0

Ambientamento e Accoglienza a scuola

11949493_683037745167092_6509884787580038478_n

fiore-arancione-per-il-primo-giorno-di-scuola

 

AMBIENTAMENTO E ACCOGLIENZA A SCUOLA
La scuola sta per iniziare, incomincia una nuova avventura, un nuovo percorso per tutti gli studenti.

Sarà un anno pieno di novità e di arricchimento per tutti: tante sono le cose da scoprire, da studiare, da conoscere e da condividere con gli amici, con gli insegnanti e con la famiglia.

Nuove relazioni e nuovi rapporti nasceranno, alcuni saranno spontanei e guidati dall’empatia, altri invece saranno gestiti dalle abilità sociali che ognuno di noi possiede.

Il nuovo anno sarà affrontato da tutti con grandi aspettative e con un pizzico di ansia, in modo particolare, dai piccoli al loro primo inserimento a scuola e dai rispettivi genitori.

Entrare per la prima volta a scuola rappresenta, per il bambino, il primo distacco da quelle figure sempre presenti nella loro vita (genitori, nonni, zii), che con la loro presenza trasmettono sicurezza, protezione e un riferimento sicuro.

Lasciare il contesto familiare per affacciarsi a quello scolastico, acquisire fiducia e provare interesse per questo mondo più ampio e ricco di risorse, non è semplice.

Nonostante ci si prepari con cura all’accoglienza permane la consapevolezza che superare il distacco e aprirsi a una nuova socialità da parte del bambino, non è sempre spontaneo e immediato.

Il superamento di tale disagio, infatti, non avviene per tutti i piccoli con lo stesso ritmo e con gli stessi tempi: ogni bambino è diverso e così sarà il suo approccio al nuovo ambiente.

Vediamo come si organizza l’accoglienza!

Il primo passo è quello di creare, prima della frequenza a scuola dei bambini,

un dialogo con la famiglia.

La condivisione e collaborazione con le figure genitoriali servirà per conoscere i vissuti, le esperienze e i bisogni dei piccoli. È un modo per conoscerli meglio e per avviare un percorso rispondente alle esigenze di ognuno.

Il Decreto Ministeriale del 3 giugno 1991 cosi recita: “L’ambientamento e l’accoglienza rappresentano un punto privilegiato di incontro tra la scuola e le famiglie, in quanto forniscono preziose opportunità di conoscenza e collaborazione, che possono venire avviate tramite contatti ed incontri già prima della frequenza dei piccoli. E sicuramente importante la capacità dell’insegnante e della scuola nel suo insieme di accogliere le bambine e i bambini in modo personalizzato e di farsi carico delle emozioni loro e dei loro familiari nei delicati momenti del primo distacco, dell’ambientazione quotidiana e della costruzione di nuove relazioni con i compagni e con altri adulti.”segue su GIODICART

fiori-per-il-primo-giorno-di-scuola

 

SAGOMA FIORE

Altro materiale qui

 

 

Advertisements
0

Frutta estiva

Come far mangiare la frutta ai bambini?

 

11949493_683037745167092_6509884787580038478_n

Un dilemma, che quasi tutte le mamme si pongono, è come riuscire a far mangiare la frutta ai bambini che, spesso non la gradiscono, preferendo merendine e cibi confezionati, poco nutrienti e salutari.

Che disperazione!

La frutta è un alimento che non dovrebbe mancare nella dieta dei nostri bambini perché ricca di proprietà nutritive come le vitamine, i sali minerali e le fibre. Questo alimento, oltre ad essere salutare, ha il vantaggio di avere poche calorie.

È importante acquisire corrette abitudini alimentari sin dalla più tenera età e l’uso della frutta rientra tra queste.

Sin da piccoli, i bambini devono possedere la capacità di scegliere cibi buoni ed essere pronti ad arricchire il loro bagaglio gustativo con i sapori della frutta.

È importante soffermarsi ed attuare strategie che facilitino il suo consumo, in modo particolare nei primi anni di vita, periodo fondamentale per l’acquisizione di corrette abitudini alimentari.

Un’alimentazione varia ed equilibrata è sinonimo di una corretta educazione alla salute.

Privilegiamo la frutta di stagione e visto che ci troviamo in estate, analizziamo le qualità di quella che ci viene regalata da questo caldo e bel periodo: angurie, meloni, pesche, nespole, ciliegie…

Come vedete la lista è abbastanza ampia!

Iniziamo a conoscerne i benefici partendo dai frutti più apprezzati di questo periodo: l’anguria e il melone.

Questi sono ricchi di vitamina A, di vitamina E, di vitamina B12, di antiossidanti e di acqua.

Insomma sono degli alleati preziosi contro il caldo estivo: idratano, sono diuretici e rinfrescano, donandoci momenti di sollievo.

La ciliegia

E’ un frutto ricco di vitamine A e C, di ferro, di calcio, di fosforo, di potassio, di magnesio e di altri elementi come lo zinco, il rame e il magnesio.

E’ un amico della pelle ed è poco calorico.

La pesca

E’ un frutto ricco di vitamine A, C, B1, B2, B3, B5, B6.

I minerali presenti sono, invece, il potassio, il fosforo e in piccole quantità il magnesio e il calcio.Continua su  GIODICART

fiori-con

 

Ti potrebbe interessare:

Libricino di educazione alimentare in PDF da colorare;

Filastrocche alimentari;

Recite.

0

Lavoretto estivo:l’acquario

Lavoretto estivo: l’acquario

11949493_683037745167092_6509884787580038478_n
L’ estate ci regala tantissime occasioni per divertirci e per organizzare con tutta la famiglia giochi,attività e passeggiate, senza rincorrere gli orari e senza il pensiero dei compiti o delle mille altre cose che si fanno durante il periodo scolastico.

Approfittiamo delle nostre vacanze o delle nostre gite, per approfondire e far osservare ai nostri bambini alcune caratteristiche della realtà che spesso passano inosservate.

Una gita al mare, ad esempio, può essere utilizzata per far conoscere ai nostri cuccioli aspetti di questa nostra grande risorsa, spesso, maltrattata e poco salvaguardata.

Vi chiederete come fare?

Proponiamo di allestire un acquario, la forma ludica della proposta ci permetterà di raggiungere due scopi: ampliare nei bambini le conoscenze di questo immenso tesoro, che la natura ci ha regalato, mediante attività di osservazione ed esplorazione e trascorrere un pomeriggio in allegria.

Durante tutto il percorso mettiamo in risalto le caratteristiche dei vari elementi che costituiranno il nostro acquario e aggiungiamo informazioni alle loro conoscenze: chi vive nel mare, come respirano i pesci, come è formato il fondale, cosa c’è sott’acqua, come si muovono i pesci, come respirano …

Cosa ci occorre?

Bottiglia di plastica da 5 l.
Sale grosso
Gessetto giallo
Un panetto di das bianco
Colori ad acqua
Occhietti adesivi
Mattarello
Formine a scelta
Cartoncino celeste
Colla a caldo
Segue su GIODICART

0

Giochi estivi

 

giodicart

Giochi estivi che passione!
Si avvicinano le vacanze estive, questo momento tanto atteso da genitori e bambini porta anche qualche piccola preoccupazione e qualche attimo di panico.

Come evitare che i piccoli si annoino?

Come trascorrere le giornate?

Cosa fare per evitare di lasciare i nostri piccoli molto tempo davanti alla tv o a giocare con smartfone e dispositivi vari?

Non ci allarmiamo e vediamo come possiamo organizzarci per trascorrere piacevolmente tutti insieme le giornate estive.

Estate, a volte afosa e terribile, è sinonimo di divertimento, di corse al mare e di sensazione di fresco che ci regala un bel tuffo o una nuotatina.

E allora… tutti al mare!

Mare e spiaggia offrono moltissime occasioni di giochi nuovi e anche formativi.

Passeggiare a piedi nudi sulla spiaggia equivale a massaggiare e rilassare tutto il corpo.

Le stimolazioni che la pianta del piede riceve al contatto con la sabbia si propagano in tutto la persona, il poter camminare scalzi ci regala un benefico senso di libertà e di spensieratezza accompagnato da una ripercussione positiva sulla postura del corpo.

E se mentre passeggiamo giochiamo anche con le impronte lasciate dal nostro piede?

Siete pronti!

Mettiamo un piede avanti all’altro e diamo vita a un…. lunghissimo Millepiedi.

Segue su Giodicart

0

Esercitiamo il tatto

 

manine-rosse

Fin dalla nascita il bambino entra in contatto con il mondo che lo circonda attraverso il corpo e i sensi.

Grazie all’apparato sensoriale, i bambini percepiscono informazioni che elaborate dal cervello, vanno a costituire il suo bagaglio conoscitivo e rappresentano le basi per le esperienze e le conoscenze successive.

Quando più ricco è il mondo che circonda i piccoli, tanto saranno più valide e ricche le informazioni che gli arrivano e che recepisce inconsapevolmente.

Cosa fare?

Continua

a-dita-e1496657098264