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Canti per carnevale

I tre pagliacci

Siamo i tre pagliacci: Ciccio, Ciocci e Ciacci
Con le scarpe rotte e coi vestiti a stracci,
Se volete ridere venite qua,
Siam Ciccio, Ciocci e Ciacci i tre pagliacci, Oplà!

Ciccio basso e grasso sul trapezio vuole andare,
Ma traballa, cade, e incomincia a rotolare:
Ciocci magro e alto un grande salto vuole fare,
Ma i suoi piedi lunghi ahimè lo fanno scivolare;
Ciacci non ha i lacci, inciampa e cade giù
Noi con modi spicci lo tiriamo sempre sù!

Siamo i tre pagliacci: Ciccio, Ciocci e Ciacci
Con le scarpe rotte e coi vestiti a stracci,
Se volete ridere venite qua,
Siam Ciccio, Ciocci e Ciacci i tre pagliacci, Oplà!

Ciccio vuol salire sul tamburo per suonare,
Ma si sfonda la grancassa e a terra va a cascare,
Ciocci con la tromba vuole fare un grande acuto,
Ma stonando si spaventa e a terra va seduto;
Ciacci senza i lacci attacca una canzon,
Alza su le braccia e gli cadono i calzon!

Viva Ciccio…!
Viva Ciocci…!
Viva Ciacci…!

Viva i tre pagliacci: Ciccio, Ciocci e Ciacci
Con le scarpe rotte e coi vestiti a stracci,
Se volete ridere venite qua,
Siam Ciccio, Ciocci e Ciacci i tre pagliacci, Oplà!

Ciccio vuol salire sul tamburo per suonare,
Ma si sfonda la grancassa e a terra va a cascare,
Ciocci con la tromba vuole fare un grande acuto,
Ma stonando si spaventa e a terra va seduto;
Ciacci senza i lacci attacca una canzon,
Alza su le braccia e gli cadono i calzon!

Viva i tre pagliacci: Ciccio, Ciocci e Ciacci
Con le scarpe rotte e coi vestiti a stracci,
Se volete ridere venite qua,
Siamo Ciccio, Ciocci e Ciacci i tre pagliacci, Oplà!

Viva Ciccio…!
Viva Ciocci…!
Viva Ciacci…!

Se volete ridere venite qua,
Siam Ciccio, Ciocci e Ciacci, i tre pagliacci. Oplà!

S. Tuminelli – Musica: J. Perrotin

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L’elefante stravagante

Un grosso elefante
molto stravagante
vaga fra la gente
con passo elegante.

Mangia pesche agre,
balla nelle sagre
tante danze allegre
con giraffe magre.

E non lo spaventa
il color che ostenta
anzi, se ne vanta:
tinta verde menta!

Non è mica finto
l’elefante tinto;
ora ti racconto
come s’è dipinto:
una danza ardente
sotto il sol cocente
ed un ballo giunto
la notte seguente
causano il difetto,
creano l’effetto,
il blu della notte
ed il sol gialletto
fanno un elegante,
molto attraente
color verde menta
che tanto incanta!

Il blu della notte
ed il sol gialletto
causano il difetto,
creano l’effetto,
fanno un elegante,
molto attraente
color verde menta
che tanto incanta!

Non è mica finto
l’elefante tinto;
ora sei convinto:
s’è proprio dipinto!

Testo e Musica di Pietro Diambrini
(inserito nella raccolta: Fantasia di Carnevale)
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IL BALLO DI PENNARELLO

Testo e Musica di Pietro Diambrini

FANTASIA DI CARNEVALE

Balla, balla pennarello
e colora tutto il ballo
d’arancione, blu e giallo
e di un bel verde pastello;
d’arancione, blu e giallo
e di un bel verde pastello.

Danza, danza sopra il tetto
proprio come un grosso gatto,
ma ti sei certo distratto:
l’hai macchiato di violetto!
Ma ti sei certo distratto:
l’hai macchiato di violetto!

Danza intorno a uno stambecco
e rinchiudilo in un sacco,
ne uscirà color tabacco,
resterà di princisbecco!
Ne uscirà color tabacco,
resterà di princisbecco!

Danza in cima ad un cipresso
dove trovi un grande tesso
e in silenzio, senza chiasso,
lo colori proprio adesso!
E in silenzio, senza chiasso,
lo colori proprio adesso!

Balla, balla pennarello
e colora tutto il ballo
d’arancione, blu e giallo
e di un bel verde pastello;
d’arancione, blu e giallo
e di un bel verde pastello.

Ed infine sei nel mezzo
d’un immenso, grande spiazzo
dove c’è un pittore pazzo
che colora con disprezzo;
dove c’è un pittore pazzo
che colora con disprezzo.

http://www.suonolandia.it/component/content/article/didattica-materiali/107-il-ballo-di-pennarello.html

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Carnevale allo zoo

Non ho mai visto tanta gente e tanta
allegria…
Tutti corrono allo zoo, e il perché ve lo dirò.

Si festeggia il carnevale
Allo zoo del mio paese.
Tutti corrono a vedere
Questa grande novità.

C’è un leone che passeggia
Col cilindro e un vecchio frac.
C’è una scimmia che gorgheggia
Mentre balla un cha cha cha.

Quattro struzzi e un pappagallo
Travestiti da cow boys,
Con il laccio e la pistola
Tigri e pulci fan tremar.

Si festeggia il carnevale
Allo zoo del mio paese.
Tutti corrono a vedere
Questa grande novità.

C’è una foca con I’ombrello
Che ad un pesce fa… “cucù”
E a cavallo d’un cammello
Va a galoppo un orso blu.

Tre pavoni col ventaglio
Fanno vento a un marajà:
Un grossissimo gorilla…
Ma il turbante non ce I’ha.

Si festeggia il carnevale
Allo zoo del mio paese.
Tutti corrono a vedere
Questa grande novità.

C’è un cavallo su due zampe
Che un violino fa vibrar,
Mentre languida e sognante
La giraffa vuol danzar.

Gli elefanti in fila indiana,
La proboscide all’insù,
Fanno un giro su se stessi
Poi si piegano all’ingiù.

Si festeggia il carnevale
Allo zoo del mio paese.
Tutti corrono a vedere
Questa grande novità…!

Marcello Altimari
(Mocchi – Zanin – Rossi Oldrati)

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IL MAGGIOLINO CICCIABOCCIA

Nel bel mezzo del giardino su una foglia se ne sta
un grassoccio maggiolino vuoi sapere cosa fa
prende shampoo e spazzolone ed in fretta se ne va
nella goccia di rugiada che ha lasciato l’acquazzone

Insapona le sue alette scivolando qua e là
poi risciacqua le zampette e un saltino adesso fa
una gira giravolta, poi un’altra ne farà,
ma che buffo poi ripete tutto quanto un’altra volta

Il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
scopre un ballettino che puoi fare pure tu

Il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
scopre un ballettino che puoi fare pure tu

maggiolino
Cicciaboccia
maggiolino
Cicciaboccia

Ha bagnato un millepiedi che passava per di là
tanta schiuma come neve col sapone poi farà
soffia sulle bollicine che van verso il cielo blu
tante piccole stelline che risplendono lassù

E’ contento il maggiolino mentre fermo se ne sta
sotto il sole del mattino ad asciugarsi sogna già
tante bolle di sapone dai riflessi rosa e blu
mentre dorme russa un poco sembra canti una canzone

Il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
scopre un ballettino che puoi fare pure tu

il maggiolino Cicciaboccia sulla foglia fa la doccia
scrolla il suo pancino e finisce a testa in giù;
il maggiolino Cicciaboccia saltellando fa la doccia
inventa un ballettino che puoi fare pure tu

mentre fai la doccia lo puoi fare pure tu
mentre fai la doccia lo puoi fare pure tu

Musica: A. Margozzi – Testo: G. Bonaveri e G. Mandreoli – Cantanta da Liudmila Loglisci e Fidalma Intini

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Carnevalito carnevalà

 

Coro
Mandala via la tristezza mandala via.
È Carnevale con un poco di fantasia.
Ah ah, ah ah

Solista
Carnevalito Carnevalà
Guarda il millepiedi il ballo che fa.
Muovi le zampe fa come lui
destra e sinistra di qua e di là

Ha stivaletti di vernice
che la lumaca gli donò,
dentro l’occhiello il porcospino
un gelsomino gli infilo

Coro
Carnevalito carnevalà.
Guarda il millepiedi il ballo che fa.
Muovi le zampe fa come lui
destra e sinistra di qua e di là

Solista
Ha le calzine di cotone
che il moscone gli comprò.
È troppo grande il pantalone
che il leone gli prestò.

Testo in lingua

Coro
Carnevalito Carnevalà.
Guarda il millepiedi il ballo che fa.
Muovi le zampe fa come lui
destra e sinistra di qua e di là

Solista
Ha una giacchetta color del cielo
che la pernice confezionò.
Ma la cravatta dell’usignolo
lui l’ha perduta dove non so.

Coro
Mandala via la tristezza mandala via.
Guarda un amico
E la vita sorriderà
sorriderà

C. Lavanchy Bolsien – A. Testa – C. Lavanchy Bolsien

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I testi contenuti in questa pagina sono  di Proprietà degli autori

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Saluti alla scuola

Ti auguro tempo
 
Non ti auguro un dono qualsiasi,
ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo, per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo, per il tuo fare e il tuo pensare,
non solo per te stesso, ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo, non per affrettarti a correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo, non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per guadarlo sull’orologio.
Ti auguro tempo per guardare le stelle
e tempo per crescere, per maturare.
Ti auguro tempo per sperare nuovamente e per amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.
Elli Michler
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SE TU
Se . . . . tu entri in classe come si entra in famiglia;
 
se . . . . il tuo cuore batte più veloce rivedendo i tuoi allievi;
 

se . . . . ogni viso è per te un’anima da amare;

se . . . . tu riprendi con gioia il dialogo sospeso;

se . . . . ogni tua ora passata è troppo presto fuggita;

se . . . . tu ami meglio il tuo lavoro a ogni anno che passa;

se . . . . la tua opera ti sembra incompleta;

se . . . . Dio è in ogni giorno il tuo grande confidente;

se . . . . le dita irrequiete e i piedi rumorosi ti sono sinfonia;

se . . . . le tue punizioni sono rare come le piogge in luglio;

se . . . . le inevitabili difficoltà ti trovano sorridente;

se . . . . i queruli genitori e i fanciulli ti riconoscono gentile;

se . . . . la tua giustizia sa fasciarsi di comprensione;

se . . . . combatti il male, ma non il peccatore;

se . . . . tu predichi la virtù e la sai praticare;

se . . . . ogni giorno che passa ti trova migliore;

se . . . . senza essere schiavo, tu segui un metodo;

se . . . . sapendo tante cose, tu non ti credi sapiente;

se . . . . tu sai ristudiare ciò che credevi di sapere;

se . . . . al posto di interrogare, tu sai soprattutto rispondere;

se . . . . tu sai essere fanciullo pur restando maestro;

se . . . . davanti alla bellezza tu sai meravigliarti;

se . . . . la tua vita è lezione e le tue parole silenzio;

se . . . . la tua vita è preghiera e la tua fede splendente;

e se . . . . i tuoi allievi vogliono assomigliarti

allora tu sei maestro!

da A. Gille, “Bulletin des écoles”.

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IN PRIMA ANDRO’
Ultimi giorni di scuola

RICORDO IL PRIMO GIORNO
CHE SON VENUTO QUA
MI CI HAN PORTATO
LA MIA MAMMA E IL MIO PAPÀ.
IO PIANGEVO , NON CI VOLEVO STARE
E ADESSO CHE SON GRANDE
NON ME NE VOGLIO ANDARE.
PRIMA NON AVEVO MOLTI AMICI,
ADESSO SIAMO TANTI E SIAMO FELICI.
A SETTEMBRE IN PRIMA ANDREMO
MA TANTI I RICORDI CHE CI PORTEREMO:
LE RISATE E L’ALLEGRIA
NESSUNO CE LE PORTERÀ VIA.
IMPAREREMO A LEGGERE
IMPAREREMO A CONTARE
MA QUI ABBIAMO IMPARATO
A SAPERCI ACCETTARE.
ADESSO SAPPIAMO COS’É
UN SENTIMENTO
É CIÒ CHE PROVIAMO
IN QUESTO MOMENTO,
É IL GRAN BENE
ED IL GRANDE AFFETTO
PER LE NOSTRE MAESTRE
CHE CI HANNO AMATO
E A VOLTE PROTETTO.
FACCIAMOCI FORZA
E ANDIAMO AVANTI
CHE I PASSI DA FARE
SON PROPRIO TANTI…
STRINGIAMO INSIEME
LE NOSTRE MANI
E ANDIAMO INCONTRO
AL NOSTRO DOMANI
La maestra Francy

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Vieni alla festa di fine anno
In vacanza è ora di andare,
prima però vi dobbiamo salutare.
La festa di fine anno<>
è il giorno più bello: tutti lo sanno
Con le maestre festeggeremo
e tutti quanti promossi saremo.
Mirò editori( Emma Valli)
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Pensiero per la maestra

Ciao maestra
Che allegria,che festa
niente compiti da fare,
cara maestra ti voglio salutare,
l’anno prossimo poi, rincontrare.
Baci e saluti ti voglio donare
e per le vacanze mi vado a preparare!
saluti alla maestra

STAMPA “Saluto alla maestra

DIPLOMA  FINE ANNO SCOLASTICO

diploma laurea

Stampa Diploma 

diploma  fine anno 2

STAMPA Diploma1

diploma colorato

 Stampa Diploma colorato

diplomando

 Stampa  Diploma con cuori

 Invito manifestazione fine anno scolastico
Cari genitori ,
cari parenti,
un invito sorprendente vi voglio fare:
“Alla festa di fine anno vi voglio invitare,
con tutti gli amici vi voglio salutare ,
e quello che ho imparato vi voglio mostrare”.

pergamna

Biglietto fine anno scolastico con dedica

Biglietto con frase per le maestra di tuttodisegni 

Lavoretto fine anno scolastico

Lavoretto per fine anno scolastico di lavoretticreativi

diploma fine anno scolastico

Diploma fine anno della maestra Dada Pasticciona
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A TE MAESTRA MIA
IN UN PRATO PIENO DI COLORI
OGGI HO COLTO DEI BELLISSIMI FIORI
A TE MAESTRA MIA, LI VOGLIO DONARE
PER AVERMI SAPUTO TANTO TANTO AMARE.
IN UN BOSCO TUTTO INCANTATO
OGGI HO COLTO  LE MAGIE DEL CREATO
A TE MAESTRA MIA LE VOGLIO DONARE
PER AVERMI SEMPRE INSEGNATO A SOGNARE.
IN UN CAMPO TUTTO FIORITO
OGGI HO COLTO LA GIOIA DI UN SORRISO
A TE MAESTRA MIA LO VOGLIO DONARE
PER AVERMI SAPUTO SOPPORTARE.
NELLA FAVOLA DELLA NATURA
OGGI HO SMARRITO LA MIA PAURA
A TE MAESTRA MIA VOGLIO RINGRAZIARE
PER AVERMI SAPUTO INSEGNARE A VOLARE.
NELLA FIABA CHE MI HAI RACCONTATO
NON MI AVEVI DETTO CHE TI AVREI LASCIATO
NEL MONDO OGNI COSA HA UN SUO PERCHE’
ED IO COME FARO’ SENZA UNA  MAESTRA COME TE.
ALLORA , DOPO LE FAVOLE VIENE LA VITA VERA
DA TE VOLERO’ VIA IN MONGOLFIERA
NEL CUORICINO MIO SEMPRE TU SARAI
MAESTRA MIA DI ME NON TI SCORDARE MAI.
Giusy Staropoli Calafati
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“FILASTROCCA DELLE BUONE MAESTRE ”

Maestra insegnami il fiore e il frutto

Col tempo ti insegnero’ tutto

Insegnami fino al profondo del mare

Ti insegno fin dove tu impari

Insegnami il cielo, piu’ su che si puo’

Ti insegno fin dove io so

E dove non sai ?

Da lì andiamo insieme

Maestra e scolaro, un albero e un seme

Insegno ed imparo,

insieme perche’ io insegno se imparo con te.

(B.Tognolini)

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Saluto alla maestra

Addio alla Scuola dell’ Infanzia
Cara maestra ti dobbiamo salutare
ormai passiamo in prima elementare!
Ma non vedi come siamo cresciuti?
È arrivato il momento dei saluti…
Siamo felici di essere promossi
e davvero siamo tutti un po’ commossi
ma questo è giorno di gioia, e in effetti,
basta lacrime! basta fazzoletti!

Simona Maiozzi
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IL TEMPO COI BAMBINI

Coi bimbi non s’invecchia, si cresce solamente.
È grande il mistero che dentro cela il tempo,
passano i giorni, gli anni, e a te sembra un momento.
Lo ripetiamo sempre e sempre ci stupisce
questa magia che, a volte, ci duole e ci intristisce.
Si dice che, se bello, il tempo scorra in fretta,
perché, se stiamo male, lo scorrere si aspetta
e lento più che mai procede il suo cammino,
ma fugge lesto assai se stai con un bambino.
Coi bimbi, per incanto, ogni attimo già vola
nel cuore è un minuto, nell’orologio un’ora,
ma se, per paradosso, percorri con la mente
ogni attimo trascorso, ti sembra sorprendente
veder che col pensiero diventano più lenti
tutti quei momenti più densi e divertenti.
Del tempo coi bambini hai strana percezione,
anche se dura un soffio è stato una lezione
e sai, infine, qual è la cosa sconvolgente?
Coi bimbi non s’invecchia, si cresce solamente.
di Germana Bruno

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Se non puoi essere un pino….
Se non puoi essere un pino sulla vetta del monte,
sii una canna  nella valle,
ma sii la migliore, piccola canna
sulla sponda del ruscello.
Se non puoi essere un albero,
sii un cespuglio.
Se non puoi essere un’autostrada
sii un sentiero.
Se non puoi essere il sole,
sii una stella.
Sii sempre il meglio
di ciò che sei.
Cerca di scoprire il disegno
che sei chiamato ad essere,
poi mettiti a realizzarlo nella vita.”

(M.L.King)

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