Poesie e filastrocche sulla primavera

Con le dita d’ oro

Il sole batte con le dita d’oro
alle finestre. Uno squittìo sottile
è sui tetti. Nell’orto la fontana
ricomincia a cantare. È primavera.
Le chiese, in alto, con le croci accese,
i monti immensi, con le cime rosa,
le strade bianche, con gli sfondi blu
È primavera. È primavera. Il cielo
spiega gli arazzi delle nubi al vento.
L’albero gemma. Verzica la terra.
Nel cortile la pergola è fiorita.
Ai balconi: le donne in veste chiara.
È primavera. È primavera. E il mare
ha un riso azzurro e un brivido di seta.
(Giuseppe Villaroel)

 

L’ albero primaverile

Sempre fermi,

sempre ritti

sempre zitti,

come impavidi soldati,

stanno i buoni alberi,

armati sol di foglie e fiori e frutti,

di cui fanno doni a tutti.

Tutti danno quel che hanno

e per sè tengono solo

un gorgheggio d’ usignolo

un fischiettio di fringuello

un sussurro di ruscello

D. Valeri

 

La coccinella

Filastrocca della coccinella

che sembra finta da tanto è bella,

che a primavera, dovunque va,

indossa solo vestiti a pois,

che se sul braccio ne trovi una

puoi stare sicuro che avrai fortuna:

N. Codignola

 

Vieni con me

E’ primavera

vieni con me!

vieni a vedere

freddo non è!

il faggio è in fiore

il faggio rosso;

ci ha fatto il nido il pettirosso.

Le querce nude

fiori non hanno,

ma le lor gemme

si schiuderanno!

E’ primavera

vieni con me!

Vieni a vedere,

freddo non è.

K.Jackon

 

Il bruco

Il bruco si svegliò,

sentì fuori dal buco

un odore di fiori

e si mise a volare

nell’ aria molle e fresca

verso i fiori di pesco.

Non era più un bruco

chiuso nel suo buco

ma una farfalla

libera e gialla

con due pallini uguali

nel centro delle ali.

Roberto Piumini

 

I colori della primavera

Il tempo trascorre e cambia stagione,

ecco primavera è di questo colore:

rosso, violetto,giallo e arancione

e tutt’ intorno è un grande bagliore!

Senti l’ aria profumata,

primavera è arrivata

con le sue gemme preziose

e le piante odorose.

Campi e giardini sono fioriti,

i cieli azzurri e puliti.

Cantan gli uccelli sui rami,

ronzan le api a sciami.

Le rondinelle lassù

sembran puntini nel blu,

i bimbi osservan curiosi

i loro voli armoniosi.

Il tempo trascorre e cambia stagione,

ecco primavera è di questo colore.

rosso, violetto, giallo e arancione

e tutt’ intorno è un grande baglioe!

Marta Fratepietro

 

Marzo

Marzo: nu poco chiove

e n’ato   ppoco  stracqua

torna a chiòvere, schiove;

ride ‘o sole cu ll’acqua.

 Mo nu cielo celeste,

mo n’aria cupa e nera,

mo d’ ‘o vierno ‘e ‘tempeste,

mo n’aria ‘e Primmavera.

 N’auciello freddigliuso

aspetta ch’esce o sole,

ncopp’ ‘o tterreno nfuso

suspirano ‘e viole…

 Catarì, che vuò cchiù?

Ntienneme, core mio,

Marzo, tu ‘o ssaje, si’ tu,

e st’auciello song’ io.

PRIMAVERA

Oh, quanto è bella

la Primavera: danza festosa

sulla Riviera:

Corre sui prati e li ridesta,

rende splendente

pur la foresta:

Guarda il giardino, lo fa rifiorire,

e il boschetto fa inverdire:

Si posa sui rami

di un pesco in fiore

e spunta un frutto

di un bel colore.

Canta sul mandorlo

un gran uccello:

vestito a nuovo,

tutto è più bello.

F.Cardenti

 

PRIMULA

E’ la prima a sbocciare:

non fa che guardare

con occhi ammirati

il cielo ed i prati:

poi dice:”Son sola!”

e chiama la viola.

A.Bertolini

 

PRIMAVERA

Due farfalle colorate

correvano sui prati:

Allora io ho capito

che arrivava la primavera:

mentre le guardavo fuggire

ho sentito:splacc!

Erano le rane

che uscivano dalle tane.

E ho pensato:

la primavera

ha fatto un altro passo.

R. PIUMINI

 

Filastrocca di primavera

Filastrocca di primavera

più lungo è il giorno,

più dolce la sera.

Domani forse tra l’ erbetta

spunterà la prima violetta.

O prima viola fresca e nuova,

beato il primo che ti trova,

il tuo profumo gli dirà

la primavera è giunta, è qua.

Gli altri signori non lo sanno

e ancora in inverno si crederanno,

magari persone di riguardo,

ma il loro calendario è in ritardo:

G. Rodari

 

Pioggia di primavera

Ho visto la primavera.

E’ verde come una mela selvatica,

è allegra come la coda di uno scoiattolo

Parla con le parole del vento

Sorride con il rosa delle rose

Quando credi che pianga

è solo una goccia di pioggia

(Anonimo Finlandese)

 

CANZONE PRIMAVERILE

Escono allegri i bambini

dalla scuola,

lasciando nell’ aria tiepida

d’ aprile tenere canzoni.

Quanta allegria nel profondo

silenzio della stradina!

Un silenzio fatto a pezzi

da risa d’argento nuovo.

Federico Garcìa Lorca

 

 La primavera arriva fiorita

Come una piuma leggera leggera

è arrivata la primavera

port sui prati migliaia di fiori

per farli brillare di mille colori

Ridona la vita agli alberelli

che diventano ancora più belli

Quando poi ha finito il lavoro

gli uccellini cantano in coro

e col vento portano via

tutta la malinconia

(Marchegiani Agnese- Segui il filO)

 

Arriva primavera

Biancospino nudo ai venti
sveglia, sveglia non mi senti?
Son la dolce Primavera,
voglio fiori avanti sera
– Pratoline intirizzite
sveglia, sveglia!
Non sentite?
Son la bella Primavera
voglio bocci avanti sera.
– Rondinelle che tornate,
svelte, svelte,
lavorate!
Sono mamma primavera
voglio nidi avanti sera
Tra le rive fiorite va il ruscello
Primavera è tornata:

il mondo è bello!

(da “Raccogli idee” ed.Tresei scuola)

 

La primavera

La primavera si desta, si veste,

corre leggera per prati e foreste.

Guarda un giardino:

ci nasce un fioretto.

Guarda un boschetto:

c’è già l’uccellino.

Guarda la neve:

già scorre un ruscello;

viene l’agnello,

si china e ne beve.

Guarda il campetto:

già il grano germoglia.

Tocca un rametto:

ci spunta una foglia.

(R.Pezzani)

 

La stagione più bella

Ecco ecco ch’è arrivata
primavera colorata
con il sole
con le viole
con i gridi
con i canti dentro i nidi.
Son fioriti i biancospini.
Poi verranno i maggiolini
con le rose rosse e gialle.
Son tornate le farfalle:
sono bianche
sono stanche:
or nei prati di velluto
il leprotto muto muto
va a cercare fra il trifoglio
pian pianino “l’erba voglio”.
Là nel bosco profumato
canta il merlo innamorato.

Mentre cento e più ranocchi
solo pancia solo occhi
fanno in coro: “cre, cre, cre”.
Nel cortile le galline
fanno tutte: “co-co-dè”.
Deponendo i bianchi ovini
per la Pasqua dei bambini.

(L.Galli)

 

Dopo la pioggia

Dopo la pioggia viene il sereno,
brilla in cielo l’arcobaleno:
è come un ponte imbandierato
e il sole vi passa, festeggiato.
E’ bello guardare a naso in su
la sua bandiera rossa e blu.

Però lo si vede -questo è il male-
soltanto dopo il temporale.
Non sarebbe più conveniente

il temporale non farlo per niente?
Un arcobaleno senza tempesta,
questa sì che sarebbe una festa.
Sarebbe una festa per tutta la terra
fare la pace prima della guerra.

(G.Rodari)

 

Le farfalle

Ho visto due petali di un fiore volare uniti,

rapidi e leggeri

sull’ aiuola fiorita

ricca di colori profumati.

Erano due petali di un fiore senza stelo

senza profumo

senza peso:

due ali di farfalla

che stuzzicavano

i miei sogni ad occhi aperti

D.Ravaglia.Una luce di gocce di luce

 

E’  arrivata
Primavera sui monti è arrivata
dalla piana già tutta fiorita.
Un fringuello quassù l’ha portata
da canto di gioia infinita.
portata un bel raggio di sole
per dar vita alle belle viole.
È arrivata, arrivata, arrivata!
Era attesa da tanto quassù;
e la cuffia di neve han gettata
stanchi i monti nel mare laggiù,
all’arrivo del dolce tepore
che risveglia alla vita e all’amore.

F. BOVA

 

LA RONDINE

Son qui sulla gronda,
che canto, gioconda,
gli occasi e i mattini
di porpora e d’or;
che  tesso  ai piccini
la c.asa superba
con muschi,  con erba,
con larve di fior.
Su prore  ed antenne
posando le penne,
fra il marzo ed il maggio
mi reco dal mar;
e scordo il viaggio,
pensando al mio nido
se un portico  fido,
se un embrice  appar.
Gran Dio, se ti piacque
recarmi sull’acque, .
se l’esca segreta
trovar mi fai tu,
deh! rendimi  lieta
d’un raggio di sole:
pel nido e la prole
non  cerco di più.
Da raffiche alpine,
da venti e da brine
mi guardi la Santa
che in sen ti portò;
e, quando a lei canta
la turba devota,
anch’io la mia nota
salir le farò.
Giovanni Prati

 

Filastrocca di primavera 

Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno,
più dolce la sera.
Domani forse tra l’erbetta
spunterà qualche violetta:
Oh prima viola fresca e nuova
beato i l primo che ti trova,
il tuo produmo gli dirà,
la primavera è giunta,è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno,
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.

di Gianni Rodari

 

L’accenno di un canto primaverile

Il vento portò da lontano
l’accenno di un canto primaverile,
chissà dove,lucido e profondo
si aprì un pezzetto di cielo.
In questo azzurro smisurato,
fra barlumi della vicina primavera
piangevano burrasche invernali,
si libravano sogni stellati.
Timide,cupe e profonde
piangevano le mie corde.
Il vento portò da lontano
le sue squillanti canzoni.

 di Aleksandr Blok

 

Arriva primavera

Gli alberi germogliano,

i ruscelli gorgogliano,

arriva la primavera!

Gli uccelli cinguettano,

le foglioline sbocciano,

arriva la primavera!

I bambini ora escono,

stanno fuori nel prato

dal mattino alla sera:

arriva primavera!

da “101 Filastrocche per 4 stagioni”

 

Farfallina spensierata

 Farfallina spensierata
lo sai tu dove sei nata?
Eri bruco in una cella,
senza sole e senza stella.
Poi nel sole sei uscita,
come un fiore sei fiorita;
come un fiore senza stelo
che il buon Dio gettò dal cielo.

Renzo Pezzani

 

Farfalla ballerina

 Vola farfalla,

volteggi sinuosa

tra un fiore e una calla,

cogli il profumo soave

spandi nel vento

il tuo canto libero

eco nel firmamento

di suoni lontani

di una melodia

senza tempo.

Vola farfalla,

mostri i colori più belli

in armonia con il creato

che a te si presta

nell’alma gratificato,

nelle tue esplorazioni donatrice di linfa

nelle diverse migrazioni.

Vola farfalla,

la metamorfosi è compiuta,

il sole della vitati

ha resa ballerina

piccolo mimo

di figure in movimento

fantasia di danze

spettacolo per la mente.

Adele Belviso

 

Le farfalle

Le farfalle sono
dolci come nuvolette,
volano come piume,
incerte nel volo,
sono allegre come bambini
e i loro colori sono
incantevoli e sfumati.

(Alberto Secco)

 

Una farfalla

In una stalla
vola una farfalla
rossa verde e gialla .
La rincorre un bel bambino
bianco rosa e birichino.
La saluta il vitellino
perché si posa sul suo musino.

(Giuliana Berra)

La terra si sveglia
La terra s’ era addormentata.
Una lunga pioggia leggera è scesa
a cullare la fine del suo sonno.
Lei sentiva, ma ancora non si svegliava.
Dolce dormire.
Sorrideva dietro le palpebre chiuse,
a sentirsi frugare tra l’erba,
a sentirsi toccare le violette nascoste.
Picchiettandola con le lunghe dita leggere,
la pioggia le faceva il solletico
e le diceva piano piano: “Svegliati”.
E mormorava: “Svegliati”.
E poi: “Su, su, è l’ora, vestiti”.
E la terra fingeva ancora di dormire,
perchè nulla era più dolce di quella carezza leggera
e di quel dormiveglia.
Alla fine ha aperto gli occhi delle margheritine,
ed è rimasto un odore di terra bagnata nei giardini.

(A. Campanile)

 

Risveglio dello scoiattolo

Al’ alba lo scoiattolo

non riusciva più a dormire.

nella brezza del mattino

che continuava a cullarlo

lassù nel cavo più alto del faggio,

sotto il cumulo delle foglie,

si sentiva pungere gli occhi

da uno spino d’ oro

che invano cercava

di togliere con una zampina.

Schiuse le palpebre,

fece capolino da sotto la gran coda

in cui era  avvolto,

sbirciò da uno spiraglio del tettuccio.

Il sole lo guardava.

Presto,presto si strofinò gli occhietti,

una scrollatina al pelliccione,

arruffò il letto,

afferrò una noce 

e si mise a sedere

F. Tombari

 

Farfalla

Come un bimbo in vacanza

vola, si ferma, danza.

tutta alucce e porporina,

golosa di primavera,

la portò il vento sul prato,

come un foglio staccato

da un libretto di preghiere.

R. Pezzani

 

 

 

 

Unità didattica

  • INTERIORIZZARE CARATTERISTICHE STAGIONALI
    IL CICLO DELLA VITA
  • RISPETTO DI ELEMENTI FONDAMENTALI PER LA VITA:ACQUA-TERRA-NATURA.
    RISPETTO PER L’AMBIENTE
  • AL TERMINE I BAMBINI HANNO INIZIATO A MEMORIZZARE LA POESIA

:

Chiccolino dove stai?
-Sotto terra, non lo sai?
Ma là sotto non fai nulla?
-Dormo dentro alla mia culla.
Dormi sempre, ma perchè?
-Voglio crescer come te.
Ma se tanto crescerai, chiccolino, che farai?
-Una spiga metterò e tanti chicchi ti darò!! 

Immagine 022

ED ECCO LE PIANTINE DOPO UNA SETTIMANA DI ATTESA E DI CURE

Immagine 023

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