di sorriso
Da un saluto o da uno sbaglio
Da un percorso condiviso
L’amore non ha un senso
L’amore non ha un nome
L’amore bagna gli occhi
L’amore scalda il cuore
L’amore batte i denti
L’amore non ha ragione
L’amore non ha un senso
L’amore non ha un nome
L’amore bagna gli occhi
L’amore scalda il cuore
L’amore batte i denti
L’amore non ha ragione
L’amore mio sei tu
L’amore mio sei
L’amore mio sei tu
L’amore mio sei

FRANCESCA MICHIELIN 

Dal web


Aereoplano

Aeroplano che te ne vai lontano da qui chissà cosa vedrai
le luci immense di quelle città quanto grandi non si sa
Aeroplano raccontano che ci sono delle macchine più grandi di te
e delle strade che se sveglio non sei mai più le attraverserai
Ma non so se crederci o no
non ci sono stata mai
tante cose io non vedrò
ma tu me le racconterai
Se capirà che passerai per questo grigio cielo
tu lasciami un po’ di tutta quell’imensità
Se capiterà che passerai ancora in questo cielo
regalerai almeno un po’ di libertà
Aeroplano dimmi un po’ se ci sono dei laghi tanto grandi che
se da una riva io guarderò l’altra sponda non vedrò
E dei boschi che chiunque ci va deve stare attento perchè incontrerà
un orso che come per magia in un attimo lo porta via
Ma non so se crederci o no
non ci sono stata mai
tante cose io non vedrò
ma tu me le racconterai
Se capirà che passerai per questo grigio cielo
tu lasciami un po’ di tutta quell’imensità
Se capiterà che passerai ancora in questo cielo
regalerai almeno un po’ di libertà
Aeroplano che te ne vai lontano da qui chissà cosa vedrai
le luci della sua città
forse lui mi penserà
ma non so se crederci o no
forse non l’ho avuto mai e chissà se lo rivedrò ma tu me lo racconterai
Se capiterà che passerai per questo grigio cielo tu
riportami lui se non vorrà gli parlerai
Se capiterà tu gli dirai
lo rivvorei accanto
seduti qui sognando di volare via
volare via
volare via
via via via via
volare via

Max Pezzali

dal web


 Il maestro

Il maestro è qua ti benedirà puoi esibirti

Sbizzarrirti

È il momento tuo

Lanciati così

Butta fuori il meglio adesso sì

L’anima ce l’hai

Conta su di lei

Puoi sfidare il mondo adesso, o mai!

La mia vita scorre mentre guardo te

Quella voglia di riscatto so cos’è

E nessuno può comprenderti di più

Nessun’altro prova ciò che provi tu

Io ti guardo e sento che puoi farcela…

Maledetta sorte puoi sconfiggerla

Non ti lascerò

Senz’alibi io no

Punta in alto credi a me… guarda avanti!

Ti trasformerai

Tu ti evolverai

Sulla scena il segno lascerai

Mentre io vivrò silenziosa scia

Tu seme della mia pazzia

Prenditi i segreti questa eredità

Altrimenti il mio lavoro sfumerà

C’è bisogno di talenti come te

Troppa volontà che resta lì dov’è… muta

Nuovi stimoli si aspettano da noi

Non possiamo né dobbiamo indietreggiare mai

Ascolta il tuo maestro il mondo è questo

Prima l’arte, la passione e dopo il resto…

Premiami se puoi

Un bel saggio e poi

Un applauso a tutti noi

Che impariamo…

Renato Zero

dal web

 

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Ascolta:

Viva la scuola

La mia scuola insieme a te

E’ la mia scuola

Grazie scuola

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Saluti alla scuola

Il mio corpo cresce (1)
Ti auguro tempo
 
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler
 ———————————————————
SE TU
Se . . . . tu entri in classe come si entra in famiglia;
 
se . . . . il tuo cuore batte più veloce rivedendo i tuoi allievi;
 

se . . . . ogni viso è per te un’anima da amare;

se . . . . tu riprendi con gioia il dialogo sospeso;

se . . . . ogni tua ora passata è troppo presto fuggita;

se . . . . tu ami meglio il tuo lavoro a ogni anno che passa;

se . . . . la tua opera ti sembra incompleta;

se . . . . Dio è in ogni giorno il tuo grande confidente;

se . . . . le dita irrequiete e i piedi rumorosi ti sono sinfonia;

se . . . . le tue punizioni sono rare come le piogge in luglio;

se . . . . le inevitabili difficoltà ti trovano sorridente;

se . . . . i queruli genitori e i fanciulli ti riconoscono gentile;

se . . . . la tua giustizia sa fasciarsi di comprensione;

se . . . . combatti il male, ma non il peccatore;

se . . . . tu predichi la virtù e la sai praticare;

se . . . . ogni giorno che passa ti trova migliore;

se . . . . senza essere schiavo, tu segui un metodo;

se . . . . sapendo tante cose, tu non ti credi sapiente;

se . . . . tu sai ristudiare ciò che credevi di sapere;

se . . . . al posto di interrogare, tu sai soprattutto rispondere;

se . . . . tu sai essere fanciullo pur restando maestro;

se . . . . davanti alla bellezza tu sai meravigliarti;

se . . . . la tua vita è lezione e le tue parole silenzio;

se . . . . la tua vita è preghiera e la tua fede splendente;

e se . . . . i tuoi allievi vogliono assomigliarti

allora tu sei maestro!

da A. Gille, “Bulletin des écoles”.

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IN PRIMA ANDRO’
Ultimi giorni di scuola

RICORDO IL PRIMO GIORNO
CHE SON VENUTO QUA
MI CI HAN PORTATO
LA MIA MAMMA E IL MIO PAPÀ.
IO PIANGEVO , NON CI VOLEVO STARE
E ADESSO CHE SON GRANDE
NON ME NE VOGLIO ANDARE.
PRIMA NON AVEVO MOLTI AMICI,
ADESSO SIAMO TANTI E SIAMO FELICI.
A SETTEMBRE IN PRIMA ANDREMO
MA TANTI I RICORDI CHE CI PORTEREMO:
LE RISATE E L’ALLEGRIA
NESSUNO CE LE PORTERÀ VIA.
IMPAREREMO A LEGGERE
IMPAREREMO A CONTARE
MA QUI ABBIAMO IMPARATO
A SAPERCI ACCETTARE.
ADESSO SAPPIAMO COS’É
UN SENTIMENTO
É CIÒ CHE PROVIAMO
IN QUESTO MOMENTO,
É IL GRAN BENE
ED IL GRANDE AFFETTO
PER LE NOSTRE MAESTRE
CHE CI HANNO AMATO
E A VOLTE PROTETTO.
FACCIAMOCI FORZA
E ANDIAMO AVANTI
CHE I PASSI DA FARE
SON PROPRIO TANTI…
STRINGIAMO INSIEME
LE NOSTRE MANI
E ANDIAMO INCONTRO
AL NOSTRO DOMANI
La maestra Francy

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Vieni alla festa di fine anno
In vacanza è ora di andare,
prima però vi dobbiamo salutare.
La festa di fine anno<>
è il giorno più bello: tutti lo sanno
Con le maestre festeggeremo
e tutti quanti promossi saremo.
Mirò editori( Emma Valli)
———————————————————-
Pensiero per la maestra

Ciao maestra
Che allegria,che festa
niente compiti da fare,
cara maestra ti voglio salutare,
l’anno prossimo poi, rincontrare.
Baci e saluti ti voglio donare
e per le vacanze mi vado a preparare!
saluti alla maestra

STAMPA “Saluto alla maestra

DIPLOMA  FINE ANNO SCOLASTICO

diploma laurea

Stampa Diploma 

diploma fine anno 2

STAMPA Diploma1

diploma colorato

 Stampa Diploma colorato

diplomando

 Stampa  Diploma con cuori

 Invito manifestazione fine anno scolastico
Cari genitori ,
cari parenti,
un invito sorprendente vi voglio fare:
“Alla festa di fine anno vi voglio invitare,
con tutti gli amici vi voglio salutare ,
e quello che ho imparato vi voglio mostrare”.

pergamna

Biglietto fine anno scolastico con dedica

Biglietto con frase per le maestra di tuttodisegni 

Lavoretto fine anno scolastico

Lavoretto per fine anno scolastico di lavoretticreativi

diploma fine anno scolastico

Diploma fine anno della maestra Dada Pasticciona
———————————————————-
A TE MAESTRA MIA
IN UN PRATO PIENO DI COLORI
OGGI HO COLTO DEI BELLISSIMI FIORI
A TE MAESTRA MIA, LI VOGLIO DONARE
PER AVERMI SAPUTO TANTO TANTO AMARE.
IN UN BOSCO TUTTO INCANTATO
OGGI HO COLTO  LE MAGIE DEL CREATO
A TE MAESTRA MIA LE VOGLIO DONARE
PER AVERMI SEMPRE INSEGNATO A SOGNARE.
IN UN CAMPO TUTTO FIORITO
OGGI HO COLTO LA GIOIA DI UN SORRISO
A TE MAESTRA MIA LO VOGLIO DONARE
PER AVERMI SAPUTO SOPPORTARE.
NELLA FAVOLA DELLA NATURA
OGGI HO SMARRITO LA MIA PAURA
A TE MAESTRA MIA VOGLIO RINGRAZIARE
PER AVERMI SAPUTO INSEGNARE A VOLARE.
NELLA FIABA CHE MI HAI RACCONTATO
NON MI AVEVI DETTO CHE TI AVREI LASCIATO
NEL MONDO OGNI COSA HA UN SUO PERCHE’
ED IO COME FARO’ SENZA UNA  MAESTRA COME TE.
ALLORA , DOPO LE FAVOLE VIENE LA VITA VERA
DA TE VOLERO’ VIA IN MONGOLFIERA
NEL CUORICINO MIO SEMPRE TU SARAI
MAESTRA MIA DI ME NON TI SCORDARE MAI.
Giusy Staropoli Calafati
——————————————————
“FILASTROCCA DELLE BUONE MAESTRE ”

Maestra insegnami il fiore e il frutto

Col tempo ti insegnero’ tutto

Insegnami fino al profondo del mare

Ti insegno fin dove tu impari

Insegnami il cielo, piu’ su che si puo’

Ti insegno fin dove io so

E dove non sai ?

Da lì andiamo insieme

Maestra e scolaro, un albero e un seme

Insegno ed imparo,

insieme perche’ io insegno se imparo con te.

(B.Tognolini)

—————————————————-
Saluto alla maestra

Addio alla Scuola dell’ Infanzia
Cara maestra ti dobbiamo salutare
ormai passiamo in prima elementare!
Ma non vedi come siamo cresciuti?
È arrivato il momento dei saluti…
Siamo felici di essere promossi
e davvero siamo tutti un po’ commossi
ma questo è giorno di gioia, e in effetti,
basta lacrime! basta fazzoletti!

Simona Maiozzi
————————————————–
IL TEMPO COI BAMBINI

Coi bimbi non s’invecchia, si cresce solamente.
È grande il mistero che dentro cela il tempo,
passano i giorni, gli anni, e a te sembra un momento.
Lo ripetiamo sempre e sempre ci stupisce
questa magia che, a volte, ci duole e ci intristisce.
Si dice che, se bello, il tempo scorra in fretta,
perché, se stiamo male, lo scorrere si aspetta
e lento più che mai procede il suo cammino,
ma fugge lesto assai se stai con un bambino.
Coi bimbi, per incanto, ogni attimo già vola
nel cuore è un minuto, nell’orologio un’ora,
ma se, per paradosso, percorri con la mente
ogni attimo trascorso, ti sembra sorprendente
veder che col pensiero diventano più lenti
tutti quei momenti più densi e divertenti.
Del tempo coi bambini hai strana percezione,
anche se dura un soffio è stato una lezione
e sai, infine, qual è la cosa sconvolgente?
Coi bimbi non s’invecchia, si cresce solamente.
di Germana Bruno

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Se non puoi essere un pino….
Se non puoi essere un pino sulla vetta del monte,
sii una canna  nella valle,
ma sii la migliore, piccola canna
sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere un’autostrada
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio
di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno
che sei chiamato ad essere,
poi mettiti a realizzarlo nella vita.”

(M.L.King)


Alto materiale qui

3

Poesie per la fine dell’ anno scolastico

INSEGNERAI A VOLARE
Insegnerai a Volare, ma non voleranno il Tuo Volo.
Insegnerai a Sognare, ma non  sogneranno il Tuo Sogno.
Insegnerai a Vivere, ma non vivranno la Tua Vita.
Ma in ogni Volo, in ogni Sogno e in ogni Vita,
rimarrà per sempre l’impronta dell’ insegnamento ricevuto.

Madre Teresa di Calcutta

Addio!

Scoletta mia, di cuore ti saluto
saluto i cartelloni e la lavagna,
i banchi, le finestre,… e vo in campagna.
lo ti saluto e me ne vado via
allegramente, sai, scoletta mia!
Ma ti ringrazio, veh! Perché ho goduto
qui dentro molte belle e buone cose;
racconti lieti, lezioni amorose,
e il piacer d’imparare.
Ora vo via,
ma non ti scorderò, scoletta mia.

 Camilla Del Soldato
………………………………………….

Ti auguro tempo
 
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler
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SE TU
Se . . . . tu entri in classe come si entra in famiglia;
 
se . . . . il tuo cuore batte più veloce rivedendo i tuoi allievi;
 

se . . . . ogni viso è per te un’anima da amare;

se . . . . tu riprendi con gioia il dialogo sospeso;

se . . . . ogni tua ora passata è troppo presto fuggita;

se . . . . tu ami meglio il tuo lavoro a ogni anno che passa;

se . . . . la tua opera ti sembra incompleta;

se . . . . Dio è in ogni giorno il tuo grande confidente;

se . . . . le dita irrequiete e i piedi rumorosi ti sono sinfonia;

se . . . . le tue punizioni sono rare come le piogge in luglio;

se . . . . le inevitabili difficoltà ti trovano sorridente;

se . . . . i queruli genitori e i fanciulli ti riconoscono gentile;

se . . . . la tua giustizia sa fasciarsi di comprensione;

se . . . . combatti il male, ma non il peccatore;

se . . . . tu predichi la virtù e la sai praticare;

se . . . . ogni giorno che passa ti trova migliore;

se . . . . senza essere schiavo, tu segui un metodo;

se . . . . sapendo tante cose, tu non ti credi sapiente;

se . . . . tu sai ristudiare ciò che credevi di sapere;

se . . . . al posto di interrogare, tu sai soprattutto rispondere;

se . . . . tu sai essere fanciullo pur restando maestro;

se . . . . davanti alla bellezza tu sai meravigliarti;

se . . . . la tua vita è lezione e le tue parole silenzio;

se . . . . la tua vita è preghiera e la tua fede splendente;

e se . . . . i tuoi allievi vogliono assomigliarti

allora tu sei maestro!

da A. Gille, “Bulletin des écoles”.

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Ormai siete grandi

Ormai siete grandi
la vita vi aspetta,
vivetela piano
non andate di fretta!
I passi da fare son tanti
ma giorno per giorno
andate avanti.
Tenete con voi
la vostra allegria
nessuno dovrà mai
portarvela via.
Siate voi stessi
in ogni momento
e il vostro cuore
sarà contento.
L’augurio che vi vogliamo fare
è che dagli sbagli possiate imparare
e così costruire la vostra vita,
rendetela unica e … saporita.

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QUELLO CHE RESTA

E adesso non sono più la tua maestra,
ma rimarrai qui, dentro la testa,
dentro il mio cuore e in mezzo ai miei pensieri
anche quando io sarò per te già ieri.
Per me sei ieri, oggi e anche domani,
sei stato il bimbo dato alle mie mani
per diventare ragazzo e uomo vero,
per fare cose di cui puoi andare fiero.
Ma in fondo io so già quello che resta
sarò per te per sempre la maestra
e tu per me non uno dei tanti,
ma il più importante, come tutti quanti.

di Germana Bruno

……………………………

Quello che resta

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Biglietto con fiori

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biglietto con cuori

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saluti alla maestra

Stampa saluto alle maestra

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CHIAMAMI MAESTRA

Sono orgogliosa di essere maestra
che dottrina o disciplina non professa,
non insegna in licei o università,
ma ai piccini con pazienza tanto dà.
E per mano li accompagna ogni giorno
sostenendoli nel passo ancora incerto,
preparandoli ad affrontare il mondo
superando mari, monti e anche il deserto.
Chiamami allora soltanto maestra,
non professore e nemmeno insegnante,
perché davvero è quel che mi resta
di un compito tanto grande e importante.

Germana Bruno

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Vieni alla festa di fine anno

In vacanza è ora di andare,

prima però vi dobbiamo salutare.

La festa di fine anno

è il giorno più bello: tutti lo sanno

Con le maestre festeggeremo

e tutti quanti promossi saremo.

Mirò editori( Emma Valli)

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diploma fine anno 2

Stampa Diploma

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diplomando

Stampa diploma con cuori 

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diploma colorato

Stampa diploma colorato

pergamna

Clicca sull’ immagine

Invito manifestazione fine anno scolastico

                       Cari genitori ,
                       cari parenti,
un invito sorprendente vi voglio fare:
“Alla festa di fine anno vi voglio invitare,
    con tutti gli amici vi voglio salutare ,
e quello che ho imparato vi voglio mostrare”.

                               Giocoliereitaly

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diploma laurea

Stampa Diploma 1

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A TE MAESTRA MIA

IN UN PRATO PIENO DI COLORI

OGGI HO COLTO DEI BELLISSIMI FIORI

A TE MAESTRA MIA, LI VOGLIO DONARE

PER AVERMI SAPUTO TANTO TANTO AMARE.

IN UN BOSCO TUTTO INCANTATO

OGGI HO COLTO  LE MAGIE DEL CREATO

A TE MAESTRA MIA LE VOGLIO DONARE

PER AVERMI SEMPRE INSEGNATO A SOGNARE.

IN UN CAMPO TUTTO FIORITO

OGGI HO COLTO LA GIOIA DI UN SORRISO

A TE MAESTRA MIA LO VOGLIO DONARE

PER AVERMI SAPUTO SOPPORTARE.

NELLA FAVOLA DELLA NATURA

OGGI HO SMARRITO LA MIA PAURA

A TE MASETRA MIA VOGLIO RINGRAZIARE

PER AVERMI SAPUTO INSEGNARE A VOLARE.

NELLA FIABA CHE MI HAI RACCONTATO

NON MI AVEVI DETTO CHE TI AVREI LASCIATO

NEL MONDO OGNI COSA HA UN SUO PERCHE’

ED IO COME FARO’ SENZA UNA  MAESTRA COME TE.

ALLORA , DOPO LE FAVOLE VIENE LA VITA VERA

DA TE VOLERO’ VIA IN MONGOLFIERA

NEL CUORICINO MIO SEMPRE TU SARAI

MAESTRA MIA DI ME NON TI SCORDARE MAI.

Giusy Staropoli Calafati

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FILASTROCCA DELLE BUONE MAESTRE

Maestra,insegnami il fiore ed il frutto

“Col tempo, ti insegnerò tutto!”

Insegnami fino al profondo dei mari

“Ti insegno fin dove tu impari”:

Insegnami il cielo, più su che si può

“Ti insegno fin dove io so”.

E dove non sai?

“Da lì andiamo insieme

Maestra e scolaro, dall’ albero al seme.

Insegno ed imparo, insieme perchè

Io insegno se imparo con te!”.

Bruno Tognolini

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Filastrocca di fine scuola,

quando la maestra si sente un pò sola.

Compila scartoffie, sposta materiale,

ma ripensa ancora al lungo abbraccio finale.

Guarda le aule, vuote e senza vita;

sorride, ricordando tutta la fatica!

E quando davvero il lavoro sarà finito,

anzichè dedicarsi al suo hobby preferito;

ai armerà di quaderni e matite,

fogli, libri e penne colorate,

per progettare gioiosa un nuovo anno

che a tutti i suoi alunni LASCERA’ IL SEGNO!

Maestri attivi fra le nuvole

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Estate

Dopo un anno di fatica e impegno,

di andare in vacanza forse son degno!

E’ tempo di giochi, mare e solleone

e allegra mene sto sotto l’ ombrellone.

questa stagione era quella che aspettavo

e che finisse la scuola tanto speravo:

ora, assai mi voglio divertire

perché tra poco si dovrà ripartire!

Il trenino delle stagioni

V. Contaldo- G .Ortolani

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   Saluto alla maestra

Addio alla Scuola dell’ Infanzia

Cara maestra ti dobbiamo salutare

ormai passiamo in prima elementare!

Ma non vedi come siamo cresciuti?

È arrivato il momento dei saluti…

Siamo felici di essere promossi

e davvero siamo tutti un po’ commossi

ma questo è giorno di gioia, e in effetti,

basta lacrime! basta fazzoletti!

Simona Maiozzi

wwwletturacheavventura.it

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Se non puoi essere un pino….

Se non puoi essere un pino sulla vetta del monte,
sii una canna  nella valle,
ma sii la migliore, piccola canna
sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere un’autostrada
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio
di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno
che sei chiamato ad essere,
poi mettiti a realizzarlo nella vita.”

(M.L.King)

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IL TEMPO COI BAMBINI

Coi bimbi non s’invecchia, si cresce solamente.
È grande il mistero che dentro cela il tempo,
passano i giorni, gli anni, e a te sembra un momento.
Lo ripetiamo sempre e sempre ci stupisce
questa magia che, a volte, ci duole e ci intristisce.
Si dice che, se bello, il tempo scorra in fretta,
perché, se stiamo male, lo scorrere si aspetta
e lento più che mai procede il suo cammino,
ma fugge lesto assai se stai con un bambino.
Coi bimbi, per incanto, ogni attimo già vola
nel cuore è un minuto, nell’orologio un’ora,
ma se, per paradosso, percorri con la mente
ogni attimo trascorso, ti sembra sorprendente
veder che col pensiero diventano più lenti
tutti quei momenti più densi e divertenti.
Del tempo coi bambini hai strana percezione,
anche se dura un soffio è stato una lezione
e sai, infine, qual è la cosa sconvolgente?
Coi bimbi non s’invecchia, si cresce solamente.

di Germana Bruno

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Diritto all’educazione
Se mi insegni, io lo imparo,
se mi parli, mi è chiaro
…..se lo fai, mi entra in testa
se con me tu impari, resta.

Bruno Tognolini


Ciao maestra

Che allegria,che festa ,

niente compiti da fare,

cara maestra ti voglio salutare,

l’anno prossimo poi, rincontrare.

Baci e saluti ti voglio donare

e per le vacanze mi vado a preparare!

Maestramaria

Un anno è già passato,
ed io sono più grande…
di cose nuove e belle,
ne ho fatte proprio tante!
Adesso siamo a giugno,
ed in vacanza andrò,
così più riposato
a settembre tornerò.
di Gemma Fanara


Un pensiero speciale alla maestra

Tra le pagine del mio quaderno
scritto con il pensiero,
c’è l’inchiostro più indelebile e sincero,
ho scritto Grazie per la pazienza,
per la costanza,
per la tua silenziosa vicinanza,
per il sostegno e la perseveranza.
Durante questi anni
ricchi di affanni ed emozioni,
non ho imparato solo la lezione,
tu hai saputo colorare ogni stagione

Rosalba


IN PRIMA ANDRO’
Ultimi giorni di scuola

RICORDO IL PRIMO GIORNO
CHE SON VENUTO QUA
MI CI HAN PORTATO
LA MIA MAMMA E IL MIO PAPÀ.
IO PIANGEVO , NON CI VOLEVO STARE
E ADESSO CHE SON GRANDE
NON ME NE VOGLIO ANDARE.
PRIMA NON AVEVO MOLTI AMICI,
ADESSO SIAMO TANTI E SIAMO FELICI.
A SETTEMBRE IN PRIMA ANDREMO
MA TANTI I RICORDI CHE CI PORTEREMO:
LE RISATE E L’ALLEGRIA
NESSUNO CE LE PORTERÀ VIA.
IMPAREREMO A LEGGERE
IMPAREREMO A CONTARE
MA QUI ABBIAMO IMPARATO
A SAPERCI ACCETTARE.
ADESSO SAPPIAMO COS’É
UN SENTIMENTO
É CIÒ CHE PROVIAMO
IN QUESTO MOMENTO,
É IL GRAN BENE
ED IL GRANDE AFFETTO
PER LE NOSTRE MAESTRE
CHE CI HANNO AMATO
E A VOLTE PROTETTO.
FACCIAMOCI FORZA
E ANDIAMO AVANTI
CHE I PASSI DA FARE
SON PROPRIO TANTI…
STRINGIAMO INSIEME
LE NOSTRE MANI
E ANDIAMO INCONTRO
AL NOSTRO DOMANI
La maestra Francy

……………………………………………………….

IL TEMPO COI BAMBINI
di Germana Bruno

È grande il mistero che dentro cela il tempo,
passano i giorni, gli anni, e a te sembra un momento.
Lo ripetiamo sempre e sempre ci stupisce
questa magia che, a volte, ci duole e ci intristisce.
Si dice che, se bello, il tempo scorre in fretta,
perché, se stiamo male, lo scorrere si aspetta
e lento più che mai procede il suo cammino,
ma fugge lesto assai se stai con un bambino.
Coi bimbi, per incanto, ogni attimo già vola
nel cuore è un minuto, nell’orologio un’ora,
ma se, per paradosso, percorri con la mente
ogni attimo trascorso, ti sembra sorprendente
veder che col pensiero diventano più lenti
tutti quei momenti più densi e divertenti.
Del tempo coi bambini hai strana percezione,
anche se dura un soffio è stato una lezione
e sai, infine, qual è la cosa sconvolgente?
Coi bimbi non s’invecchia, si cresce solamente.

………………………………………………..

Care bambine
bambini cari
voi sietedei diamanti
preziosi e rari.
Noi maestre
dirvi vogliamo
che nel cuore
vi portiamo.
La vostra allegria
e la vostra dolcezza
conserveremo
con gran tenerezza.
E se fin qui con noi
avete volato
sappiate che
il vostro viaggio
è appena iniziato.
D’ora in poi
continuerà
offrendo a voi
nuove opportunità.
È giunto il momento
dei nostri saluti
ma non dimenticheremo
certo gli anni belli
con voi vissuti.
Aprite ora le vostre ali
e volate attenendovi
ai vostri ideali.
Ricordate costantemente
che più in alto
volerete e più lontano
voi vedrete.
Rosetta Cavallo

https://www.facebook.com/lagioiapage/photos/a.290692997624208.89638.287903231236518/1393639637329533/?type=3

…………………………..

Volate nel cielo

Tre anni son passati,

questo tempo è volato,

con noi siete cresciuti, 

 grandi siete diventati.

Adesso volate!

Volate nel cielo 

fino alle stelle,

ma sappiate che

il tempo trascorso insieme

nessuno lo cancella

maestramaria

A te,

mia cara maestra,

un forte bacio voglio donare

insieme a un sorriso grande come il mare

e a un grazie per avermi

saputo amare.

Tante coccole e abbracci

mi hanno consolato,

quando alla mamma ho pensato

e baci in quantità son volati

ad ogni ora della giornata.

Alla scoperta delle cose

mi hai guidato

e insieme a me hai gioito

quando ho imparato

che è bello scoprire le cose del creato

Giocoliereitaly

A te maestra mia

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Invito festa fine anno

Diploma , inviti e saluti alla maestra

Maestramaria

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Vieni alla festa di fine anno

in vacanza è ora di andare,

prima però vi dobbiamo salutare.

La festa di fine anno

è il giorno più bello: tutti lo sanno

Con le maestre festeggeremo

e tutti quanti promossi saremo.

Mirò editori( Emma Valli)

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Pensiero per la maestra

 

Ciao maestra

Che allegria,che festa

niente compiti da fare,

cara maestra ti voglio salutare,

l’anno prossimo poi, rincontrare.

Baci e saluti ti voglio donare

e per le vacanze mi vado a preparare!

saluti alla maestra

STAMPA “Saluto alla maestra

DIPLOMA  FINE ANNO SCOLASTICO

diploma laurea

diploma  fine anno 2

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Filastrocche di CAPODANNO

Indovinami, indovino,
tu che leggi nel destino:

l’anno nuovo come sarà?

Bello, brutto o metà e metà ?

Trovo stampato nei miei libroni

che avrà di certo quattro stagioni,

dodici mesi, ciascuno al suo posto,

un carnevale e un ferragosto,

e il giorno dopo il lunedì

sarà sempre un martedì.

Di più per ora scritto non trovo

nel destino dell’anno nuovo:

per il resto anche quest’anno

sarà come gli uomini lo faranno

G. Rodari

Il giorno di Capodanno
Il primo giorno dell’anno
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte lo andiamo a ricevere
come se fosse un esploratore
che scende da una stella.

Come il pane, assomiglia al pane di ieri.
Come un anello a tutti gli anelli.
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline,
lo bagnerà con frecce di trasparente pioggia
e poi, lo avvolgerà nell’ombra.
Eppure,
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire, a sperare.

Pablo Neruda

…………………….
Filastrocca di Capodanno

Filastrocca di capodanno:
fammi gli auguri per tutto l’anno:
voglio un gennaio col sole d’aprile,
un luglio fresco, un marzo gentile;
voglio un giorno senza sera
voglio un mare senza bufera;
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco;
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo, non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.

di Gianni Rodari

…………………….

Che sia un buon inizio

All’inizio del nuovo anno
prego il Signore
di concedere la pace, la concordia,
la tranquillità nell’ordine
e nel rispetto dei diritti
di ogni persona umana,
senza cui il mondo
non può avanzare
verso traguardi
di progresso e di civiltà

Giovanni Paolo II

…………………………..

Anno vecchio e anno nuovo
L’anno vecchio se ne va
e mai più ritornerà.
lo gli ho dato una valigia
di capricci e impertinenze,
di lezioni fatte male,

di bugie, disobbedienze,
e gli ho detto: – Porta via,
questa è tutta roba mia.
Anno nuovo, avanti avanti, avanti!
Ti fan festa tutti quanti.
Tu la gioia e la salute
porta ai cari genitori,
ai parenti ed agli amici,
rendi lieti tutti i cuori.
D’esser buono ti prometto,
anno nuovo, benedetto.

di A. Cuman Pertile

…………………………………………


L’anno nuovo
Con il tren di mezzanotte,
puntualissimo, in orario,
ecco il nuovo calendario.
E’ arrivato un treno merci
con un solo passeggero
piccolissimo, ma fiero.
Tra gli evviva dei ragazzi
l’Anno nuovo mostra, gaio,
il suo grande bagagliaio,
pien di gioia e di dolori,
di successi e d’amarezze.
Su, ragazzi, son per voi,
queste merci, e si vedrà
chi ben scegliere saprà.
di E. Zedda
…………………………
L’ anno nuovo

L’anno vecchio se ne va, e mai più ritornerà,
io gli ho dato una valigia di capricci e impertinenze,
di lezioni fatte male, di bugie e disubbidienze,
e gli ho detto: “Porta via! questa è tutta roba mia”.

Anno nuovo, avanti avanti,
ti fan festa tutti quanti,
tu la gioia e la salute porta ai cari genitori,
ai parenti ed agli amici rendi lieti tutti i cuori,
d’esser buono ti prometto, anno nuovo benedetto.

Silvio Novaro

———————————

Ode al primo giorno dell’ anno

Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte
con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte
lo andiamo a ricevere
come se fosse
un esploratore che scende da una stella.

Come il pane assomiglia
al pane di ieri,
come un anello a tutti gli anelli: i giorni
sbattono le palpebre
chiari, tintinnanti, fuggiaschi,
e si appoggiano nella notte oscura.

Vedo l’ultimo
giorno
di questo
anno
in una ferrovia, verso le piogge
del distante arcipelago violetto,
e l’uomo
della macchina,
complicata come un orologio del cielo,
che china gli occhi
all’infinito
modello delle rotaie,
alle brillanti manovelle,
ai veloci vincoli del fuoco.

Oh conduttore di treni
sboccati
verso stazioni
nere della notte.
Questa fine dell’anno
senza donna e senza figli,
non è uguale a quello di ieri, a quello di domani?

Dalle vie
e dai sentieri
il primo giorno, la prima aurora
di un anno che comincia,
ha lo stesso ossidato
colore di treno di ferro:
e salutano gli esseri della strada,
le vacche, i villaggi,
nel vapore dell’alba,
senza sapere che si tratta
della porta dell’anno,
di un giorno scosso da campane,
fiorito con piume e garofani.

La terra non lo sa: accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline
lo bagnerà con frecce
di trasparente pioggia
e poi lo avvolgerà
nell’ombra.

Eppure
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell’anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani
a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire,
a sperare.

Ti metteremo
come una torta
nella nostra vita,
ti infiammeremo
come un candelabro,
ti berremo
come un liquido topazio.

Giorno dell’anno nuovo,
giorno elettrico, fresco,
tutte le foglie escono verdi
dal tronco del tuo tempo.

Incoronaci
con acqua,
con gelsomini aperti,
con tutti gli aromi spiegati,
sì,
benché tu sia solo un giorno,
un povero giorno umano,
la tua aureola palpita
su tanti cuori stanchi
e sei,
oh giorno nuovo,
oh nuvola da venire,
pane mai visto,
torre permanente!

Pablo Neruda