Lavoretti di Natale all’insegna del riciclo

Lavoretti di Natale con materiale da riciclo.

Alberello con fogli di giornale

 albero dell' avvento

stelline avvento

Angelo con un libretto d’istruzione vecchio

angelo-con-libricino-riciclato

Alberi con  libricini

alberello-ricicato-verde

alberlli-con-libri-riciclati

Stella,ghirlande e alberello con cannucce ricavate da volantini
stella-verde

alberello-con-cannuce

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ghirlanda-con-cannucce

ghirlanda-con-cannucce

Alberello con rotoli di carta

alberlli avvento 002

Pupazzo di neve con calzini

pupazzo-di-neve-con-calzini

 

 

 

 

 

 

 

 

Albero con cucchiai

albero di Natale con cucchiai

La fiaba di Santa Lucia

Quando S. Lucia salì in cielo, tutti si meravigliarono nel veder arrivare una persona così giovane. Ben presto la Santa con i suoi modi dolci ed i suoi occhi pieni di luce conquistò tutti e, persino lo scontroso S. Pietro si prese cura di lei come fanno i nonni con i nipoti.Così trascorrevano i giorni allietati di serenità e pace e Lucia si godeva questa sublime situazione, riflettendo su quanto fossero lontane da lei le sofferenze e la cattiveria che regnavano sulla Terra. S. Pietro, che nonostante la sua lunga barba bianca, aveva ancora una vista acutissima, si accorse che un sottile velo di tristezza si era posato sugli occhi celestiali di Lucia e, così, decise di chiamarla a sé per parlarle. S. Lucia gli disse che avrebbe tanto desiderato anche per un solo minuto poter rivedere il suo paese in Sicilia e i suoi poveri.
S. Pietro, fu talmente colpito da quella richiesta che passò giorni e notti fra le morbide nuvole del Paradiso a pensare come potesse esaudire il suo desiderio, finché prese coraggio e decise di parlarne col Padre Eterno. S’incamminò un po’ timoroso e quando fu da Lui espose la richiesta tenendo sempre china la testa in segno di profondo rispetto. S. Pietro restò immobile ad aspettare una risposta poi, inaspettatamente, udì uno strano e metallico tintinnio; socchiuse gli occhi e vide che il buon Dio teneva in mano una piccola chiave d’oro. “Tieni Pietro, questa é la chiave che apre una finestrella che dà sul mondo, prendila e portala a S. Lucia” disse il Signore. S. Pietro fu così meravigliato che afferrò la chiave e corse come un ragazzino a cercare la sua Santa bambina, felice di aver esaudito il suo desiderio. Immediatamente gli occhi della santa s’illuminarono e i due salirono su di una nuvoletta che li portò alla magica finestrella. Quando arrivarono, Lucia con la mano tremante, infilò la chiave nella fessura e, come d’incanto, le apparve laggiù il mondo.La giovane fu soddisfatta di quella visione e, per lungo tempo,non desiderò più aprire gli occhi sulle cose terrene. Una notte però, il suo sonno venne turbato da lontani lamenti e pianti. Lucia, preoccupata decise di prendere la chiave per vedere cosa stesse accadendo. Fu in quel momento che la santa vide tutte le cose ingiuste, la vita dissoluta, il male, ma soprattutto vide bambini che soffrivano e piangevano. Rammaricata richiuse piano la finestrella e, una profonda tristezza, calò sui suoi dolcissimi occhi celesti.
Lucia sperava di vedere presto migliorare le cose sulla Terra; la sofferenza dei bambini l’angosciava tantissimo, non sopportando che proprio loro, così immacolati ed indifesi, potessero subire angherie fisiche o morali da parte degli adulti. S.Pietro nel frattempo la osservava in silenzio e, notava man mano che passavano le giornate, il mutamento d’umore di Lucia.Nemmeno al Padre Eterno passò inosservata la cosa e decise di chiamare S. Pietro. “Caro Pietro,” disse il Signore “Io so quello che turba S. Lucia. Ella soffre per i patimenti dei bambini e le privazioni alle quali sono sottoposti.”disse ed aggiunse: ” Ho deciso, daremo l’incarico proprio a Lei di portare una volta all’anno un po’ di allegria sulla Terra e, tu Pietro, le dirai che il Signore l’autorizza a scendere il giorno del suo martirio cioè il 13 dicembre per portare doni a tutti i bambini della Terra. Ora vai, corri, voglio che torni la luce in quei santi occhi.” S. Pietro fu talmente felice, che, abbracciò il Signore e poi si affrettò a cercare Lucia per darle la bellissima notizia. Subito la santa rimase incredula, ma poi si convinse riempiendosi il cuore di letizia. Ormai mancavano pochi giorni al 13 dicembre, ma Lucia capì ben presto che non disponeva di nulla ed, in Paradiso, non esistevano né pasticcerie, né negozi di giocattoli. Questa volta S. Pietro fu veramente geniale; chiamò S. Lucia e la invitò a prendere la chiave d’oro dicendole di seguirlo.”Apri la finestrella e guarda bene”disse Pietro. “Vedi là nello spazio?
Eccolo, lì c’é un cavallino, una bambola, un trenino, là c’é una trombetta, una trottola, li vedi? Sai cosa sono tutti quei giochi? Sono i giochi superflui, inutili, abbandonati e dimenticati dai bambini viziati e mai contenti. I giochi sono come le persone, cercano compagnia e, se nessuno li vuole più, preferiscono andare nello spazio, sperando d’incontrare qualche bimbo disposto a giocare con loro.. su’ dai forza, prendine quanti ne vuoi e portali a chi ne ha veramente bisogno” concluse Pietro. “Oh, nonno Pietro, grazie, grazie di cuore” disse S. Lucia e cominciò ad afferrare tutti quei giocattoli abbandonati. La santa lavorò fino alla sera del 12 dicembre e mise tutti i giocattoli in grandi sacchi che appoggiò sulle spalle. Ma cara Lucia, così non arriverai mai con tutto quel carico,pesa troppo” disse Pietro e col suo vocione esclamò: ” C’é qualcuno qui che sarebbe disposto ad aiutare S. Lucia?” “Iho…Iho…”Tu, mio dolce asinello? Se a Lucia va bene, andrà bene anche a me” disse Pietro guardando la santa. “Bravo asinello, tu sarai il mio fedele accompagnatore, vedrai, quando ci vedranno i bambini che gioia sarà per loro”disse Lucia accarezzando la generosa bestiola. Ecco come nacque il viaggio di S. Lucia e del suo asinello; da allora non hanno mai mancato all’appuntamento ogni 13 dicembre con i bambini buoni e bravi.
Da: ilpaesedeibambinichesorridono

La nascita di Gesù da colorare

Il Salvatore atteso dalle genti  è salutato come “Astro sorgente”, la stella che indica la via e guida gli uomini, viandanti tra le oscurità e i pericoli del mondo, verso la salvezza promessa da Dio e realizzata in Gesù Cristo.

             Benedetto XVI 

La nascita di Gesù  da stampare e colorare e magari ricavare un libricino da regalare a Natale.

Stella con Gesù Stella con angelo Stella con albero stella con pallina la stella con casa Stella con doni

Semplici disegni per la scuola che ci aiutano a spiegare il significato del Natale e l’ origine di alcune leggende  e tradizioni.

 

Lavoretti di Natale

albero di Natale con cucchiai

Simpatico  alberello di Natale realizzato con riciclo di cucchiai di plastica.
Abbiamo seguito le indicazioni di questo link e   personalizzato con :glitter argentato,   perline blu di una una vecchia collana e un fiocchetto di nastro dello stesso colore.
Sempre all’ insegna del recupero e del  riciclo, ecco delle stelline realizzate  con cannucce di carta (volantini) .

Graziose per addobbare gli alberi e utili per sviluppare nei bambini la concentrazione, la volontà e la motricità fine
Per chi si volesse provare può seguire questo tutorial

Lavoretti per Natale

Abbassalingua, spago dorato, cartoncino e qualche stellina per questo semplice e simpatico lavoretto di Natale.

presepe
Natività

Pirottini colorati, palline di polistirolo, glitter, nastrino e piccole palline rosse per realizzare questi simpatici  dolcini  per addobbare l’ albero.

Come si fanno? E’ molto semplice.

Passate la colla vinilica, diluita con acqua, sulla superficie della pallina e ricopritela con glitter .

Lasciatela asciugare.

Incollate la pallina nel pirottino.

Completate con nastrino e ciliegina.

Se la pallina è più piccola del pirottino, come nel nostro caso,utilizzate delle strisce di stoffa per ingrandire la base di appoggio del dolcino

 

docetti per Natale
Lavoretto di Natale
dolcetti per la mamma
Addobbo per l’albero

Tutorial per angioletti con il tulle

Pochi passaggi per realizzare questi piccoli angeli per addobbare l’ albero di Natale

tutorial angeli

Occorrente: tulle rosso,nastro, spago, palline di legno,petali di fiori per le ali, lana.

Per i capelli : avvolgere la lana intorno ad un bastoncino di legno o a un ferro per le maglie,bagnarla e lasciarla asciugare al sole o   nel forno da cucina (per velocizzare i tempi).

Sfilare i capelli e attaccarli sulla pallina (testa),dopo però  aver incollato un filo dorato che funge da gancio

Gambe:Infilare due palline piccole all’estremità di un filo di spago ,piegarlo a metà e incollarlo sotto alla testolina,(per la lunghezza dovete considerate che le gambine escono da sotto al tulle)

Per il vestito : piegare il tulle a metà ,eseguire una filza dalla parte piegata, tirare il filo, arricciare e incollare sotto alla testa con la colla a caldo

Per le braccia:Infilare una pallina al centro dello spago le cui estremità vanno attaccate sotto alla testa

A questo punto non resta che attaccare il colletto

Per il colletto: Eseguire un punto filza,più lungo è il nastrino o il merletto e più il colletto  è vaporoso

Attaccate le braccine (tra il vestitino e la testolina), il colletto e disegnate il viso

Completate con fiocchetti o con perline

angeli 001

 

angeli

In alternativa al tulle si possono usare dei  fiori capovolto

angelo

Dimenticavo per le manie i piedi ho usato le perline di un rosario.

Cartellone scuola

Filastrocche per la Befana

Cartellone scuola

La Befana
La befana cammina in silenzio
La scopa è di legno
Ma il cuore d’ argento
I regali lei porta di notte
E visita lesta tutta la porte
E’ vecchietta ma felice di poco
Di un sorriso per un semplice gioco
O se un pò di carbone lei dona
Con tristezza di certo lo fa
La befana viene il 6 di gennaio
Ed in ciel si dice che voli
Ma dove lei vivi e dimori
Fino ad oggi nessuno lo sa
Luciano Galassi

…………………………………….

ALLA BEFANA
Mi hanno detto, cara Befana,
che tu riempi la calza di lana,
che tutti i bimbi, se stanno buoni,
da te ricevono ricchi doni.
Io buono sono sempre stato
ma un dono mai me l’hai portato.
Anche quest’anno nel calendario
tu passi proprio in perfetto orario,
ma ho paura, poveretto,
che tu viaggi in treno diretto:
un treno che salta tante stazioni
dove ci sono bimbi buoni.
Io questa lettera ti ho mandato
per farti prendere l’accelerato!
O cara Befana, prendi un trenino
che fermi a casa d’ogni bambino,
che fermi alle case dei poveretti
con tanti doni e tanti confetti.

RODARI GIANNI

…………………………………….

Viene Viene la Befana

Viene viene la Befana
Da una terra assai lontana,
così lontana che non c’è…
la Befana, sai chi è?
La Befana viene viene,
se stai zitto la senti bene:
se stai zitto ti addormenti,
la Befana più non senti.
La Befana, poveretta,
si confonde per la fretta:
invece del treno che avevo ordinato
un po’ di carbone mi ha lasciato.

Rodari Gianni

…………………………………………

La Befana

Viene viene la Befana
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana.
Viene viene la Befana.
Ha le mani al petto in croce,
e la neve è il suo mantello
ed il gelo il suo pannello
ed il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce.
E s’accosta piano piano
alla villa, al casolare,
a guardare, ad ascoltare
or più presso or più lontano.
Piano piano, piano piano.
Che c’è dentro questa villa?
Uno stropiccìo leggero.
Tutto è cheto, tutto è nero.
Un lumino passa e brilla.
Che c’è dentro questa villa?
Guarda e guarda…tre lettini
con tre bimbi a nanna, buoni.
guarda e guarda…ai capitoni
c’è tre calze lunghe e fini.
Oh! tre calze e tre lettini.
Il lumino brilla e scende,
e ne scricchiolan le scale;
il lumino brilla e sale,
e ne palpitan le tende.
Chi mai sale? Chi mai scende?
Co’ suoi doni mamma è scesa,
sale con il suo sorriso.
Il lumino le arde in viso
come lampada di chiesa.
Co’ suoi doni mamma è scesa.
La Befana alla finestra
sente e vede, e s’allontana.
Passa con la tramontana,
passa per la via maestra,
trema ogni uscio, ogni finestra.
E che c’è nel casolare?
Un sospiro lungo e fioco.
Qualche lucciola di fuoco
brilla ancor nel focolare.
Ma che c’è nel casolare?
Guarda e guarda… tre strapunti
con tre bimbi a nanna, buoni.
Tra la cenere e i carboni
c’è tre zoccoli consunti.
Oh! tre scarpe e tre strapunti…
E la mamma veglia e fila
sospirando e singhiozzando,
e rimira a quando a quando
oh! quei tre zoccoli in fila…
Veglia e piange, piange e fila.
La Befana vede e sente;
fugge al monte, ch’è l’aurora.
Quella mamma piange ancora
su quei bimbi senza niente.
La Befana vede e sente.
La Befana sta sul monte.
Ciò che vede è ciò che vide:
c’è chi piange e c’è chi ride;
essa ha nuvoli alla fronte,
mentre sta sul bianco monte.

di Giovanni Pascoli

…………………….

Voglio fare un regalo alla Befana

La Befana cara vecchietta,
va all’antica, senza fretta.
Non prende mica l’aeroplano
per volare dal monte al piano,
si fida soltanto, la cara vecchina,
della sua scopa di saggina:
è così che poi succede
che la Befana… non si vede!
Ha fatto tardi fra i nuvoloni,
e molti restano senza doni!
Io quasi, nel mio buon cuore,
vorrei regalarle un micromotore,
perché arrivi dappertutto
col tempo bello o col tempo brutto…
Un po’ di progresso e di velocità
per dare a tutti la felicità!
che fermi a casa d’ogni bambino,
che fermi alle case dei poveretti
con tanti doni e tanti confetti.
Gianni Rodari

……………………………..

La befana

Ecco pronta la befana
che di toppe ha la sottana,
deve consegnar dolcetti
ma la scopa fa i dispetti .
Ora sale , ora scende,
mille direzioni prende;
sopra nubi, sotto il mare,
vuol far quello che le pare.
Sgroppa come un cavallino,
non sta ferma un momentino,
gira salta, piroetta,
non le vuole dare retta.
Strilla e sbuffa la befana,
ma la scopa resta strana.
“Su facciamoci coraggio,
forse vuole un bel massaggio!”
Prende l’olio da cucina
e anche un po’ di glicerina
poi comincia a massaggiare
fin che tutto va a brillare.
Or che è bella e profumata,
tutta quanta lucidata ,
questa scopa vanitosa
si vuol metter pure in posa.
Ride adesso la befana prende il sacco e in groppa sale:
” Su sbrighiamoci scopetta , sennò qui, vien carnevale !

A. Turchetti

……………………………

I tre santi Re

I tre santi Re Magi d’Oriente
chiedevano sostando a ogni città:
“Oh bimbe, oh donne, ci sapreste dire
la strada per Betlemme dove va?”
Nè giovani nè vecchi lo sapevano
ed essi riprendevano il cammino
ma una cometa dalla chioma d’oro
or li guidava come un lumicino.
La stella sulla casa di Giuseppe
ristette e i santi tre Re Magi entrar;
muggiva il bove, gridava il bambino,
ed i Re Magi presero a cantar.

E. Heine

…………………………

La befana

Vien da lontano, per le vie nevose,
lascia giù, al cancello del giardino,
il somarello, e tra le sue calzette
una ne sceglie per ciascun bambino
e gliela porta: e sal dritta e sicura
per ogni stanza, sia pur chiusa e scura.
In ogni stanza di bambini buoni
entra pian piano, e il loro sonno spia:
e ai piedi del lettino lascia i suoi doni.

Piero Calamandrei

……………………………………

I Re Magi

Una luce vermiglia
risplende nella pia
notte e si spande via
per miglia e miglia e miglia.
O nova meraviglia!
O fiore di Maria!
Passa la melodia
e la terra s’ingiglia.
Cantano tra il fischiare
del vento per le forre,
i biondi angeli in coro;
ed ecco Baldassarre
Gaspare e Melchiorre,
con mirra, incenso ed oro.
Gabriele D’Annunzio

…………………………………..

I re magi

Era una notte azzurra
con tante stelle in cielo;
sopra le dune sparse
palme dal lungo stelo.
Dolce silenzio. I Magi
sopra cammelli bianchi
seguivan la cometa…
Felici e un poco stanchi,
venivan di lontano,
da regni d’oltremare –
scrutavan l’orizzonte
desiosi d’arrivare.
Ecco Betlemme alfine;
ecco, nella capanna,
un tenero bambino
in braccia alla sua Mamma.
I vecchi Re si prostrano i!
ed ognuno di loro ,
offre un suo dono splendido:
incenso, mirra ed oro.
Cantano intorno gli Angeli:
All’umile Giudeo
s’inchinano i potenti:
Gloria in excelsis Deo!

G. Fanciulli
…………………………….

Persero un giorno la stella.
Com’è possibile perdere la stella?
Per averla fissata troppo a lungo…
I due re bianchi,
ch’ erano due sapienti di Caldea,
col bastone tracciarono sul suolo grandi cerchi.
Si misero a far calcoli, si grattarono il mento…
Ma la stella era scomparsa
come
scompare un’idea,
e quegli uomini, l’anima dei quali
aveva sete di essere guidata,
piansero drizzando le tende di cotone.
Ma il povero re nero, disprezzato dagli altri,
disse a se stesso: “Pensiamo alla sete
che non è la nostra.
Occorre dar da bere, lo stesso, agli animali”.
E mentre reggeva il suo secchio,
nello spicchio di cielo
in cui si abbeveravano i cammelli
egli scorse la stella d’oro che danzava silente.
Edmond Rostand
…………………………..

Sempre lei

“Nonna, ai tuoi tempi c’era la Befana?”
E la nonna sorride e dice: “Sì.
Se mi ricordo! L’alba era lontana,
era ancor notte, non spuntava il dì:
ma presto andavo accanto al focolare
dov’era la mia calza ad aspettare…”
“Mamma, ai tuoi temi la Befana c’era?”
E la mamma sorride e dice: “Sì.
Era d’inverno, ma come primavera,
Mi pareva che fosse quel bel dì…
Mi alzavo quasi all’alba, in tutta fretta
e correvo a cercar la mia scarpetta…”
E passa il tempo, e il mondo avanti va:
e la Befana antica è ancora qui;
Per monti valli e isole e città
ritorna come un tempo, in questo dì;
è sempre lei, non può mutare più
perchè c’è sempre al mondo gioventù.

A. Galante Garrone

……………………………..

La befana

Discesi dal lettino
son là presso il camino,
grandi occhi estasiati,
i bimbi affaccendati
a metter la calzetta
che invita la vecchietta
a portar chicche e doni
per tutti i bimbi buoni.
Ognun chiudendo gli ochi,
sogna dolci e balocchi;
e Dori, il più piccino,
accosta il suo visino
alla grande vetrata
per veder la sfilata
dei Magi, su nel cielo,
nella notte di gelo.
Quelli passano intanto
nel lor gemmato manto,
e li guida una stella
nel cielo, la più bella.
Che visione incantata,
nella notte stellata!
E la vedono i bimbi,
come vedono i nimbi
agli Angeli festanti
ne’ lor candidi ammanti.

G. Gozzano

……………………………….

La burla della Befana
Presso la nera cappa del camino,
una calzina in grande attesa sta.
Con il suo sacco ed il suo lumicino
a notte la Befana scenderà.
Ma un tormento sta in cuore a Tino e a Tina:
“Ci vorrebbe la calza di una donna,
la nostra è troppo corta e piccolina!”
“Appendiamoci quella della nonna!”.
Vanno al mattino i piccoli bricconi
alla scoperta dei sognati doni.
Ma che c’è nella calza lunga e nera?
Un paio d’occhiali e una dentiera…

G. Vaj Pedotti

…………………..

Zitti zitti, presto a letto

Zitti, zitti presto a letto
la Befana è qui sul tetto,
sta guardando dal camino
se già dorme ogni bambino,
se la calza è ben appesa,
se la luce è ancora accesa!
Quando scende, appena è sola,
svelti, svelti sotto alle lenzuola!
Li chiudete o no quegli occhi!
Se non siete buoni niente dolci né balocchi,
solo cenere e carbone!

dal web

PREGRAFISMO DI NATALE e la storia di babbo Natale da colorare

Affiniamo la motricità fine ripassando il tratteggio per completare gli elementi caratteristici del Natale e addobbare un grazioso alberello per le feste

PREGAFISMO DI NATALE :  da stampare e completare

Per rendere piacevole l’attesa dei doni  ci divertiamo a colorare un simpatico libro  di Babbo Natale  

Lavoretti, addobbi e letterine di Natale

PALLINE DI NATALE DI POLISTEROLO PER IL SANTO NATALE RIVESTITE CON CORDONCINO

Photobucket

PALLINE CON CORDONCINO rosso e dorato e rifinite con margherite bianche e roselline rosse

Pallina decorata con la tecnica del decoupage

Photobucket

Pallina rivestita con stoffa rossa e dorata

Tutorial al seguente Link  http://uncinettoericamo.wordpress.com/2014/02/06/palline-di-natale-di-polistirolo-rivestite-con-stoffa/

Photobucket

Pallina tutta dorata

Pallina di velluto rosso

Palline con Stelle di Natale

Angeli celestini

e non poteva mancare le renne..

Centrotavola con angelo.Pallina decorata con il decoupage

Fuoriporta augurale con Babbo Natale su Tegola

Photobucket

Angelo natalizio con tegola e fiore rosso tra i capelli

ANGELO CON il corpo di nastrino E BANDANA

Con la pasta di sale colorata con la tempera si possono creare simpatiche decorazioni per l’ albero di Natale

Albero decorato con soggetti vari di pasta di sale,

Stelle per addobbare l’ aula

Schema

ANGELO CON LANTERNA

Schema

Schema

Angelo dorato

Cuore stella aula Natale Schema

CUORE natalizio con passerotto

Natale lavoretto addobboSCHEMA

Angelo con stella cometa

addobbo aula nataleSCHEMA

STELLA CON IL CAPPELLO

Schema

STELLA COMETA

FASE I

FASE II

FASE III

FASE IV

Per ultimo incollare i vari pezzi.

STELLA A QUATTRO PUNTE

Schema fase I

Schema fase II

FUORIPORTA

Con un cono un simpatico portacaramelle e un bellissimo angioletto

Letterina con Carta riciclata

Scarponcino Schema

Schema

Albero delle ricette natalizie tradizionali

Alberello con il das (Usare lo schiacciapatate per l’ effetto rialzato dei ramoscelli)

Angeli con il das

Letterina Schema Medaglione con il decoupage

Albero di natale e casetta da appendere in aula o sull’ albero di Natale

Albero di bottoni

Giuseppe, Maria e Gesù nella mangiatoia

da “Piccola peste” anni 4 (Emma Valle) MiròLetterina schema

Clicca sull’ immagine

Letterina schema

LA STORIA DI BABBO NATALE DA STAMPARE E COLORARE

STAMPA

Photobucket

Schema
sacra famiglia,Natale“MIRO'”

Schema1 Schema2

Natale,scatolina. sacra famigliaMIRO'”

schema

Cose da Bambini”C.Fabbri”clicca

clicca
Photobucket
Schema
Photobucket Photobucket

Schema

Schema Fiocchi di neve


Lavoretti e addobbi di Natale

SCHEMA

Striscione AUGURI

Striscione BUON NATALE

Fuoriporta con nastro e panno lencio

PALLINE DI NATALE DI POLISTEROLO PER IL SANTO NATALE RIVESTITE CON CORDONCINO
   

    Photobucket

PALLINE CON CORDONCINO  rosso e  dorato e rifinite con margherite bianche e roselline rosse

Pallina rivestita di merletto

Pallina decorata con la tecnica del decoupage

Photobucket

Pallina rivestita con stoffa rossa e dorata

Photobucket

Pallina tutta dorata

Pallina di velluto rosso

Stelle di Natale

Angeli celestini

e non poteva mancare le renne..

Centrotavola con angelo.Pallina  decorata con il decoupage

Fuoriporta augurale con Babbo Natale su Tegola

Photobucket

Angelo natalizio con tegola e fiore rosso tra i capelli

ANGELO CON il corpo di nastrino E BANDANA

Angelo con velo rosso

Con la pasta di sale colorata con la tempera si possono creare simpatiche decorazioni pe l’ albero di Natale

Albero decorato con soggetti vari di pasta di sale,

         Stelle per addobbare l’ aula
 Schema

ANGELO CON LANTERNA

Schema

Schema

   Angelo dorato
     Cuore  stella aula Natale Schema
       CUORE natalizio con passerotto

Angelo con stella cometa

addobbo aula nataleSCHEMA

STELLA CON IL CAPPELLO

  Schema

STELLA COMETA

FASE I

FASE II

FASE III

FASE IV

Per ultimo incollare i vari pezzi.

STELLA A QUATTRO PUNTE

Schema fase I

Schema fase II

                       FUORIPORTA

Con un cono un simpatico portacaramelle e un bellissimo angioletto

Letterina con  Carta riciclata

    Scarponcino  Schema  

Schema

Albero delle ricette natalizie

Alberello con il das-Usare lo schiacciapatate per l’ effetto rialzato dei ramoscelli

 Angeli con il das

  Letterina Schema  Medaglione con il decoupage

Albero di natale e casetta da appendere in aula o sull’ albero di Natale

Albero di bottoni

Giuseppe, Maria e Gesù nella mangiatoia

da “Piccola peste” anni 4 (Emma Valle) MiròLetterina schema

         Clicca sull’ immagine     

Letterina schema

 LA STORIA DI BABBO NATALE DA STAMPARE E COLORARE

                                             

STAMPA

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Schema
sacra famiglia,Natale“MIRO'”

Schema1 Schema2

Natale,scatolina. sacra famigliaMIRO'”

schema

Cose da Bambini”C.Fabbri”clicca

clicca
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Photobucket   Photobucket

Schema

Alberello da appendere con filo multiuso

Schema Fiocchi di neve

                    

            
              

Striscione-pregrafismo di Natale

Striscione di Buon Natale colorato

Striscione Auguri

 PREGRAFISMO NATALIZIO

 

 Lavoretti e addobbi di natale

 

La storia di Babbo Natale da colorare

 

Cos’ è il Natale

Cos’ è il natale senza:

un albero da guardare,

le luci da ammirare,

gli addobbi da osservare?

Cos’è il natale senza:

un dolce da spiluccare,

un torroncino da scartare,

un cenone da gustare?

Cos’ è il natale senza:

un canto da intonare,

le campane da ascoltare,

un augurio da scambiare?

Cos’è il natale senza:

il profumo delle pizze,

l’ odor de baccalà

e il cenone da preparare?

Cos’è il natale senza:

una guancia da accarezzare,

un dono da scartare

una stretta di mano

per augurare BUON NATALE?

NATALE DI BONTA’

In questo giorno speciale

voglio spiegare cosa vuol dire Natale.

Natale significa donare:

donare ai poverelli

e a chi non ha niente !

Natale significa amare:

amare tutte le genti,

poveri, ricchi e potenti

Natale significa ringraziare:

ringraziare Gesù 

per l’ amor che ci ha donato! 

 

Lettera a Gesù Bambino

Ho chiesto a Gesù Bambino
di farmi un regalino,
un dono piccolino ,
da dare a tutti i bambini
con dentro pace, bontà e allegria,
 per fare una magia
“Un girotondo di pace intorno
al mondo”
 MARIA G.

La stella cometa

Vien brillando nel cielo una stella,
splende su in alto a grande cometa.
Non è più buio, la nott è più bella,
la stella indica in ciel la meta
Anna PeirettiLa giostra

FILASTROCCA DI CAPODANNO

fammi gli auguri per tuttol’ anno:
voglio un gennaio con un sole d’ aprile,
un luglio fresco,un marzo gentile,
voglio un giorno senza sera,
voglio un mare senza bufera,
voglio un pane sempre fresco,
sul cipresso il fiore del pesco,
che siano amici il gatto e il cane,
che diano latte le fontane.
Se voglio troppo non darmi niente,
dammi una faccia allegra solamente.
(Riccardo Davico)

UN BIGLIETTO A GESU’ BAMBINO

Ho legato a un palloncino
un biglietto con l’ invito
verso il cielo l’ho spedito
al Signor Gesù Bambino.
<cose vanno male,
vieni solo per Natale
con le bambole e i trenini
per la gioia dei bambini
Vedi solo cose belle,
poi ritorni fra le stelle.
Spicca un volo sulla Terra,
resta almeno un anno intero,
Vieni presto per favore
C’E’ bisogno del tuo amore!>
Pilat-Taddei

“Natale”

 Già venneno ‘e bengale….
E torna ‘o zampognaro pè sta via…
Tornano e bancarelle sù ‘e pasture,
for’ ‘e puteche tornano a sorridere
(cu chistu freddo!) ‘e Bamminielle annure.
Torna Natale!
I’ pure, io pure torna a credere
A tutto chello ca nun credo cchiù!
Da “Poeti Napoletani”

E’ Natale

E brilla la cometa

Che ha segnato il cammino.

Sono davanti al re, Santo Bambino,

Tu, re dell’universo,

Ci hai insegnato

Che tutte le creature

Sono uguali,

Che le distingue

Solo la bontà

Il desiderio di solidarietà

Gesù fa che il mio mondo

Sia più buono ,

che nel mio cuore

vive a dolcezza.

Fa che il tuo dono

In me si accresce sempre

E il male ormai
sconfitto,scompaia!

U.SABA

Contro i botti di Natale

Piccerille,che ghiagnite a’ scola,
piccerilli,che nun ce jate,
si tenite chi ve consola
o site sule e abbandonate…..
Se tenite tutte vicine
o tenite tutte luntane…
si sperite,nnanz ‘e vetrine
o’ ridenno sbattite e mmane
Piccerille pe’ stu Natale
nu’ sparate tracche ne botte….
appiciate sulo ‘ bbengale
comme sono” la mezzanotte”
Nu sapite Gesù c’a detto
Primme’ e scennere a cielo’nterra?
“Nu sparate! stateve zitto…..
ca già se spara nguerra!!!!!”
  fonte dal Web

PECCHE’ SULO A NATALE?

    ‘O suono ‘e na zampogna
na smania ‘e vulè bbene,
N’albero chino ‘e luce
nu desiderio ‘e pace.
Se stenne ‘a mano pure
a n’antico rivale
se sprecano l’augurie,
è ggià, pecch’è Natale.
Sarrà p’ ‘o clima ‘e festa
che porta ‘a ricurrenza,
‘o core cagna veste
ritrova na cuscienza.
‘Sta vita, pe’ nu juorno
diventa na livella
e ‘a ggente tutt’attuorno
chisà, pare cchiù bella!
Pure n’ommo ‘ nfamone
carezza n’animale
nun fà cchiù ‘o fetendone
le pare narurale.
‘O popolo ‘e stu munno,
arravugliato ‘e male,
diventa bbuono ‘nfunno…..
Pecchè sulo a Natale?

   Luciano Somma

Babbo Natale

Lo conoscete il vecchio barbuto
rosso il vestito di spesso velluto
rosso il cappuccio, la grossa cintura
fatta di lucida pelle assai scura?
Bianca la barba, lieto bonario
solo per un giorno del calendario
gira portando fiori e balocchi
sotto la neve che scende a fiocchi
voi lo sapete chi è quel tale
col sacco in spalla?… Babbo Natale!

 Sorelle De Benedetti

Natale

Non ho voglia di tuffarmi
in un gomitolo
di strade.
Ho tanta stanchezza
sulle spalle.
Lasciatemi così come una
cosa posata
in un angolo
e dimenticata.
Qui non si sente
altro che il caldo buono.
Sto con le quattro
capriole di fumo
del focolare.

 Giuseppe Ungaretti

In punta di piedi
In punta di piedi la mia sorellina
vuol l’albero decorare.
Allunga piano le sue braccine
la mamma e il babbo vuole aiutare.
Appende un angioletto dorato
sotto una bella stellina,
lo copre col filo dorato
e gli fa ciao con la manina.
In punta di piedi il mio fratellino
vuol l’albero decorare.
Un bastoncino di zucchero appende
pero’ io so che lo vuol mangiare.
Con un bel fiocco, legato alla porta,
appende poi una campanella
accanto al cavallino di legno
che tira la carrozzella.
In punta di piedi il babbo
vuol l’albero decorare
un festone di luci appende
che tutto quanto lo fa brillare.
Prende poi il mio ornamento,
la cosa piu’ bella
in braccio mi solleva e mi fa appendere
lassu’ in cima la lucente stella.

 Charles e Debra Ghigna
Intorno ad una culla
C’erano gli angioletti
intorno ad una culla
e c’era sulla paglia
un cosino da nulla.
Diceva la sua mamma:
“Non piangere Gesu’,
da bravo, fa’ la nanna”.
Silenziosa lassu’,
e tanto, tanto bella,
risplendeva una stella

LO SCIOPERO DI BABBO NATALE

Da novembre poi, pian piano,
pensan a me che son lontano.
Più che a me, ad un regalo.
La mia fama ormai è in calo!
Chi pensa al Babbo sol soletto
brontolone e un po’ vecchietto?
Non passa mai qui il tempo al Polo
ed io resto sempre solo.
Vorrei almeno una cartolina
dal Giappone o dalla Cina,
dall’Italia o dal Perù,
ma che arrivi fin quassù;
che mi faccia compagnia.
e nel cuor metta allegria.”
“Dai babbino, non far capricci!
Abbiamo già dei grossi impicci:
ci son pacchi da incartare
e i dolciumi da glassare.”
“Rudolph, renna, amica cara,”
dice poi con voce amara,
“M’è venuto un gran sospetto
che ti racconto ora di getto:
Sono amato dai bambini
per i doni e i regalini.
Per loro sono un gran panzone,
potrei andare anche in pensione.
E le loro letterine?
Non son più tanto carine.
Voglio questo e voglio quello,
anche se sono un po’ monello.
Non esiste il “per piacere”:
pare quasi sia un dovere
portar loro tanti doni
anche se non sono stati buoni.
Sono stanco, sono anziano;
me ne sto sul mio divano,
sorseggiando un the bollente,
assaporando il non far niente.
Vediamo un po’ cosa succede
se quest’anno resto in sede.
Sarà strano un po’ il Natale
di sicuro assai speciale.”
“Ma babbino stai scherzando?
Il Natale sta arrivando.
Metti giubba e pantaloni,
carichiamo i pacchi e i doni.
Questo altr’anno ti prometto,
i bambini, è presto detto,
ti scriveranno letterine
dalle spiagge e le colline,
dai monti o la riviera,
dal safari o la crociera.
Penseranno un po’ più a te
e, magari, un po’ anche a me.
Egoisti non saranno:
t’ameranno tutto l’anno.”
“E va bene, amica mia:
m’hai convinto e così sia.
Partiamo in giro per il mondo
Sono buono, lo sai, in fondo.
Ma ai bambini voglio dire,
e tu non mi puoi zittire,
una giusta verità
che forse un po’ li annoierà:
Ogni tanto, a noi anziani,
bisogna tendere le mani.
Un sorriso od un pensiero
ci fan felici per davvero.
Ora andiamo presto su,
scioperar non voglio più.”
Filastrocca tutta matta
con i bimbi è pace fatta.
Babbo Natale è già partito
e lo sciopero è finito

GIOCHI ONLINE dedicati al NATALE

Andromeda free

DISEGNI DA COLORARE

 megghy

 nonsoloscuola

 dienneti

 maestragemma

Dadapasticciona

 

RACCOLTA DI GIF

Lavoretti , addobbi e letterine per Natale

renna

Schema della renna

angelo celeste

Schema dell’ angelo

angelo grande

angelo di carta

Angeli con tulle e merletto

angeli 001

stelle natalizie
Per questi simpatici addobbi occorre:Scagliola, formina per dolci e tovagliolini per il decoupage

Angelo  facile da realizzare e appendere in aula
rotoli Natale 002

rotoli Natale 001

Renna per addobbare l’ aula

Soggetti natalizi con rotoli di carta igienica

rotoli Natale 004

albero con stelle riciclate

stella 2014
Clicca per stella di Natale schema

campanella
Campanelle con agrifoglio
alberello con cucchiai
Albero di Natale con cucchiai
presepe
Presepe con abbassalingua

NATAle pupazzi 013

Babbo Natale con cucchiaio di plastica

NATAle pupazzi 008

Babbo Natale con piatto di plastica per addobbare l’ aula

ALCUNI STRISCIONI:

1

Striscione AUGURI

Striscione BUON NATALE

SCHEMA Stella

stella per natale

Procedimento della stella qui

Fuoriporta con nastro e pannolenci

PALLINE DI NATALE DI POLISTIROLO RIVESTITE CON CORDONCINO

   

pallina con cordoncino

PALLINE CON CORDONCINO  rosso e  dorato e rifinite con margherite bianche e roselline rosse

Pallina decorata con la tecnica del découpage

pallina con stella decoupage

Pallina rivestita con stoffa rossa e dorata

pallina con stoffa

Pallina tutta dorata

Pallina di velluto rosso

pallina con Stelle di Natale

pallina con Angeli

e non poteva mancare la renna!

Pallina ricoperta da nastro dorato

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Centrotavola con angelo.Pallina  decorata con il decoupage

Fuoriporta augurale con Babbo Natale su Tegola

Angelo natalizio con tegola e fiore rosso tra i capelli

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stella tridimensionae

Stelle per addobbare l’ aula

Schema

 

angelo cn lanterna

Schema ANGELO CON LANTERNA

 

th_lavoretti013

Angelo dorato Schema

Schemi di addobbi vari:

Schema cuore con stella

CUORE natalizio con passerotto SCHEMA

SCHEMA Angelo con stella cometa

STELLA CON IL CAPPELLO

 Schema

stella con cappello

STELLA COMETA

stella

                       FUORIPORTA

Con un cono si può realizzare  un simpatico portacaramelle e un bellissimo angioletto per Natale

Letterina con  Carta riciclata

    Scarponcino  Schema  

Schema

Albero delle ricette natalizie

 

Alberello con il das (Usare lo schiacciapatate per l’ effetto rialzato dei ramoscelli)

 Angeli con il das

  Letterina

Schema Biglietto di Natale a forma di alberello con stella natalizia gialla!
biglietto albero

schema biglietto albero

Clicca stella di Natale schema

stella di Natale schema

  Medaglione con il decoupage

Albero di natale e casetta da appendere in aula o sull’ albero di Natale

Albero di bottoni

Giuseppe, Maria e Gesù nella mangiatoia

da “Piccola peste” anni 4 (Emma Valle) MiròLetterina schema

         Clicca sull’ immagine     

Letterina schema

 LA STORIA DI BABBO NATALE DA STAMPARE E COLORARE

                                             

Cose da Bambini”C.Fabbri”clicca

Clicca per stampare la letterina

 

addobbo con stella cometa

Schema di addobbo per aula

 

Schema Fiocchi di neve

            
               

NATAle pupazzi 003

NATAle pupazzi 004

Con tre triangoli e un cerchietto si può creare questo simpaticissimo angelo da appendere in aula.

Dolcini per l’albero

dolcetti-per-albero

ALTRE PALLINE RIVESTITE

Alberi,  ghirlande,stelle e alberelli  con la cannucce di carta

albero con libroalbero con cannucce

ghirlanda-con-cannucce              ghirlanda-con-cannucce

alberello-con-cannucestella-verde

fiocchi di neve (5) fiocchi di neve (4)

fiocchi di neve (3) fiocchi di neve (6)

 

 

 

 

Schema DEI FIOCCHI DI NEVE

 

Alberelli ricoperti di nastro e lana.

albero di rasoalbero con lana

Rotoli di carta igienica,vecchi giornali e riviste per alberi di Natale riciclosi.  

albero con libroalbero riciclosoalbero con rotolialbero di natale
albero dell'avvento

albero con libroalbero riciclosoalbero con rotolialbero di natalealbero con sottotorta

Poesie per Natale

LETTERA A GESU’ BAMBINO
Ho chiesto a Gesù Bambino
di farmi un regalino,
un dono piccolino ,
da dare a tutti i bambini
con dentro pace, bontà e allegria,
 per fare una magia
“Un girotondo di pace intorno 
al mondo” 
 
 MARIA G.
 
La stella cometa
Vien brillando nel cielo una stella,
splende su in alto a grande cometa.
Non è più buio, la nott è più bella,
la stella indica in ciel la meta
Anna PeirettiLa giostra