Bandierine per Halloween

Simpatiche bandierine con zucche da colorare per Halloween.

Come fare?

Basta cliccare sull’immagine ,stamparle e magari con un lavoro di gruppo colorarle. 

bandierine halloween

E per rimanere in tema ecco due poesia sulle zucche di JOlanda Restano
C’era una zucca

C’era una zucca tanto carina
Sopra il ripiano della cucina
Che si annoiava di noia noiosa
Ché pur essendo allegra e curiosa
là sulla mensola a quell’altezza
il tempo era solo tedio e tristezza.
Poi un bel giorno di ottobre inoltrato
provò un sussulto e il cuor fu turbato;
sentì una forza arrivare dall’interno,
dentro la polpa scatenò l’inferno:
ruppe la scorza, si spezzò un sogghigno,
si aprì un sorriso un poco maligno;
spalancò gli occhi luminescenti
pronti agli sguardi più fosforescenti!
Ora era zucca da battere i denti
pronta alla notte dei morti viventi:
mai più la noia e il tedio infin
ora era zucca per Halloween!

Mille zucche

Mille zucche sogghignanti
con cappelli stravaganti
stanno sopra l’alto muro
dietro al cimitero scuro!
Nella notte più paurosa
ogni zucca è portentosa
piena zeppa di magia:
che spavento, mamma mia!
Sopra il muro sogghignanti,
cogli occhioni luccicanti,
assaporano il terrore
che fa fare un tuffo al cuore!
Orrorifica risata,
lascia l’anima gelata,
e fa batter forte i denti:
che paura dei morti viventi!

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Lavoretto,canzoncina e poesie per halloween

Segnalibro di halloween
A portarci una caramella per Halloween arriva un piccolo e birichino ragnetto.
Lo spunto per la realizzazione di questo lavoretto ci viene dato dalla canzoncina di Whiskey il ragnetto che i piccoli amano cantare e mimare tutti insieme in un clima di gran festa.

Per realizzare questo lavoretto occorre:

  • Cartoncino nero;
  • Pastello a cera nero;
  • Pastello a cera bianco;
  • Pastello a cera rosso;
  • Stecche di gelato;
  • Una caramella.

Con il pastello nero coloriamo la stecca di legno,riportiamo le sagome del ragnetto sul cartoncino nero,ritagliamole e assembliamole

Disegniamo la bocca,il nasino e le gote con il pastello rosso.

Incolliamo il ragnetto e la caramella sulla stecca di legno colorata.

Testo

Whiskey il ragnetto

Whiskey il ragnetto

sale la montagna

la pioggia lo bagna

e Whiskey cade giù giù giù

Ma ecco esce il sole

e Whiskey si è asciugato

risale la montagna

e va sempre più su su su

Sulla montagna

c’è una casetta

con una streghetta

che se lo vuol mangiar

gnam gnam

Ma Whiskey

è molto furbo

riscende la montagna

e va dalla sua mamma

e non la lascia più più più

Whiskey il ragnetto

sale la montagna

la pioggia lo bagna

e Whiskey

cade giù giù giù

Ma ecco esce il sole

e Whiskey si è asciugato

risale la montagna

e va sempre più su su su

Sulla montagna

c’è una casetta

con una streghetta

che se lo vuol mangiar

gnam gnam

Ma Whiskey

è molto furbo r

iscende la montagna

e va dalla sua mamma

e non la lascia più più più.

Ascolta

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Il ragno

Tiene il ragno un gomitolo d’argento…

Tìene ìl ragno un gomìtolo d’argento
Con due manì ìnvìsìbìlì
E ìn una danza dolce e solìtarìa ..
Sdipana il filo di perla.
Dì nulla ìn nulla avanza
Col suo lavoro immaterìale.
Rìcopre ì nostrì arazzì con ì suoì
Nella metà deltempo.
Glì basta un’ora ad ìnnalzare estreme
Teorie di luce
Pende poì dalla cìma dì una scopa,
Dìmenticando ognì sua sottìglìezza.

Emily Dickinson

Fonte

……………………………….

Il ragno

Col lucido fil, di bava sottil
un nido d’argento, che oscilla nel vento
si fabbrica il ragno, fra il bosco e lo stagno.
Sussurra il ragnetto “D’impegno mi metto
con questa mia rete, bambini sapete
da sol mi procuro, ne sono sicuro
il letto e la cena: non vale la pena?”.

L. Santucci

……………………………….

Il ragno birichino

Un ragno biricchino
stava chiuso in un buchino
vide il sole uscì da lì
vide un ramo, vi salì.
E piano piano
senza mano
senza filo
senza ago
una tela si cucì
e tranquillo, vi dormì.

C.  Bresadola

Altre risorse:

Halloween

Poesia per  vincere la paura e per affrontare il tema delle emozioni a scuola.

Per vincere la paura

se ci pensi un momento,

la paura è fatta di vento.

La paura sta in un pensiero:

a volte grigio e a volte è nero.

Chiudi gli occhi,pensa ai colori:

dentro al buio che c’è là fuori

non c’è nessuno che può far spavento!

La paura è fatta di vento!

P. Gastaldi – O. Tonelli

Simpatico e divertente  lavoretto per Halloween :il fantasma dispettoso e burlone.

 

 

fantasma

Altri lavoretti qui

Poesie qui

Varie qui

 

Poesia e disegni su Halloween

Schede da colorare su Halloween: Discriminiamo grandezze e coloriamo i fantasmini come indicato  Riconosciamo e completiamo alcuni simboli di Halloween.     Ecco una simpatica e facile filastrocca da memorizzare. IL FANTASMINO SONO UN FANTASMINO BIANCO E BIRICHINO, TRA UNO SCHERZETTO E UN DOLCETTO MANGIO TANTI CONFETTI, MI PIACE GIOCARE A NASCONDINO CON I BAMBINI, MI […]

Canti per Halloween

Il fantasma Geremia

Ascolta


L’ amico mio fantasma

CORO:
In questa casa non si riesce a dormire
È tutto uno sferragliare di catene.

SOLISTA:
C’è la sedia che borbotta,
perché ha una gamba rotta
col ritratto di Zio Piero canta sempre
“Và pensiero”
La maniglia che sbadiglia
mentre il piano non fa piano
e perfino il lavandino.

CORO + SOLISTA:
quando beve, fa il ruttino

CORO:
No che in questa casa non c’è un po’ di pace.
Anche il mio cuscino parla ed è loquace.

SOLISTA:
E il vestito nell’armadio
spara forte la sua radio
Mentre in sala la credenza
guarda i film di fantascienza
Come giocano le porte
a chi sbatte un po’ più forte \
ed i fiori nell’aiuola.

CORO + SOLISTA:
Fino a sera, fan la “ola”!

CORO:
Si può sapere come mai non scappi via?
Perché non molli tutto e non vieni a casa mia?

CORO + SOLISTA:
Perché qui c’è l’amico mio fantasma
che dal ‘700 soffre d’asma
Si nasconde sulle scale perché vuole farti bù
ma respira così forte che lo senti prima tu.
Ma che forza quest’amico mio fantasma,
è un fantasmagorico ectoplasma
Lui adora i tortellini, può mangiarne un chilo e più,
e per questo il suo lenzuolo è sempre sporco di ragù.

CORO:
Ma non posso riferirvi quel che dice,
quando mamma poi lo mette in lavatrice.
(MUAHAHAHAHA)
Lo metto nello zaino e andiamo a scuola insieme,
così se vengo interrogato prendo “bene”

SOLISTA:
Perché è bravo a suggerire, senza farsi mai scoprire
Ed il compito di storia è il momento suo di gloria
Lui li ha conosciuti tutti, da Leonardo ai mammalucchi
mentre ad Alessandro il grande

CORO + SOLISTA:
Nascondeva le mutande!

CORO:
Ma tu lo sai che hai un amico eccezionale?
Me lo presti ad Halloween e a carnevale?

SOLISTA: No

CORO: perché?

SOLISTA: No

CORO: perché?

SOLISTA: Ho detto no
CORO: Perché, perché, perché?

CORO + SOLISTA:
Perché è mio quest’amico mio fantasma.
che dal ‘700 soffre d’asma
Si nasconde sulle scale perché vuole farti bù
ma respira così forte che lo senti prima tu.
Ma che forza quest’amico, Ma che forza quest’amico mio fantasma,
è un fantasmagorico ectoplasma
Lui adora i tortellini, può mangiarne un chilo e più,
e per questo il suo lenzuolo è sempre sporco di ragù.

CORO:
Ma non posso riferirvi quel che dice,
quando mamma poi lo mette in lavatrice.

SOLISTA:
Ma non posso riferirvi quel che dice,

SOLISTA + CORO:
quando mamma poi lo mette in lavatrice.

(MUAHAHAHAHAHAHAHA)

Testo: Mario Gardini – Musica: Giovanni Paolo Fontana – Roberto De Luca – Interpretata da: Erika Terragni

http://www.filastrocche.it

Ascolta


Le streghe

E le streghe ballano
La danza per i maghi
Con un filtro magico
Per spaventare i draghi

Rit.
Gira, gira il mestolo
Tira su il coperchio
Fuoco, fuoco notte e dì
Le streghe fan così

Svuotano i barili
Bevendo a più non posso
Quando si ubriacano
Finiscono nel fosso

Rit.
Gira, gira il mestolo
Tira su il coperchio
Fuoco, fuoco notte e dì
Le streghe fan così

Due zampe di topo
Una coda di serpente
Quattro pipistrelli
Un ragno senza un dente
Quatto pipistrelli
Un ragno senza un dente
Questo filtro magico
è ancora più potente

http://www.filastrocche.it

Ascolta


NON HO PAURA DEL BUIO

Pietro Diambrini

Non ho paura del buio perché
tengo sempre una stellina con me,
non ho paura del buio che c’è,
tengo sempre la mia stellina con me.

Non ho paura del buio
se tu mi stringi la mano,
non ho paura perché
la mia stellina è accanto a me…

Non ho paura del buio perché
tengo sempre una stellina con me,
non ho paura del buio che c’è,
tengo sempre la mia stellina con me.

Con te, mia dolce stellina,
sarà ben presto mattina,
non c’è pericolo che
possa temere accanto a te…

Non ho paura del buio perché
tengo sempre una stellina con me,
non ho paura del buio che c’è,
tengo sempre la mia stellina con me.

È tua la luce che brilla
di più di ogni altra stella
e sai chiarire per me
la via tranquilla per crescere…

Non ho paura del buio perché
tengo sempre una stellina con me,
non ho paura del buio che c’è,
tengo sempre la mia stellina con me.

Ascolta

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La canzone della paura
Testo e musica di Mauro Becattini
Ero un bambino un po’ piccino.

E non dormivo nel mio lettino.

Perché la notte, che bimbo caro,

avevo paura del lupo mannaro!

E c’era sempre un vampiretto

che stava lì, vicino al letto:

oppure anche una strega nera

che andava a trovarmi quasi ogni sera!

 Ahum, Ahum, cosa si muove nel buio laggiù?

Ahum, Ahum, mi batte il cuore, mi fa bum bum!

 Ed una sera, vicino al letto,

s’era seduto un diavoletto:

accompagnato da un diavolino…

appollaiato sul tavolino.

Vicino al lume, per niente bello,

stava volando un pipistrello:

di quelli brutti, coi denti aguzzi,

che succhiano il sangue ai bambinuzzi…

 Ahum, Ahum, cosa si muove nel buio laggiù…

 Ma ancor più brutta e paurosa,

la strega Malefica è disgustosa:

col corvo nero abbarbicato,

ha fatto un urlo e m’ha svegliato!

Ma ecco che, in un angolino,

s’era nascosto Capitan Uncino:

e con un grido molto bestiale,

mi fa sentire ancor più male!

 

Ahum, Ahum, cosa si muove nel buio laggiù…

 

Rincantucciato nel mio lettino

chiamo la mamma e il mio babbino:

chiamo i fratelli e la sorella:

presto leggetemi una storiella!

 

E finalmente… non son più solo

e tutti i mostri prendono il volo.

Ora che sono in compagnia…

la mia paura la butto via !

La canzone della paura

Testo e musica di Mauro Becattini

Ero un bambino un po’ piccino.
E non dormivo nel mio lettino.
Perché la notte, che bimbo caro,
avevo paura del lupo mannaro!

E c’era sempre un vampiretto
che stava lì, vicino al letto:
oppure anche una strega nera
che andava a trovarmi quasi ogni sera!

Ahum, Ahum, cosa si muove nel buio laggiù?
Ahum, Ahum, mi batte il cuore, mi fa bum bum!

Ed una sera, vicino al letto,
s’era seduto un diavoletto:
accompagnato da un diavolino…
appollaiato sul tavolino.

Vicino al lume, per niente bello,
stava volando un pipistrello:
di quelli brutti, coi denti aguzzi,
che succhiano il sangue ai bambinuzzi…

Ahum, Ahum, cosa si muove nel buio laggiù…

Ma ancor più brutta e paurosa,
la strega Malefica è disgustosa:
col corvo nero abbarbicato,
ha fatto un urlo e m’ha svegliato!

Ma ecco che, in un angolino,
s’era nascosto Capitan Uncino:
e con un grido molto bestiale,
mi fa sentire ancor più male!

Ahum, Ahum, cosa si muove nel buio laggiù…

Rincantucciato nel mio lettino
chiamo la mamma e il mio babbino:
chiamo i fratelli e la sorella:
presto leggetemi una storiella!

E finalmente… non son più solo
e tutti i mostri prendono il volo.
Ora che sono in compagnia…
la mia paura la butto via !

Fonte

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Disegni e bandierine per Halloween

Disegni di alcuni   simboli di Halloween ,di due fantasmi innamorati e di una zucca da stampare e colorare.

 

Immagine1

I fantasmi innamorati

zucca

Zucca di Halloween 

Bandierine Halloween da colorare

Bandierine Halloween 2014 colorate

Storiella paurosa da colorare “Il ragnetto, la streghetta e lo spiritello monello”

Le streghe

Danzan le streghe

Danzan le streghe
la danza con i maghi,
fanno i filtri magici
per spaventare i draghi.
Gira, gira il pentolon
tira su il coperchio;
fuoco, fuoco notte e dì
le streghe fan così!

Zampe di rana,

occhi di serpente,
quattro pipistrelli e
un ragno senza un dente.
Gira, gira il pentolon
tira su il coperchio;
fuoco, fuoco notte e dì
le streghe fan così!

http://www.pianetamamma.it/foto_gallery/bambino/poesie-e-filastrocche-di-halloween/danzan-le-streghe.html

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Streghe

Streghe di notte

arrivano a frotte.

Maghi sbadati

non li abbiamo chiamati

Vampiri coi denti

state attenti

M. Bartolucci

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Halloween:poesie e filastrocche

halloween

 

DOLCETTO o SCHERZETTO?

O mi dai un buon dolcetto,
o ti becchi uno scherzetto!
Devi fare questa scelta
muoviti, su, fai alla svelta!
Non hai tempo di pensare
sono qui per spaventare
chi i dolcetti non mi dà
prima o poi si pentirà!
J.Restano

……………………………………………

Il mostro Barbanano

Ho sognato un mostro strano,

si chiamava Barbanano:
aveva gli occhiacci

di neve e di ghiaccio ,

aveva un nasone come un peperone,
aveva una pancia

da spaccabilancia,
aveva due gambe

stortissime e strambe,
aveva due piedi

dagli alluci nudi.

Roberto Piumini

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La dentiera del vampiro

Che tragedia per un vampiro
Essere privo del canino!

La sua vita va in fumo
Non lo teme più nessuno!
La gente, anzi, lungo il viale
Passa, ride e lo guarda male.

Il fido lupo e il ragno nero
Non lo prendon più sul serio.
Nel castello il pipistrello
Ne ha fatto il suo zimbello.

Quando esce a notte fonda
Sul collo bianco le labbra affonda.
Ma per l’ignaro malcapitato
É un pericolo scampato!

Che tragedia per un vampiro
Essere privo del canino!

Da tempo, ormai, il pover uomo
Non mette in bocca nulla di buono.
Solo brodo e minestrine
Mele cotte e pappine.

Il vampiro triste e affamato
Seriamente si è stancato
Di mangiare questa brodaglia
Ormai da giorni non ha più voglia.

Decide, così, d’improvviso una sera
Di farsi fare una nuova dentiera
E recatosi dal dentista
Incisivi, molari e canini acquista.

E, finalmente, dopo la lunga tortura
Il vampiro torna a far paura.
Alle bimbe e ai bambini
Ora che ha di nuovo i canini!

Che paura per un uomo
Ora che il vampiro ha il dente nuovo.

R.Piumini, B.Tognolini

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Le streghe
Nel paese delle streghe
è sempre il tempo delle spighe,
spighe di grano,
spighe al sole,
spighe, spighe,
per chi ne vuole!

Con i chicchi delle spighe
le streghe preparano
filtri d’amore,
li pestano bene,
li seccano al sole,
li uniscono poi a petali di viole,
di girasole,di ciliegio,
di genziana, di margherita,
di biancospino,di ciclamino
e a questo impasto
aggiungono tosto
sangue di rospo,
cuor di cerbiatto,
lingua di gatto,
ali di pipistrello,
dente di drago
ed infine acqua di lago.

Macinano bene coi loro frantoi,
e i filtri son pronti,
son pronti per noi!
La pozione non ha scadenza,
potrai farla bere anche a distanza,
anzi, più tardi lei si berrà
più l’effetto ci sarà.

Le streghe non hanno bacchette,
non sono graziose come le fate,
son d’aspetto assai curiose,
naso lungo, bocca stretta,
occhi vicini, da civetta.
Cavalcan le scope,
da mattina a sera,
si ferman nel bosco
nella notte nera
e con le loro colleghe fino all’alba
danzano il sabba,
il ballo delle streghe.

Maria Rosaria Longobardi

tratta dal libro Favole… in fiore, La Mongolfiera, 2002

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Danzan le streghe

Danzan le streghe
la danza con i maghi,
fanno i filtri magici
per spaventare i draghi.
Gira, gira il pentolon
tira su il coperchio;
fuoco, fuoco notte e dì
le streghe fan così!

Zampe di rana,

occhi di serpente,
quattro pipistrelli e
un ragno senza un dente.
Gira, gira il pentolon
tira su il coperchio;
fuoco, fuoco notte e dì
le streghe fan così!

http://www.pianetamamma.it/foto_gallery/bambino/poesie-e-filastrocche-di-halloween/danzan-le-streghe.html

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Streghe

Streghe di notte

arrivano a frotte.

Maghi sbadati

non li abbiamo chiamati

Vampiri coi denti

state attenti

M. Bartolucci

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Ghiga e Ghega sono maghe

 

Ghiga e Ghega sono maghe
son megere con le rughe
o, la gente dice, streghe.
Fanno gesti, pappe grigie,
purghe, gemiti e magie,
piogge gelide o roghi,
velenosi sughi ed aghi:
basta solo che le paghi.

di Roberto Piumini.

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FILASTROCCA DELLA STREGHETTA

Sul prato pieno di fiori
c’è una casetta di tre colori
con tanti vasi alla finestra
e buoni dolci in bella mostra.

Lì ci vive una streghetta
armata solo di bacchetta
che prepara senza sosta
filtri pozioni e…buona pasta.

E’ una vera golosona
mangia solo roba buona
che cucina con gran cura
stando attenta alla misura:

cinque chicchi di caffè
due scodelle di buon tè
un cucchiaio di farina
una fetta di fontina.

Pesa mescola ed annusa
e il suo gatto fa le fusa.

(Cristina Ansuini)

………………………………………………………………………….

 

      HALLOWEEN

Ma guardate: son bambini ! Sono mostri mascherati:
chiedono dolci e pasticcini ai vicini un po’ allarmati.
Van bussando ad ogni porta e ridendo a crepapelle
fan scherzetti di ogni sorta per avere caramelle.
Halloween, festa pagana è però una buona cura :
i timori li allontana e fa scappare la paura!

Simona Maiozzi http://www.letturacheavventura.it

………………………………………………………………………….

 

Halloween festa stregata!

Halloween festa stregata!
Ci spaventa la nottata!
Tutti fuori a notte fonda
festeggiam con baraonda.
Streghe, maghi e fantasmini…
Dolci, frittelle, cioccolatini!
Che ricetta eccezionale!
Che nottata micidiale!
Tante maschere stregate;
tante facce spaventate;
tanti dolci nei pancini;
tante zucche in lumicini.
E’ una festa un po’ paurosa,
con fantasmi e streghe a iosa!
E con maghi e mostri a frotte
trascorriamo questa notte!

 Jolanda Restano

………………………………………………………………………….

 

IL DISPETTO

Bussa alla porta…..

ma cos’è un dispetto?

una voce parlotta:

Dolcetto o Scherzetto?

Oddio che paura,

è entrato un fantasma!

cos’è una sciagura?

mi ha tirato del plasma

Mamma mia per carità

questa non è una notte bella…

per mandarlo via di qua

diamogli dei dolci e una caramella!

ILARIA LUCARONI

 

………………………………………………………………………….

UN FANTASMA GOLOSONE

C’è un fantasma golosone
mangia dolci a colazione,
e poi torte e cioccolata,
caramelle e marmellata,
pranza con mille pasticcini,
divora cento biscottini,
e alla sera per non sbagliare,
un panettone vuole mangiare.
Se continua a esagerare
presto potrà anche scoppiare.
Caro fantasma basta dolcetti…
è meglio se fai solo scherzetti!

http://www.maestragemma.com/Poesie%20Halloween%20.htm

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Halloween per i bambini

E’ una notte scura scura di fantasmi e pipistrelli,
una notte di paura da far torcere i budelli.

E’ una notte di terrore che risveglia ogni vampiro,
una notte di rumore da far togliere il respiro.

Ma chi avanza da lontano con in mano il suo cestino?
E’ una mummia, un brutto nano, è una strega o un assassino?

Ma guardate: son bambini ! Sono mostri mascherati:
chiedono dolci e pasticcini ai vicini un po’ allarmati.

Van bussando ad ogni porta e ridendo a crepapelle
fan scherzetti di ogni sorta per avere caramelle.

Halloween, festa pagana è però una buona cura :
i timori li allontana e fa scappare la paura!

di Simona Maiozzi http://www.letturacheavventura.it

…………………………………………………………………………..

Halloween Halloween

Halloween Halloween stregato
coi tuoi fantasmi dal passato,
con le tue streghe impertinenti
ed i tuoi mostri stravaganti.
In questa notte di paura
fantasmagorica avventura
facciamo festa mascherati,
mangiamo dolci prelibati!
di Jolanda Restano (filastrocche.it)

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Storia di streghe

Una strega un pò pirata

con la scopa sua a motore

investì, di gran carriera,

un piccione viaggiatore.

Venne un merlo poliziotto:

-Mi esibisca la patente,

non so proprio come faccia

a girare certa gente…

-Non ce l’ ho- la strega disse

-ma ho da offrirle una pozione.

tirò fuori una boccetta.

-oh , ma questa è corruzione!

fece il merlo poliziotto

con un’ aria un pò stravolta:

-Le vecchiette d’ oggigiorno

non son quelle di una volta.

Le darò, seduta stante,

una pena da scontare,

con la scopa, d’ ora innanzi,

dovrà solo ramazzare.

E così, per incidente,

in quel rione cittadino

hanno assunto a tempo pieno

una strega per spazzino.

M.L. Giraldo, Rime per tutto l’ anno,

Giunti Junior, 2008

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Il fantasma vanitoso

Un fantasma vanitoso

che abitava in Cornovaglia

si comprò, con sconti e saldi,

un lenzuolo e una tovaglia.

Ben vestito e ben truccato

nella notte fredda e scura

per le stanze del castello

andò in giro a far paura

-Uuu, uuu, uuu!- gridava cupo

nel suo andare svolazzante,

ma arrivò un pò orba e sorda,

una vecchia governante,

Quanti stracci da lavare!

disse.E in un colpo solo

lo svestì della tovaglia

e gli tolse anche il lenzuolo.

Vaga ancora quel fantasma

nella notte fredda e scura,

ma se vede governanti

scappa pieno di paura.

M.L. Giraldo, Rime per tutto l’ anno,

Giunti Junior, 2008

………………………

C’era una zucca

C’era una zucca tanto carina
Sopra il ripiano della cucina
Che si annoiava di noia noiosa
Ché pur essendo allegra e curiosa
là sulla mensola a quell’altezza
il tempo era solo tedio e tristezza.
Poi un bel giorno di ottobre inoltrato
provò un sussulto e il cuor fu turbato;
sentì una forza arrivare dall’interno,
dentro la polpa scatenò l’inferno:
ruppe la scorza, si spezzò un sogghigno,
si aprì un sorriso un poco maligno;
spalancò gli occhi luminescenti
pronti agli sguardi più fosforescenti!
Ora era zucca da battere i denti
pronta alla notte dei morti viventi:
mai più la noia e il tedio infin
ora era zucca per Halloween!

Mille zucche

Mille zucche sogghignanti
con cappelli stravaganti
stanno sopra l’alto muro
dietro al cimitero scuro!
Nella notte più paurosa
ogni zucca è portentosa
piena zeppa di magia:
che spavento, mamma mia!
Sopra il muro sogghignanti,
cogli occhioni luccicanti,
assaporano il terrore
che fa fare un tuffo al cuore!
Orrorifica risata,
lascia l’anima gelata,
e fa batter forte i denti:
che paura dei morti viventi!

Poesie per HALLOWEEN

Le origini di Halloween
Tutto è cominciato con i Celti,l’ antica popolazione che abitava l’ Irlanda circa duemila o tremila anni fa.
I Celti erano principalmente pastori, scandivano il tempo secondo i ritmi stagionali e dai cicli imposti dall’ allevamento del bestiame
Alla fine dell’ estate i pastori riportavano a valle le graggi e si preparavano all’ arrivo della stagione fredda celebrando Oìche Shamhna (fine dell’ estate)
I festeggiamenti avevano inizio il 31 ottobre, che per loro rappresentava la fine della bella stagione e di conseguenza anche dell’ anno
Tale festività era la più importante per i Celti, perchè aiutava ad escorcizzare l’ arrivo dell’inverno e dei suoi pericoli,univa i componenti della comunità ed aveva il significato di propiziare la benevolenza della divinità
I colori che caraterizzavano e caratterizzano tutt’ oggi la festa, utilizzati per addobbi e costumi, sono l’ arancio della mietitura ed il nero del buio inverno
Il tema principale della festa, in sintonia con ciò che stava avvenendo in natura, era la morte
In questo giorno si credeva che Samhain, il signore della Morte , chiamasse  a sè tutti gli spiriti dei morti, facendo sì che l’aldilà si fondasse con il mondo dei vivi e permettendo agli spiriti di vagare indisturbati sulla terra
Così per evitare visite sgradite, i Celti rendevano le loro case fredde  ed inospitali spegnendo i fuochi che bruciavano nei camini, indossavano orribili costumi e si mascheravano in modo spaventoso, in modo da impaurire gli spiriti che altrimenti si sarebbereo potuti impossessare di loro.
Questa usanza si tramandò nel tempo e quando gli Irlandesi, in seguitoalla carestia del 1845, abbandonarono il loro paese per dirigersi in America, portarono con sè le loro usanze e leggende
In America la festa di Halloween divenne festa  nazionale, modificando e aggiungendo piccoli particolari
Piano piano la festa si è diffusa anche in altre parti dell’ Europa
 
 
 IL DISPETTO
Bussa alla porta…..
ma cos’è un dispetto?
una voce parlotta:
Dolcetto o Scherzetto?
Oddio che paura,
è entrato un fantasma!
cos’è una sciagura?
mi ha tirato del plasma
Mamma mia per carità
questa non è un anotte bella…
per mandarlo via di qua
diamogli dei dolci e una caramella!
ILARIA LUCARONI
DOLCETTO O SCHERZETTO?
Dolcetto o scherzetto? è la frase di rito che i bambini americani recitanodopo aver bussato alle porte dei vicini.
Questa usanza ha origini in Europa, nel secolo IXd.c.,dagli inglesi veniva chiamata Souling,cioè “elemosina delle anime”
Infatti a quel tempo i Cristiani vagavano di villaggio in villaggio chiedendo come elemosina il “pane dell’ anima” un dolcetto di forma quadrata fatto di uva passa, in cambio promettevano di pregare per le anime dei defunti
I bambini di oggi ricevono dolcetti vari, caramelle, torte salate, liquirizia e tanto altro, mentre da bere ricevevano succo di mela.
La filastrocca che i bambini intonano quando viene aperta loro la porta
IN INGLESE                                                                                                                      IN ITALIANO
TRICK OR TH REAT                                                                                         Scherzetto o dolcetto
SMELLMY FEET                                                                                                  se non vuoi un dispetto
GIVE ME SOMETHING                                                                                      qualcosa mi devi dare
GOOD TO EAT!                                                                                                  Che sia buono da mangiare
Biscotti di  Halloween
Ingradienti
OCCORRENTE
3/4 di tazza di noci tritate
 tazza di burro sciolto
1/2 tazza di zucchero in polvere
1/2 tazza di farina
1 bustina vanellina
1/4 di cucchiaio di sale
zucchero in polvere
Utensili
-Schiaccianoci
-terrina
PREPARAZIONE
-Facciamo tritare le noci con il matterello ai bambini
-Invitiamoli a mescolare noci, zucchero e vanellina
-Aggiungiamo lentamente farina e sale
-Mettiamo in frigo per 1 ora
_Diciamo ai bambini di fare delle palline
-facciamole rotolare le palline nello zucchero
-Mettiamolo nella teglia ed inforniamo per 30 m.a 150°C. circa
-Serviamo i biscotti semicaldi
LAVORETTO
OCCORRENTE
  • Tovaglioli di carta
  • Ovatta
  • Nastrino

Aprire il tovagliolo

Mettere al centro un batuffolino di ovatta(testa)

Legare con il nastrino
Disegnare Occhi, bocca ,naso
Il fantasmino è pronto per essere appeso fuori porte
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HALLOWEEN Lavoretti

Lavoretti e addobbi per la festa di Halloween

ragno per Halloween

    zucca pe Halloween
Fantasmino con rotolo di carta igienica
Zucca
zuccacome fare la zucca
fantasmino altalena

Con un guscio di noce ecco cosa si può realizzare!

Ragnetto

Zucca

Ragnatela

Streghette

Zucca

Zucca portacaramelle

LAVORETTO:FANTASMINO
OCCORRENTE
  • Tovaglioli di carta
  • Ovatta
  • Nastrino

Aprire il tovagliolo

Mettere al centro un batuffolino di ovatta(testa)

Legare con il nastrino
Disegnare Occhi, bocca ,naso

PIPISTRELLI CON IL ROTOLO DI CARTA IGIENICA

Un ragnetto nero

La scopa della strega

La strega nera nera

Un fantasmino bianco

Zucche con la pasta di sale

Ed ecco spuntare un alberello per addobbare l’ aula!

 vendemmia halloween 010

Tendine di mostri con rotoli di carta igienica

vendemmia halloween 011

Altro simpatico esempio di alberello con zucche di carta crespa ritagliate dai bambini

FESTONI CON LA TECNICA DELLA PIEGATURA:FANTASMINI E ZUCCHE

 

CAPPELLO DI STREGA

strega

Istruzioni:http://scuolainsoffitta.com/2013/10/21/halloween-e-autostima-attivita-per-bambini-con-pdf/

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